Rocco Siffredi

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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente una voce in proposito. Rocco Siffredi
"Ogni buco è pertus'. Ogni pertus' va chius'!"
« Tutte su mille me la daaaaan.... »
(Rocco Siffredi canta sotto la doccia)
« E anche questa è fatta... »
(Rocco Siffredi su ogni donna)
« Americane, tedesche, olandesi, con la sorpresa... Le mangiavo così, senza tanti complimenti, anche tre alla volta. Fidati di uno che le ha provate tutte. »
(Rocco Siffredi sulle patatine)
« Ma nessuna è buona come Amica Chips. »
(Rocco Siffredi sulla scopamicizia)
« Coito ergo sum. »
(Rocco Siffredi a un congresso di filosofia)
« È chiaro che Rocco in sé è inconoscibile, ma è altrettanto chiaro che Rocco in me è meglio non conoscerlo... »
(Immanuel Kant al congresso di Filosofia Rocco, un ponte teso tra Fenomeno e Noumeno)
« Qual è quell'animale che per tutta la durata della vita cammina su tre gambe? »
(La Sfinge su Rocco Siffredi)
Nonquote contiene deliri e idiozie (forse) detti da o su Rocco Siffredi.


« Se voi bianchi vi sforzaste tutti di assomigliare a quest'uomo immenso, nessuno farebbe più battute sconce su di noi. »
(Afroitaliano su Rocco Siffredi)
« Questa pagina cresce ogni giorno in lunghezza e grandezza, la sento quasi come una parte di me »
« Questa pagina cresce ogni giorno in lunghezza e grandezza, la sento quasi come una parte di Rocco in me »
« Questa pagina cresce ogni giorno in lunghezza e grandezza, sento quasi il bisogno di tagliarla, ma non so fare le merdifiche su Nonciclopedia »
« Non sentivo più il sapore della figa... »
(Rocco Siffredi nel 2020 risultando positivo al Covid)
« Siete un branco di perdenti, se valeste qualcosa fareste come me... »
(Rocco Siffredi sugli ·autori di questa pagina)


Rocco Siffredi (Kazzakistan, 4 maggio 12365), detto anche il Colosso di Ortona, è un attore e regista di cartoni animati di glande successo per bambini dai 71 ai 125 anni e un glande degustatore professionista di patatine.

Discepolo del supremo maestro John Holmes, fin da giovane Rocco ha mostrato un glande talento, possiamo dire che possedesse un aggeggio decisamente sproporzionato.

La carriera cinematografica

Locandina di uno degli innumerevoli lavori di Rocco.

Il suo uccello fu notato per la prima volta da un produttore mentre Rocco faceva pissing col water. Gli furono offerti un sacco di soldi per farlo rivedere. Grazie ad anima and sex con felicetto diviene l'uomo da 25 cm.
1983: il giovane Rocco inizia la sua carriera con il film "Cielo duro", dramma esistenziale sui superdotati.
1984: Rocco recita una parte nel musical porno tratto da L'uccello di fuoco di Stravinskij.
1985: vince tre "Cappelle d'or" il premio più ambito dagli attori porno.
1986: fa da controfigura al cavallo di Cicciolina, stanco ormai di quella vita.
1987: diventa l'animale domestico di Cicciolina.
1988: gira il peplum Ben Dur.
1990: diventa il Ministro degli Affari Interni ed Esterni della Repubblica di Pornassio.
1993: scappa da casa Staller facendosi furbamente sostituire da un giardiniere.
1994: inventa un modo per tornare indietro nel tempo.
1989: recupera gli anni persi a fare il cavallo facendo il cane.
1990: Interpreta il film Papà gambalunghissima
1173: va a Pisa e gli abitanti gli dedicano un monumento.
1991: fa cilecca.
1991 e tre giorni: rifà cilecca.
1991 e nove giorni: smette di mangiare cinese.
1991 e undici giorni: torna indietro nel tempo per recuperare gli undici giorni persi senza trombare.
1995: vince i campionati mondiali di salto con l'asta propria.
1998: muore.
1998: resuscita con una fellatio eseguita da un'anonima benefattrice svedese.
1998: Va a lavorare nella selezione casting e stabilisce un record: si tromba 500 aspiranti attrici hard sfinendole di stanchezza in 12 ore....dopo, non contento, si fa una sega.
1999: da quest'anno in poi la Wuber ha iniziato la produzione di wurstel a immagine e somiglianza del fallo di Siffredi. La produzione è stata subito sospesa, in quanto i prodotti venivano utilizzati sovente come armi.
2001: i ricercatori Oral-B scoprono che il modo per tornare indietro nel tempo è ruotare di 180° il suo pene.
2001: produce dodici film in cui lui fa l'ombra come Alfred Hitchcock.
2001 e tre giorni: il suo profilo diventa più famoso di quello di Hitchcock.

Cartellone pubblicitario della campagna elettorale del 2025 di Rocco Siffredi.

2002: gira il suo primo film in una lingua sola, "<<Asta!>>, <<L'ha vista?>>, ambientato in pieno deserto del Sahara, per facilitare le manovre di ripresa.
2006: provvede a farsi fornire un camion di patatine.
2007: scopre come andare avanti nel tempo.
2010: vince il Campionato di Calcio con la squadra dell'Atalanta, ma in uno scontro di gioco si frattura la sua terza gamba. Decide allora di ritirarsi dal mondo del calcio per non rischiare una possibile amputazione dell'arto.
2011: partecipa nei cast di "La Spada nella Doccia","Arma Rettale" e “La caricavano in 101”.
2324: si accorge che il mondo è finito e allora torna indietro.
2123: sconfigge gli alieni con la sua spada laser e salva la Terra.
2124: torna indietro al 2006 perché gli è finita la fornitura di patatine.
3000 a.C.: mentre si trova per affari nella città di Sodoma scampa all'ira di Dio che distrusse la città insieme a Gomorra azionando la sua macchina del tempo.
64 d.C.: dopo essere finito qui in seguito al suo ultimo viaggio nel tempo, con la sua pompa idrante salva migliaia di romani dall'incendio appiccato da Nerone.

La scuola degli allievi Siffrediani

Il film tratto dalla sua autobiografia.
Un monumento dedicato a Rocco Siffredi. Sì, anche il suo pende a sinistra...

Da qualche tempo è stata fondata la S.A.R.S., Scuola Allievi di Rocco Siffredi, che raccoglie tutte le "giovani promesse" della nobile arte del "mettilo dentro". La scuola, nata a cavallo (e non poteva essere altrimenti) tra il 1991 e il 1992, che ha sfornato generazioni di fenomeni a detta dello stesso Rocco, era partita come un esperimento da parte della Rocco Corporation, agenzia di proprietà del Maestro, ma che in seguito ha ricevuto consensi a livello mondiale ed è arrivata ad avere tra le sue fila allievi come Giorgio Alfieri, Ondrej Mazuch e Ezequiel "El Pocho" Lavezzi. Ultimamente si parla di insistenti tentativi di iscrizione da parte di Silvio Berlusconi, grande psiconano, e Walter Veltroni, rifiutate categoricamente dal Maestro per insufficienza dei prerequisiti necessari. Da poco tempo è giunta la notizia della promozione ad Allievo Supremo e Aiutante di Rocco di A. Valentino, uno dei promotori, insieme a Rocco, della nascita della Scuola, nonché oramai orgoglio di tutto il popolo marcianisano. Le lezioni prevedono corsi teorici di Inculate, Corride, Corse a Cavallo e Pornografia, ma ben più ampio è lo spazio dedicato alla pratica sessuale, con la quale gli allievi si preparano a tutte le difficoltà delle future scopate in qualità di membri della S.A.R.S.

Rocco nel mondo del calcio

In questa pista può sciare Rocco Siffredi.

Nel 2010, quando divenne ufficiale la possibilità di schierare giocatori con tre gambe, vi furono diverse squadre interessate a lui. Ecco alcuni stralci dai giornali dell'epoca:
L'ATALANTA HA OTTIME CHANCES DI TESSERARE ROCCO SIFFREDI! È ufficiale: dal 2010 si potranno schierare in campo giocatori con tre gambe! L'Atalanta è stata fra i primi club a mostrarsi interessati a Rocco Siffredi.

« Ho visionato una sua cassetta: mette la palla dove vuole, l'ho visto anche dal vivo, è velocissimo e implacabile, la infila sempre dentro! »
« Le parti sono vicine, i nerazzurri offrono un compenso di tre tonnellate di fieno all'anno. »
« In precedenza, in una commovente intervista Elisabetta Canalis spiegava i motivi della sua entrata nel mondo del calcio: "Ho deciso per così dire di montare il 'cavallo calcio' per trarne il maggior profitto e godimento per me e i miei assistiti, lo so che sono inesperta in questo campo, e ho avuto momenti per così dire... duri, che ho lasciato indietro... alle spalle... Col tempo ci si abitua, il peggio è passato.. »
(Sport & Cavalli)

Intervista al giocatore Rocco

  • Lei come gioca?
    • "Amo penetrare in area partendo da dietro, oppure mi posiziono di fronte al mio avversario e gli faccio il tunnel in mezzo alle gambe! Adoro fare grandi sgroppate sulle fasce."
  • Lei è considerato un giocatore che non tira mai indietro la gamba: in questo precampionato ha ricevuto dieci cartellini rossi, soprattutto per entrate da dietro... Non pensa di giocare in maniera troppo dura e fallosa?
    • "Nel calcio si danno e si prendono. Penso sia meglio dare!"

Filmografia, solo lungometraggi

Il celebre debutto televisivo di Rocco con annessa reazione del telespettatore medio.
Che mazza!
*Marcellino pene equino
  • Ficcalo ancora, Rocco
  • Eiaculazione da Tiffany
  • Fallo contento
  • Rocco e le sue sorelle
  • Rocco invade la Polonia
  • Il giro del porno in 80 giorni
  • Chi l'ha duro la vince
  • Mens sana e un pene da alano
  • Ben Dur
  • C'è posto per te
  • I Predatori della sorca perduta
  • Calimembro
  • Non aprite quella porca
  • Harry Fotter e la verga filosofale
  • Tette e ani in Tibet
  • Donnie Rokko
  • Misery non deve venire
  • Sua eccellenza si fermò a chiavare
  • Pene, amore e fantasia
  • Pene e tulipani
  • Independence gay
  • Il sesto sesso
  • 20.000 seghe sotto i mari
  • Dove osano le passere
  • La spada nella doccia
  • Mai dire mai a Rocco
  • Grande, Rocco e Verdone
  • Tutti i cazzi per Mary
  • Tromb Raider
  • Cappuccetto rotto
  • Sotto la pacca la mazza avanza
  • Via col cazzo
  • La caricano in 101
  • Anal destination
  • Gli Aristocazzi
  • Arma rettale
  • Biancaneve e i sette metri
  • Rocco, ti presento Sally
  • Analconda
  • SMS - Solo Mentre Scopo
  • Biancaneve e i sette membri
  • La principessa sui piselli
  • Lei suona il flauto e lui la tromba
  • Schizzi a parte
  • Profondo Rocco
  • Ricomincio da te
  • Uccellacci e uccelloni
  • Tre metri sopra il pelo
  • Sperminator
  • L'allenatore col fallone
  • Il conte Eiacula
  • Fica Untas
  • Il maresciallo Rocco
  • Il signore dei Piselli
  • Pomici con l'ottone e maneggi la sposa
  • Mary Pompins
  • In 300
  • Una settimana da Rocco
  • La passione di Rocco
  • Al calar delle mutande
  • Palp Fiction
  • Zero-zero-tette, licenza di fottere
  • Zero-zero-tette, la spia che me la dava
  • 40 ani vergini
  • 50 sfumature di Rocco
  • Il postino tromba sempre due volte
  • Palpate il soldato Ryan
  • Ultimo tanga a Parigi
  • Inseminator
  • Chiavatar
  • La bella con la bestia



Ma chi erano i principali parenti di Rocco?

Amalo come tuo padre, perché potrebbe esserlo.
Un altro monumento dedicato a Rocco Siffredi.

Il papa [1], l'uomo della pubblicità del pennello Cinghiale, Napoleone Ottavio, Vladimir Luxuria [2], Giorgino O-bene, Federica la mano amica, che nei momenti di tristezza gli è rimasta sempre fedele, Cicciolina, Paolo Uccello, Pietro il grande, il fratello minore, ma degno di nota, Giovanni e la sua Verga, Pipino il Breve, il fratello più sfigato, il calciatore Riccardo Bocchini, Donatella Pompadour, che lo ha aiutato nei suoi momenti di solitudine, l'elefante Dumbo, anche soprannominato Jumbo per le dimensioni della proboscide, Enrico l'Uccellatore, Carlo Martello e Dario Mazza.

Il siffredo

Il siffredo (in simboli sf) è stato proposto come nuova unità di misura nel Le Système Metrique Nonciclopédique per misurare l'incannamento verso un individuo Klingon, donna, bestia o chicchessia.
Scientificamente, il siffredo è definito come l'incannamento di Rocco per il Gabibbo. Il siffredo è anche l'unità di misura dell'indice di inculata: questo è un fattore caratteristico della predisposizione a prenderlo nell'ano. Malgrado gli sforzi (gastrointestinali) degli scienziati, di Rocco e Berlusconi per l'introduzione della sua verga, il comitato de Le Système Metrique Nonciclopédique li manda a cagare metodicamente perché è solo lui che ha il veto sulla sottomissione anale e non vuole farsela soffiare da un "pivello" come Rocco.

Curiosità

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Uno dei suoi film più famosi.
  • Il monumentale Spire di Dublino non è altro che un monumento a Rocco.
  • È stato un grande sportivo: ha vinto le Olimpiadi di scherma... senza spada
  • Il monte Everest è la risposta della natura a Rocco Siffredi, anche se non ci si avvicina neanche lontanamente.
  • La causa dell'ultima eclissi di Sole è probabilmente riconducibile a un'erezione di Rocco Siffredi.
  • Nonostante le scarse abilità nella scrittura, Rocco Siffredi eccelleva in tutte le materie orali.
  • Rocco ha lavorato nei migliori lidi della costiera Romagnola: era l'addetto ai buchi degli ombrelloni.
  • Ha anche un'affermata carriera parallela nel mondo della musica italiana: canta infatti con lo pseudonimo di Raf, acronimo di Rocco Anal Fucker. È diventato famoso in tutta Europa con il singolo Seghe Control.
  • Non è vero che la Tour Eiffel è stata costruita per rivalsa sciovinista nei confronti delle dimensioni del nostro, al contrario: la riduzione in scala è un omaggio della città di Parigi all'attore lì trasferitosi. Se guardate bene [3], c'è un ristorante anche sul glande di Rocco. Suggerimento: non ordinate il brodo se è in corso un'erezione.
  • Alcune aziende hanno iniziato a produrre il poster in rilievo di Rocco Siffredi, che oltre a essere utilizzato come quadro o per bellezza, può essere adoperato come attaccapanni.
  • Il suo sperma a Pornassio è considerato acqua santa.
  • La sua città natale Ortona ha cambiato nome in Rocca Siffredi, dal giorno in cui con solenne cerimonia la municipalità ha decretato in suo onore l'erezione di un obelisco di porfido di 30 metri. Durante il discorso di ringraziamento, Rocco Siffredi ha sorpreso tutti tramite l'erezione di qualcosa di ben più grosso, ben più rosso, ben più lungo, e ben più duro dell'obelisco, lasciando tutti a bocca aperta. Le bocche aperte delle donne erano in media un po' piccole, e di ciò Rocco si è un po' rammaricato, ma per il resto è rimasto molto soddisfatto.
  • Ha vinto un concorso all'Enel come modello per pali della luce. Con l'inflazione, ha fatto presto carriera come manager, dato che la compagnia aveva bisogno di un professionista per metterlo a quel servizio agli utenti.
  • Nel paese delle Porcellone Cinesi Rocco è conosciuto come un grande artista, per la sua grande abilità col pennello. Mentre il grande Michelangelo Buonarroti usava il pennello per dipingere una grande Cappella, nel caso di Rocco la cappella è parte del pennello stesso, e non è meno grande (anzi, forse è più glande, come dicono ).
  • Rocco Siffredi non si spiega perché quando va in Puglia viene spesso invitato come ospite d'onore alle sagre del pane. In ogni caso, lui ci tiene a far sapere che di quella cultura apprezza molto il terello (in Italiano tarallo).
  • Una Legge dello Stato Italiano (DPR n. 98/2010) stabilisce che: È dovere della Repubblica evitare in ogni modo noie e seccature a Rocco Siffredi, al fine di evitare una devastante inondazione che la Protezione Civile non sarebbe in grado di gestire.
  • Rocco Siffredi non fa mai visita allo Zoo, per paura dei gusti alimentari perversi delle scimmie.
  • Rocco Siffredi è l'unico uomo sulla Terra a non temere Lorena Bobbitt, perché quest'ultima è incapace di usare la motosega, mentre Rocco tra seghe e motoseghe è un esperto.
  • Le partner sceniche di Rocco Siffredi hanno davanti a sé un brillante futuro professionale.
  • Il Prof. Werner Hakensack, noto tubologo dell'Università di Tubinga, ha dedicato a Rocco Siffredi un intero capitolo della sua monumentale opera in Otto volumi Rohre und Leitungen (in Italiano Tubi e condutture). Il grande tubo di Rocco è stato infatti un'importante fonte di ispirazione negli anni novanta per gli ingegneri che hanno progettato i tubi per i gasdotti. La struttura interna di tali tubi è la stessa di quella del tubo di Rocco, solo ridotta in scala 1:10.
  • Parlando di tubi, bisogna ricordare che la struttura tripartita degli organi riproduttori di Rocco ha ispirato la costruzione del Flusso Canalizzatore. Tuttavia, contrariamente a quanto si vede nei film, l'unico effetto registrato di tale strumento è intrappolare l'utente in un infinito loop temporale di godimento senza fine. Gli sfortunati soggetti sperimentali di questi orribili esperimenti da Nazisti smettevano di mangiare fino ad arrivare alla morte, così questo strumento del demonio è stato consegnato ai Templari, e nascosto in una cripta, così da diventare il soggetto del prossimo film di Indiana Jones.
  • Nel libro Il tuo pene in una mano, il mio in molte, scritto a cinque mani con Mano della Famiglia Addams e Da-mano dei Maneskin, Rocco racconta del suo burrascoso rapporto con Federica, durante la sua adolescenza e oltre. Infatti, mentre quelli normali possono abusare del proprio corpo quando e come gli pare, Rocco deve prepararsi almeno un giorno prima, e affittare cinque robusti portantini esperti in materia e una gru a benna con tanto di manovratore, per gestire quella bestia immensa. Curiosamente, invece, le donne sono capaci di maneggiarla benissimo [4], e anche di lingueggiarla, patateggiarla, e aneggiarla, abilità che hanno -- pare -- almeno fin dai tempi di Apuleio, e dalla gestione delle parti intime dell'Asino d'Oro.
  • Sul set del film Pirocchio, per evidenti motivi, Rocco Siffredi è stato truccato in modo che il basso sembrasse alto e l'alto basso. Il risultato era un abominio che offendeva la sacralità della Natura, e faceva adirare Dio. Non è dunque meraviglia che questo film sia un capolavoro insuperato del genere Pornor.
  • Rocco si è dedicato anche al teatro, con il dramma Morte di un depresso pornoattore, remake che ha fatto girare nella tomba Arthur Miller. Tutto inizia infatti con un suicidio (anziché finire), e la causa dei fallimenti esistenziali e professionali del protagonista è diversa dall'originale ed è il fatto che non gli si drizza più a causa della depressione. La causa della depressione si scopre dopo il suicidio: La disperazione per essere stato respinto dalla collega Busty Chick Norris con un calcio rotante. Dopo il suicidio vediamo la storia di lei che si sente in colpa, si dà all'alcolismo e muore prima di poter assaggiare la rabbia di Chuck per il furto di cognome. Ora Ferzan Özpetek ci sta girando un film con Pierfrancesco Favino protagonista, e probabilmente sarà un altro capolavoro.

Fortuna poetica

Noto a pochi è il poeta Hans Großschwanz (pseudonimo di Ludwig Dreibeinen), tedesco originario della Sassonia, che, nelle notti insonni passate al lume dello schermo del computer, è rimasto colpito dall'enormità di Rocco Siffredi, e ha deciso di celebrarlo poeticamente, nella lingua parlata da quest'ultimo. Perciò, nelle notti insonni, ha posato il computer e ha iniziato a studiare l'italiano, e ha composto una serie di Sonetti per cantare le gesta di Rocco, nell'arco glorioso della sua itifallica esistenza.

Quest'uomo incredibile, questo artista eccelso, che ha creato sublimi opere poetiche nascosto dietro la facciata di un grigio impiegato delle Poste, fino ad impazzire di fronte all'impossibilità di trovare un aggettivo abbastanza esteso per descrivere il membro di Rocco, e a suicidarsi buttandosi nel Reno, è purtroppo ignoto ai più. Anche la sua opera poetica ci restano solo ciò che ha pubblicato dietro pseudonimo e qualche frammento delle opere incompiute, che è sfuggito alla furia della sua pazzia autodistruttrice. È stato un peccato. Ad esempio si è perso quasi tutto dell'Arcoreide (poema epico-cavalieresco in tre cantiche sulle gesta di Silvio Berlusconi), di cui ci restano solo poche terzine, dove il Cavaliere lotta contro l'incantamento del mago Fiscus, che sadicamente vuole indurlo a toccare il sedere della Merkel, nonostante il profondo raccapriccio di entrambi.

Fortunatamente, l'opera dei Sonetti su Rocco è meno frammentaria, e ne pubblichiamo qui alcuni per i nostri attenti lettori, con tanto di commento esegetico.

Primo Sonetto -- Dell'Infanzia di Rocco

Stea lì nel circo dentro di una gabbia

come animal proboscidato ostenso,

non lungo naso lì su quella sabbia

facea stupor, ma mio fallo immenso.


Così passai mia dolorosa infanzia

sognando d'esser liber come uccello

e in una notte di sudore e ansia

come pilastro mi s'addrizzò il pisello.


Dio mi donò quell'arma sì possente,

con essa delle sbarre fei frantumi

e di quel circo il direttor fetente


inculai a sangue, ed i gran fiumi

del mio sperma fluirono ruggente,

di lui sul muro restan sol lerciumi.

Commento esegetico

Questo Sonetto canta in versi la triste e dolorosa infanzia di Rocco (tutti gli episodi sono tratti da Le stagioni della Fava, opera autobiografica, scritta da Rocco in collaborazione con Mauro Corona). In quest'opera, scritta con la collaborazione di molteplici fiaschi di amarone, si legge che Rocco già da bambino aveva un uccello lungo il doppio della sua altezza, e i genitori che erano poveri lo venderono come freak show a un circo. Se ne stava lì nella sua gabbia, con quel membro mostruoso e floscio, mentre tutti lo guardavano, lo deridevano, egli tiravano noccioline. Il suo unico amico era l'elefantino Dumbo, nella gabbia accanto, anche lui con un membro tubolare e floscio, ma piccolo a confronto delle orecchie.

Dopo lunghi anni passati a subir umiliazioni e a mangiar noccioline, arrivò la pubertà, e una notte quella specie di tubo per innaffiare che aveva tra le gambe divenne magicamente il bastone dell'Apocalisse. Con esso Rocco ruppe le sbarre della sua gabbia, liberò anche l'amico Dumbo, e al direttore del circo che dormiva prono, infilò il suo gigantesco manfalo dove non batte il sole. Quel mostro non ebbe nemmeno il tempo di accorgersi di che succedeva, perché esplose, quando Rocco al fine giunse. Dopo di ciò, Rocco montò in groppa al suo amico Dumbo, e i due amici volarono lontani verso la libertà di un futuro radioso, o perlomeno così pareva.

Secondo Sonetto -- Nigredo

Solo vagavo dentro il buio inverno,

mio palo moscio strusciava l'asfalto

adesso mi pareva tetro inferno

la libertà per cui sì grande salto


con l'asta oltre il cancello avea osato.

Come barbone senza scopo andavo,

come moscone contro il vetro urtato,

e come esso invano mi sforzavo


di superare il muro trasparente,

malinconia che vita ha prosciugato.

Finché nel buio, i' era ancor dormiente,


da nuova luce fui io risvegliato,

il mio fallo brillava risplendente,

di vita m'indicò significato.

Commento esegetico

Siamo qui alcuni anni dopo, quando Rocco è profondamente immerso nella depressione, in seguito alla scomparsa dell'amico Dumbo. È un momento terribile: I due amici avevano litigato in seguito a una gara a chi ce l'avesse più lungo, e Dumbo per la rabbia era volato via nella grigia alba di una pianura nebbiosa. Sorvolando una zona paludosa, lo sfortunato pachiderma era stato avvistato da un ragioniere a caccia di volatili, e -- scambiato per una gru a causa della nebbia -- era stato abbattuto. Alla fine furono ritrovate solo le ossa (a causa del formidabile appetito del geometra) e Rocco fu schiacciato dal senso di colpa, che rendeva il suo animo oppresso e il suo fallo moscio.

Dumbo non c'era più: Rocco non poteva addrizzare la sua nerchia e usarla per giocare con l'amico a baseball, né tantomeno usarla come gancio per trainare il carretto dove Dumbo sedeva giulivo. La libertà per cui tanto duramente avevano lottato non valeva più nulla: Era morto il suo unico amico, e Rocco si trascinava nel buio dell'inverno ricordando i momenti felici perduti, come il protagonista della Winterreise di Schubert.

Ma all'improvviso giunse un giorno glorioso tutto cambiò in un'improvvisa epifania. come la Primavera succede all'Inverno, così il buio depressivo (o Nigredo per dirla à la Jung) fu all'improvviso squarciato da una luce nuova. Il suo uccello era di nuovo dritto e brillava glorioso e splendente di luce propria, come la chiave di Faust. Gli indicava una nuova direzione per la sua vita, capace di dare ad essa un significato e gioia all'umanità, la direzione dello studio di produzione cinematografica Ogni buco è pertus' Inc..

Attività musicale

Considerato l'immenso arciliuto[5] che ha tra le gambe, che avrebbe fatto l'invidia di Boccherini, Frescobaldi e Kapsperger (detto anche il Tedesco della tiorba), Rocco Siffredi è stato invitato all'ultimo congresso di musicologia che si è tenuto presso l'Hard Barock cafè a Venezia. Dopo le sessioni sul ruttofono e il petofono, non così interessanti tanto che molti nell'uditorio si sono annoiati, hanno fatto finta di sentire, e hanno vigorosamente perso tempo su internet, si è arrivati al momento in cui Rocco è salito sul palco accompagnato da un'ovazione.

Inutile dire che il suo strumento è eccezionale, può essere usato sia come strumento a fiato -- nella forma di flauto di pelle -- sia come strumento a corda (cordofono della categoria pirlofoni). Può essere corda pizzicata, ma Rocco preferisce di no perché soffre il solletico, o corda sfregata a guisa di violino; in ambo i casi occorre manualità. Per dare una dimostrazione, è salita sul palco una partner scenica di Rocco, e hanno eseguito un concerto per Arciliuto e Tiorba che ha mandato in visibilio il pubblico. Alla pressante richiesta di un bis, hanno risposto con una sonata per Chitarrone e Viola (Milano il nome del Liutaio), e l'applauso ha fatto tremare il teatro.

Beh, visto l'immenso successo, il prossimo congresso si terrà presso l'Hard Rocco cafè. Rocco infatti col denaro ricavato dal suo duro lavoro ha finanziato investimenti immobiliari per i quali ha prodotto personalmente buona parte del cemento a presa rapida, e l'Hardo Rocco cafè è uno di questi. Inutile specificare che quando entra nell'Hard Rocco cafè, Rocco passa sempre attraverso il retrobottega. Lì si è girato il concerto Rocco e le storie tese, in cui Rocco si è esibito con Elio e un altro Rocco più piccolo (sta comodamente in una tanica). In quell'occasione Rocco ha preferito gli strumenti a fiato con tale successo che è nata l'espressione idiomatica Tromba come Rocco.

Non tutte le ciambelle vengono col buco: Rocco ha tentato anche una carriera melodica con lo pseudonimo di Dito addominale nella piaga, in duetto con Arisa. Sebbene dal lato musicale sia stato un fiasco, dall'altro lato il risultato è stato uno dei pilastri del cinema Pornor commercializzato come Tre gambe e un cesso.

Note

  1. ^ Dalle sue citazioni: "Foglio solo il fostro pene".
  2. ^ Era suo nonno, ora è la nonna.
  3. ^ Bene con la b, e fate attenzione.
  4. ^ specie quando sono in compagnia, come vediamo in Fig. 4.
  5. ^ Chi non conoscesse l'arciliuto, può ammirarne un esempio qui [1] e capire come mai la visione di tale strumento ha ispirato John Holmes da giovane al momento di scegliere la carriera. Qui invece [2] si può vedere una dimostrazione del modo in cui Rocco Siffredi usa il proprio arciliuto per allenarsi prima di andare in scena.

Materiale por... video

Voci correlate


~ Le più famose ~

Antipatia a pelle: d'alema (Am)

Bassezza: citofono (Cit)

Berlusconismo, ovvero Lealtà di politico: berluscone (Bc)

Bruttezza: Pina Fantozzi Scale (PFS)

Bruttezza urbana: pord (Pd)

Bellezza: Dunsparce (Ds)

Figura di merda: Liv. di figura di merda (lFm)

Intelligenza: Quoziente Cricetico (QC)

Divinizzazione: Freddie (Fd)

Impertinenza: luttazzo (Lz)

Magrezza: fassino (fs)

Magnitudo di bestemmia, Dolore, Difficoltà: gradi Mosconi (°B)

Pallosità: biscione (B)

Sballo/Svarione: Fernet (Ft)

Scala dei Peti: Scala Tellurica Scoregge Indri/Mercalli (S.T.S.I./M.)

Quantità di informazioni (inutili): figabyte (FB)

Tempo: petosecondo, mesi nonciclopedici, caricamento Vista (CVi)

Grandezza Winzozz: byte (Bait)

Figosità dei computer: pene elettronico (Pe)

Baccano televisivo: sgarb (Sg)

Fobia da terremoto: Tabella della scala Mercalli modificata (T.S.M.M.)

~ Roba noiosa ~

The best of: metro · chilogrammo · secondo · ampere · kelvin · mole · candela

Lunghezza: millimetro · centimetro · decimetro · metro · chilometro · anno luce

Peso: grammo · chilogrammo · quintale · tonnellata

Superficie: metro quadro

Tempo: secondo · minuto

Volume: metro cubo · litro

~ Altre classificazioni ~
MSSC - D - D2 - F - Bestemmiometrica - U - Ceruti - S