Pordenone

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[[File:Bandiera di "Pordenone Provincia Autonoma".png|100px|center]]

(Stemma)

"Carica a bastoni!"

(Motto)

Posizione geografica Di là da l'aghe
Anno di fondazione 14vattelapesca
Abitanti Quasi tutti emigrati, qualche provinciale ignorante
Etnia principale Albanesi, romeni, nordafricani e una minoranza folpa del 97%
Lingua Friulana
Sistema di governo democrazia, monarchia (14vattelapesca - 2000vattelapesca)
Moneta I sassi delle grave
Attività principale Depressione, alcolismo, provincialismo, blasfemia, emigrazione e lamentarsi continuamente di quanto sia brutto vivere a Pordenone
« Pordenone, a dirla tutta, non è affatto male »
(Incipit del libro "Per diventare sindaco di Pordenone questo ed altro")
« Ma si chiama Pordenone per le scorreggie? »
(Un albanese che, traducendo la parola pordhë, crede di essere nella patria delle puzzette)

Pordenone è una città italiana famosa per un bel niente... ma credetemi, bello veramente! E soprattutto per i famosi nessuno che ha dato alla luce.

Pordenone in una calda giornata di luglio

Molti credono che Pordenone non esista seriamente, come anche, per esempio, Isernia, Nuoro, l'Abruzzo, il conflitto di interessi ecc... La verità è che Pordenone esiste ma è uso e consuetudine nel Pordenonese indicare sui cartelli stradali solo Osoppo e Giampiero, quindi è possibilissimo che seguendo un cartello Giampiero vi potreste ritrovare a casa di un Giampiero di Pordenone senza sapere che siete entrati in città.

Noti sono i componenti della band indie/rock i Tre Allegri Ragazzi Morti e i Prozac+. Costoro, come si può ben capire dal nome, non sono stati molto felici di essere nati in questa famosa città e infatti morirono ben presto di noia mortale. Proprio questo li portò alla felicità (cioè andarsene finalmente da quel maledetto ammasso di casupole chiamato città) e alla fama di musicisti d' intrattenimento per i viaggiatori che passano dalla vita alla morte. A volte però Caronte li usa come remi per la barca.

Storia

Pordenone nacque nel 14vattelapesca, anno in cui nacque anche Silvio Berlusconi che presto diede la benedizione a questa città. Inizialmente fu utilizzata come discarica della bellissima cittadina di . Salvo poi essere dismessa in quanto strapiena. Invece, inizialmente, fu una monarchia; i suoi re furono:

Appunto quest'ultimo venne ghigliottinato dall'illustre e magnificente dottor et cavalier Pino La Lavatrice (infiniti furono i riconoscimenti nazionali per codesto gesto degno d'onore) che instaurò la democrazia nel 90vattelapiscià. Pino La Lavatrice successivamente morì poiché i suoi sudditi risparmiavano con il Calfort. Si insediò quindi al potere Mario Randasio, famoso dirigente interista che portò la cosiddetta Età dell'Oro. Anche Mario Randasio fu assassinato: il sospettato numero uno era e rimane il mitico, l'unico, il sommo Gigi Di Meo. Per le prossime elezioni i candidati sono:

In seguito, nel 2000vattelapiscià il Governo della Micropoli decise ufficialmente che da quel momento tutti i presidenti pordenonesi dovevano essere necessariamente sindaci. Perciò venne eletto come primo sindaco il celibato Alessandro Ciriani.

Una parola, un modo di apprendere la storia

Come sappiamo, molti popoli tra cui Greci, Romani o Ebrei hanno dei modi per apprendere e dare un ordine cronologico ai fatti. Così successe anche per i Pordenonesi, che decisero di ordinare la storia del mondo con una semplice parola: "vattelapesca" e fu introdotta da Gerry Calà nell'antichità. É molto semplice da gestire, e lo si utilizza tuttora. Funziona così:

  • 12vattelapiscià = 2012 (vattelapiscià= 'Duemila)
  • 16vattelapesca = 1916 (vattelapesca= 'Novecento)
  • 15vattelacaccia = 1815 (vattelacaccia= 'Ottocento)
  • 14vattelapiglià = 1714 (vattelapiglià= 'Settecento)
  • 19vaccagàr = 1619 (vaccagar = 'Seicento)

Tutti gli anni che precedono il 1600 (Anno 0 per i Pordenonesi, essendo la data dell'invenzione dell'Enel) si scrivono normalmente, non avendo alcuna importanza per la comunità della città.

Popolazione

Pordenone possedeva una popolazione di circa 25 miliardi di persone, di cui il 34% è emigrato e il 65,8% si è dato al suicidio dopo aver ascoltato una sola volta il telegiornale di Telepordenone (TPN) con Gigi Di Meo.

Il restante 0,2%

Il restante 0,2% è composto da:

  • Mal, uno degli artisti di origine inglese più famosi al mondo. I suoi successi hanno incantato intere generazioni e i testi assai profondi e ricchi di significati simbolici e metafore (vd. Furia Cavallo del west che beve solo caffè) sono oggetto di studio dell'università di Pordenone, la quale conta una sola facoltà frequentata da tre studenti: Mi, Ti e Toni;
  • Altri:
« Se vi capitasse di trovarvi a Pordenone, non abbiate timore degli esemplari umani che vi troverete di fronte: sono per la maggior parte vaccinati e schedati. Se vi imbatterete in qualche gruppo di vandali, non abbiatene timore: stanno aiutando la città a rinascere. Se vedrete qualche giovane triste, compatitelo: adesso sapete anche voi cosa vuol dire vivere a Pordenone. Ma se vedete i personaggi citati di sopra, fatene quello che volete. »
(dal manuale I consigli di un sindaco (disperato))

Elementi architettonici

Tra i monumenti più belli dal punto di vista architettonico, possiamo notare il Teatro Giuseppe Verdi, soprannominato da alcuni Grosse Klo o, traslitterando in italiano, il Grande Cesso. Altri monumenti sono:

  • Centro Studi (insieme di scuole che stanno cadendo a pezzi);
  • Il Bronx (il tipico luogo di ritrovo della gioventù studiosa della città)
  • Piazza Risorgimento ("Mai andarci da soli...ci sono i cattivi" - Tipico consiglio di un pordenonese alla madre novantenne);
  • Sede di Telepordenone (non tanto per il luogo in sé, ma per chi vi lavora...).
  • Sacile (tipico monumento della zona, costituito da una montagna di sterco di cocorita, accumulato nelle 15494651654984 edizioni della famosa "sagra degli uccelli")
  • Villanova (Storico ghetto della città, popolato per lo più da spacciatori e pensionati ubriachi)


L'unità di misura: il pord

L'assoluta assenza di una qualsivoglia personalità urbanistica è stata determinante per l'assegnazione a Pordenone del premio Città più brutta d'Italia.

In seguito a tale successo, la Commissione Internazionale dei Pesi e delle Misure ha stabilito che l'unità di misura della bruttezza urbana sia il Pord (Pd), benché per la poca praticità di tale unità di misura per la bruttezza urbana, sia in realtà più sovente usato il femtoPd. Si scrive geometricamente Pd e, nell'antichità, fu utilizzato da molti muratori per costruire le case (klo) pordenonesi.

Curiosità

  • L'ETPSPVVV (Ente al Turismo Pordenonese, Se Proprio Volete Venire Veniteci) ringrazia Unabomber per la visibilità che dà alla provincia.
  • La felice circostanza della cancellazione della Provincia di Pordenone ha fatto sì che nessuno possa più definire la stessa il "Pisciatoio d'Italia", nobile e antichissimo epiteto determinato delle frequenti piogge che storicamente allietano gli abitanti 365 giorni l'anno. Tale primato italiano, non più attribuibile alla provincia, viene ormai conteso tra i paesi che la compongono, trascurando che tra un paese e l'altro non corrono più di 7-8 chilometri.
  • I pordenonesi usano ritrovarsi nella conosciutissima manifestazione settembrina di pordenonelegge.it nonostante abbiano nei loro scaffali unicamente l'autobiografia di Mr. Lui. A causa della loro cultura, i pordenonesi, fin dalla più tenera età sono chiamati Figli di pane e Nutella.
  • I giovani tra gli 11 e i vent'anni usano recarsi nel vastissimo[citazione necessaria] centro città a fare le cosiddette vasche soprattutto il sabato pomeriggio. È opportuno porre la propria attenzione nei confronti di donzelle dai 14 ai 19 anni che portano tacchi alti oltre i 30 centimetri; molto spesso incappano in situazioni, a dir poco imbarazzanti, inciampando nei tombini e rischiando la morte, come avremmo sperato accadesse a Jennifer Lopez nel blasonatissimo film Prima o poi mi sposo.
  • Il nome Pordenone deriva da Portus Naonis, una specie di pozza di forma allungata che spesso spacca gli argini e lascia gli abitanti nella cacca.
  • A Pordenone ha luogo la manifestazione del Cinema Muto. È noto che i giovani studenti portati dagli insegnanti alla manifestazione, si addormentino e il loro sonoro russare faccia da sottofondo ai film. Per questa ragione la manifestazione è stata spostata nel Sacilese, ma, non essendo cambiato nulla (a parte che il tipo di russare era un po' differente a causa della posizione geografica delle due micropoli) è ritornata al teatro G. Verdi di Pordenone.
Il Logo di TPN

Telepordenone

Telepordenone é la rete televisiva ufficiale della micropoli di Pordenone. É evidente che le riprese e gli audio delle trasmissioni sono gli stessi utilizzati nelle sagre friulane, oppure quelli di uno smartphone senza il flash. In quanto al palinsesto, non é un gran che, essendo composto solo da:

  • Telegiornali,
  • Telegiornali,
  • Film a basso costo che stanno sul cazzo anche ai porci (tenuti in una gabbia all'interno della cui sede),
  • Documentari lunghi kilometri noiosissimi che non interessano a nessuno,
  • Telegiornali
  • Cazzate.

Ultimo, ma non meno importante (anche se non é per niente importante) é il celebre giornalista e direttore Gigi Di Meo. Esso é probabilmente il più stupido, coglione, analfabeta e stronzo degli esseri umani, a tal punto da star sulle palle ai pordenonesi stessi. Da notare che quando é ospite negli studi di TPN l'avvocato Vitto Claut, sulla spalla di quest'ultimo é sempre presente una rana pupazzo.

Sport

Lo Sport più praticato in assoluto a Pordenone é il Calcio, importato nella micropoli dai Campani (con i quali scambiavano spesso le merci via mare) facenti parte del popolo dei Terroni. Ebbene sì, questa disciplina viene scoperta dalla città nel 26vattelapesca. L'anno dopo nasce la squadra ufficiale della città, il cosiddetto Pordenone Calcio (che in seguito a causa di una specie di "ribellione" della popolazione nel 69vattelapesca viene rinominata in Fiume Veneto-Bannia). É caratterizzata dai famosi "ramarri".


Fiume Veneto-Bannia.jpg

Territorio Geografico

Il territorio Pordenonese si divide nancora in Comuni, tra cui Fiume Veneto e Zoppola. A loro volta sono divisi anche i comuni in Frazioni. Le Quali sono: Pescincanna, povera e campagnola, Cimpello, piccola ma benestante,Bannia, la più grande e la più benestante, ma strana e Praturlone, uguale a Bannia. La porzione territoriale occupata dalla città é divisa in questo modo dal 69vattelapesca, anno della famosa " Ribellione dei Cittadini" Pordenonesi che, essendo stufi dello straziante e noioso governo della micropoli, volevano fondare dei piccoli paesetti campagnoli che potevano facilmente gestire e che abbiano un minimo di risorse naturali indispensabili, tra cui cibo, acqua e merda. I Banniaci (gli abitanti di Bannia hanno questo nome strano, ma vero), ricchi guerrieri e proprietari terrieri, volevano costringere i Pordenonesi perfino a cambiare il nome della loro squadra di calcio. Il che scatenò una sanguinosa guerra, risultato: non ha vinto nessuna delle due, ma in compenso morirono tanti uomini. Il nome della squadra cambiò comunque in Fiume Veneto-Bannia.

Parlando d'altro, invece, i Comuni vengono usati da Pordenone come enormi depositi di soldi, cibo e ricchezze varie. Perciò, tra l'81vattelapesca e l'87vattelapesca furono costruiti a Fiume Veneto molti supermercati e negozi tra cui l'Emisfero e il Penny Market, quest'ultimo importato dai tedeschi.