Splice

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Dren sopra il titolo del film. Notare le vergogne coperte con una castissima faccina.

Splice è un interessante documentario sul tema della fecondazione assistita e sui pericoli del cambio di sesso.

Il suo scopo è informare il populino ignorante che la fecondazione assistita è cattiva e porta tanto male, perché gli scienziati che la praticano sono solo degli sporchi atei senza Dio e i figli di tale tecnica sono degli abomini che è meglio non provare a trombarsi.

Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente una voce in proposito. Splice

Trama

Clive ed Elsa. Difficile da credere, ma non cambieranno più espressione.

Due brillanti scienziati, Clive ed Elsa, la femmina[1], atei e senza Dio, hanno condotto per anni degli strani esperimenti su molti animali indifesi, in particolare cuccioli di cane e gattini[2], grazie a cui hanno scoperto come manipolare il DNA di animali diversi così da mescolarli insieme.

Grazie ad una miriade di mescolamenti riescono quindi a creare in laboratorio degli esseri abominevoli, due specie di orrendi aborti viscidi e vermosi. Non si capisce in base a quale logica uno di questi due zamponi di capodanno che strisciano e vomitano sarebbe maschio e l’altro femmina, comunque sono stati generati affinché producano proteine utilizzabili come medicinali, così da salvare l'umanità, e in modo del tutto secondario arricchire infinitamente la casa farmaceutica che li finanzia.

I due scienziati, belli pimpanti, dicono al megaboss della casa che gli esperimenti sono un successo e che cioè la coppietta sbrodolosa produce le proteine giuste, e quindi il passo successivo è quello di ripetere gli stessi folli e ripugnati esperimenti aggiungendo il DNA dell’uomo, tanto per vedere quello che succede. Il megaboss risponde loro che i soldi ci sarebbero, ma purtroppo sono in previsione tangenti e che quindi la cosa non si può fare, è invece più redditizio ed economico trasformare i vermoni in protagonisti di un franchise a base di cartoni animati, giocattoli e minchiate varie.

I due scienziati protestano di essersi spaccati il culo per la scienza e l'umanità, non per i soldi, di cui non hanno bisogno perché sì. Tutto inutile. Il megaboss risponde loro, giustamente, "'Sticazzi". Arrabbiati ma non arresi, decidono di fare l’esperimento di nascosto. Dopo essersi fatta il segno della croce, Elsa mette nella padella del frullatore abominevole® un ovulo prelevato dal suo mestruo, mentre Clive vi eiacula sopra. Aggiungono al tutto i DNA di diversi animali e un po' di sale.

Il concepimento ha successo, quindi impiantano l’ovulo fecondato in un utero artificiale, dove lo fanno crescere per qualche settimana. È importante notare che tutto avviene all'insaputa degli altri scienziati o presunti tali che lavorano nel laboratorio e che non si accorgono del fatto che i loro esimi colleghi, senza spiegare esattamente quel che stanno facendo e perché lo stanno facendo, cioè Elsa e Clive:

  • stanno occupando tre stanze del laboratorio in cui non entra mai nessun altro, manco il messicano che fa le pulizie;
  • stanno facendo uso di medicine e sostanze chimiche del laboratorio;
  • stanno utilizzando un macchinario a forma di utero che probabilmente vale più delle loro vite e che appartiene al laboratorio;
  • hanno fatto scomparire embrioni dal laboratorio insieme a litrate di DNA;
  • hanno occupato il freezer aziendale con scorte alimentari.

Dal che si desume che tutti gli scienziati del film sono una massa di rincoglioniti.

In ogni caso, i due furbi scienziati riescono a far crescere l’ovulo fecondato.

A un certo punto si rompono le acque, il macchinario-utero va in mille pezzi (con buona pace degli sponsor) e il cosiddetto frutto del concepimento, un girino con i denti e tanta voglia di uccidere, tenta di sbranare la mano di Elsa. Clive la salva ma non subito perché gli faceva troppo schifo toccare la cosa.

Nonostante abbia tentato di mutilarla, Elsa pensa che il girino blasfemo sia adorabile e chiede a Clive “Che carinooooo, possiamo tenerlo?”. Clive, che di punto in bianco si scopre cattolico, ha timor di Dio e dice che bisognerebbe ucciderlo perché lui non vuole finire all’inferno. Elsa allora gli fa notare che il girino indemoniato ha la riproduzione cellulare accelerata, quindi è destinato a morire presto e quindi tanto vale aspettare e vedere quello che succede.

Clive, con un improvviso calo di timore di Dio, bestemmia e accetta, dopo però di punto in bianco, come al solito, cambiano idea tutte e due. Ma nel momento in cui stanno per uccidere l’abominio, si rendono conto che il girino è diventato una specie di topo senza braccia e con le gambe di un canguro. I due scienziati, che ormai si è capito cambiano idea molto spesso, cambiano idea di nuovo e decidono di tenerlo.

Con il passare del tempo il topo schifoso diventa, a causa della presenza di DNA umano, una bambina antipatica e dall’aspetto piuttosto inquietante. In una scena dalla dubbia logica Clive cambia di nuovo idea e decide di ucciderla annegandola, ma la cosa non funziona perché l’abominevole creatura ha le branchie, sviluppate apposta per far sì che il film durasse più di 30 minuti.

Quindi Elsa cambia idea, ma prima di dirlo a Clive cambia di nuovo idea e non glielo dice, ma Clive cambia idea sul cambiare idea di ucciderla o no, ciò fa cambiare ad Elsa ancora idea, la quale cambia idea nel cambiare idea sul cambiare idea, alla fine è l’idea che cambia Elsa.

Nel frattempo l'abominio tenta di uccidere uno scienziato, tanto per cambiare. Tale cosa fa pensare ai due scienziati che forse è pericolosa, decidono quindi di portarla nella vecchia casa di Elsa, una fattoria dispersa in mezzo al nulla, e ovviamente nessuno si accorge di nulla.

CATTIVA! DREN, CATTIVA! Gli animali si cuociono prima di mangiarli!

Nel giro di qualche giorno, l’abominio, che continua a crescere, diventa una stangona supersexy con turbe ninfomani, che chiamano Dren, e dato che da sola nella fattoria non ha un cazzo da fare dalla mattina alla sera, passa il tempo perdendosi tra fantasie sessuali e procacciando selvaggina con un orrendo pungiglione velenoso che gli esce dalla coda.

Nel frattempo i due scienziati, che ogni tanto si ricordano di essere tali, presentano a una conferenza i due salsicciotti mucosi che lo spettatore non ricordava più da quando è uscita la gnocca aliena, ma nel momento in cui i due si incontrano fanno una rappresentazione horror di un divorzio combattuto, con spargimento di frattaglie sugli astanti. Clive, il cui timore di Dio è sempre meno convincente, bestemmia Dio con tutti i suoi arcangeli.

I due scienziati si giustificano col megaboss spiegando, senza la minima prova scientifica, che la femmina ha cambiato sesso e a quanto pare i cotechini viscidi all'omosessualità preferiscono la morte, com'è giusto che sia.

Nel frattempo Dren, tutta sola nella fattoria, sviluppa un’insana passione per Clive, per motivi di cui allo spettatore a questo punto frega ben poco perché il film sta diventando finalmente "interessante". Dren si avvicina a Clive e lo accarezza, lui accarezza lei, si baciano, lui si scosta e dice no, non possiamo, sei un abominio, ma lei gli si avvicina e lui pensa "ma guarda che bel culo ha quest’abominio" e da qui in poi...

IL FILM DIVENTA UN BORDELLO!

La scena clou del film, gentilmente addolcita per i più giovani dalla sempre disponibile faccina.

Clive e Dren fanno sesso sfrenato, Elsa ritorna e assiste al tutto, e scandalizzata se ne va. Clive, reduce del coitus interruptus, la insegue dicendo che non è come sembra, non stavano facendo poi molto sesso, ma solo un po'. Alla fine si riappacificano dopo aver concordato che su concetti come etica e morale hanno le idee molto confuse, come d'altronde sulla genetica, sull'etica professionale, e su qualunque altra cosa che abbia senso.

Clive e Elsa tornano alla fattoria e scoprono che Dren è morta, per quanto continui a respirare[3], e decidono di seppellirla e dimenticarsi tutto.

Dren che esplora il sesso da un nuovo punto di vista.

Improvvisamente spunta dal nulla lo scienziato che qualche tempo prima Dren aveva cercato di uccidere, dicendo loro che l’abominio può essere utile per la casa farmaceutica; ovviamente questo personaggio ha l’unico scopo di subire una morte orribile di lì a poco, infatti inaspettatamente[senza fonte] compare Dren, la quale ha cambiato sesso diventando da femmina supersexy un maschio gracilino arrapato e assetato di sangue. Dren fa a pezzi lo scienziato idiota, stordisce Clive e rapisce Elsa per farsi una sveltina. Esattamente quello che lo spettatore stava aspettando: uno stupro inter-specie perpetrato da quello che prima era una bonazza su cui stava fantasticando. Il sospetto che lo sceneggiatore abbia visto troppi hentai si fa concreto.

Ma poiché Splice è un subliminale elogio del coitus interruptus, compare quel coglione di Clive, stordisce Dren maschio, il quale per ritorsione gli strappa le budella, ma non ha neanche il tempo di ridere sguaiatamente che Elsa fa fare a lui la fine del topo, frantumandogli la testa con un sasso.

Alla fine la casa farmaceutica riesce a ottenere il DNA di Dren, grazie ad Elsa che guarda caso è rimasta incinta e ha intenzione di portare a termine la gravidanza, perché ricordiamo che l’aborto è cattivo e che le gravidanze bisogna sempre portarle a termine perché altrimenti Dio piange.

Accoglienza

Su Rotten Tomatoes il 75% per cento dei critici hanno apprezzato il film con il commento: "è stato sorprendentemente facile masturbarmi durante la proiezione".

Secondo la rubrica cinematografica de L'Espresso, Splice affronta con coraggio una varietà di temi, dalla bioetica all'identità di genere, di cui onestamente non frega un cazzo perché il critico voleva solo vedere un horror con gli alieni.

Enrico Ghezzi ha apprezzato le similitudini con i lavori di David Cronenberg, che tra l'altro non ha mai visto.

Influenza culturale

La morale del film è che la fecondazione assistita è cattiva, i genitori non sposati non sono veri genitori, i trans sono psicopatici, il coitus interruptus è buono mentre l’aborto è cattivo mentre, in generale, gli scienziati sono dei coglioni pericolosi.

Curiosità

  • L’attrice che interpreta Dren ha veramente cambiato sesso durante le riprese.
  • Durante le riprese del film non ci sono stati maltrattamenti di abomini, a parte per le scene in cui si suicidano.
  • Durante la scena dello stupro è presente un cameo di Carletto, il camaleonte dei sofficini findus, che interpreta sé stesso.

Note

  1. ^ È bene sottolineare il sesso.
  2. ^ non sulle scimmie perché sono brutte e non fanno compassione quando piangono
  3. ^ Altra prova che come scienziati sono dei rincoglioniti