Solitudine

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia di cui nessuno sentiva il bisogno.
Jump to navigation Jump to search
Una delle caratteristiche che accomuna molti supereroi è proprio lei: la solitudine.
« SUICIDATEVI! Così venite a lavorare da me e mi fate compagnia!! »
(Gesù)
« Nessuno è solo »
(Tiziano Ferro su solitudine.)
« Cosè la solitudine? Domando, ma nessuno mi risponde. »
(Qualcuno affetto dalla solitudine.)
« Io non sono solo anche quando sono solo... »
(Jovanotti in un momento di solitudine.)

La solitudine è una malattia mentale che ti fa credere di poter parlare con un pallone da pallavolo sul quale è disegnato uno smile. Quindi sarebbe più corretto definire la solitudine una droga allucinogena, una droga allucinogena che si localizza in provincia di Udine, se no si sarebbe chiamata solitempoli o solitatene. Può darsi allora che la solitudine sia una posizione geografica, una posizione geografica dove si passano intere nottate svegli a parlare da soli con se stessi. Allora forse è meglio definire la solitudine un eccitante, un eccitante che non ti concede altro che un cinque contro uno di tanto in tanto. Perciò la solitudine potrebbe essere considerata addirittura una...
Oh, fanculo... Nel dubbio è meglio andare sul sicuro: la solitudine è femminile e singolare. Punto.

Vantaggi

La solitudine comporta notevoli vantaggi, tra cui:

  • potersi scaccolare senza vergognarsene
  • lasciare liberamente che le proprie ascelle esalino tutto il loro fragrante aroma
  • petare

I tre vantaggi sopra elencati sono anche i motivi che causano la solitudine.

Livelli

Lui è solo. Molto solo.
La solitudine è lo stato d'animo proprio di coloro i quali si ritrovano da soli entro il raggio di 3 km.

Esistono diversi livelli per classificare il grado di solitudine raggiunta da un individuo.

  • LIVELLO 1: Provare piacere nel conversare al telefono con i venditori di promozioni telefoniche o di viaggi
  • LIVELLO 2: Aprire il cancelletto quando citofonano i Testimoni di Geova
  • LIVELLO 3: Andare a confessarsi dal parroco, tanto per fare due chiacchere con qualcuno
  • LIVELLO 4: Andare a giocare al Due al circolino dei vecchi del paese
  • LIVELLO 5: Andare di nascosto alle riunioni degli Alcolisti Anonimi per poter ascoltare le storie degli altri
  • LIVELLO 6: Sbirciare dalle tendine della cucina aspettando con impazienza i Testimoni di Geova
  • LIVELLO 7: Darsi all’alcool per potersi iscrivere agli Alcolisti Anonimi e, finalmente, poter raccontare la propria storia
  • LIVELLO 8: Attaccare bottone con le mamme dei bambini davanti ai cancelli della scuola al termine delle lezioni, ripetendo di tanto in tanto “Quanto ci mette a uscire quel polentone di mio figlio?!”
  • LIVELLO 9: Giocare a Solitario dopo il pranzo di Natale, in mancanza di commensali con i quali giocare al classico Poker
  • LIVELLO 10: Andare a parlare con gli insegnanti nelle ore del ricevimento parenti, spacciandosi per il genitore di “Rossi” o “Fumagalli”
  • LIVELLO 11: Invitare il gruppo degli Alcolisti Anonimi, i vecchi del circolino e i Testimoni di Geova al pranzo di Natale, sperando di poter finalmente adoperare le fiches del poker
  • LIVELLO 12: Rincorrere i Testimoni di Geova urlando: “Tornate indietro: questo mese non m’è ancora arrivato il nuovo numero della Torre di Guardia!”
  • LIVELLO DELLA DISPERAZIONE ASSOLUTA: Diventare Testimone di Geova

Curiosità

  • La solitudine è originaria
  • Tutti i solitari del mondo sono iscritti alla Associazione Culturale Solitudo. Questa associazione tuttavia non ha mai organizzato alcun evento e non consente a nessuno dei suoi adepti di conoscere il nome degli altri associati, pena l'immediata esclusione dalla associazione.
  • In seguito a queste considerazioni, il sostituto procuratore di Pizzighettone ha aperto un'indagine, sostenendo che l'Associazione Culturale Solitudo possa essere una loggia massonica segreta, il cui vero nome sarebbe P3.