Edward D. Wood, Jr.

Da Condiclodepia, l'onciclepadia disclesica.
(Rimpallato da Edward D. Wood Jr.)
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Il grande regista che cerca di farsi paura da solo allo specchio.


« I suoi film sono una cagata pazzesca. »
(Fëdor Michajlovič Dostoevskij su Edward D. Wood Jr.)
« Sono un suo grande fan. Ho imparato molto da lui. Però, se non mi sbaglio, è il peggior regista di tutti i tempi... »
(Tim Burton su Edward D. Wood Jr.)
« Jr. sta per junior. »
(Capitan Ovvio che voleva dire la sua.)

Edward D. Wood Jr., conosciuto ai più come "quello rosa dei Power Rangers", è stato un attore, regista, pornoattore, trans e nel tempo libero parruchiere per signore.

Biografia

Nessuno sa dove sia nato Edward D. Wood Jr. nè chi fossero i suoi genitori. Viene trovato all'età di undici anni in preda ad una forte amnesia alle porte di un centro commerciale Ikea, incapace di comunicare.[1] Ma è proprio questa sua incapacità di esprimere le sue emozioni a indirizzarlo verso il teatro. Sfortunatamente. Edward infatti non sa ballare, non sa cantare, non sa scrivere testi, non sa recitare e non sa quanto faccia 2+2. La sua goffagine verrà accolta dalla Suora dell'Uliveto, che lo conoscerà tramite youporn e deciderà di aiutarlo nella sua passione. A tredici anni scrisse la sua prima opera teatrale, "Dramma della lattina", di appena trenta secondi, di cui riportiamo un estratto del copione:

« (Voce fuori campo urla il titolo)

(Entra in scena un ragazzo con in mano una lattina di Coca-Cola, che si dimena e strascica le gambe.)

Ragazzo: "L'asfalto bolle e il mare è secco; se non sudo all'apparenza è sol perché il caldo è tal da far evaporar la rimanenza."

"Mi prude molto, ma non mi gratto; la sete è più potente e chi oggi non si abbevera poi se ne pente!"

"Camminar per questa strada mi ha condotto da te; loda, ogni mia parola loda, loda te; distriutor di Coca Cola."

"Con veemenza estraggo un soldo; e lo ficcai nella fessura ricettiva, con una non passabile citazione allusiva."

"E con forza premetti il tasto 5; perché davvero più non resistevo."

"Con un sonoro e delicato KASTRAFUKLAMPTAMP cadde la lattina; ma di sasso rimasi presto, quando quella STRONZA non mi diede il resto!"

"Cercai di placare la mia ira con un sorso della bevanda; ma rimase lì quella placchetta di metallo spartana , e dalla mia bocca scaturì un PORCA PUTTANA!"

"A testate presi la macchinetta, finché caddi, come corpo morto gioca a caddy."

(Il Ragazzo tira una testa alla lattina e cade a terra)

(Chiudere sipario)

(Voce fuori campo urla che è finita)

(Sbarrare le uscite, derubare il pubblico e stuprare le fighe) »

L'opera venne ingiustamente condannata per il semplice fatto che il ragazzo nel chinarsi nell'uscita mostrò delle mutande D&G, provocando un attacco nel pubblico di ira omicida compulsiva collettiva. Venne definita la "Peggior commedia teatrale" ed Edward Jr. "Il peggior scrittore di opere teatrali". Quella stessa sera, il ragazzo dei pop-corn venne definito il "Peggior venditore di Pop-Corn di sempre" e il cesso del bagno dei maschi il "Cesso più cesso della storia dei cessi".

Nel 1950 Edward D. Wood Jr. iniziò ad interessarsi ai maschi, e pubblicò una serie di poesie sui gay scritte su foglietti illustrativi del Benagol. Anche se ne fece stampare millemila copie che sparse sulla Riviera Adriatica, la sua manifestazione non ottenne effetto. Lo fece, anzi, definire il "Peggior scrittore di poesie sui gay scritte su foglietti illustrativi del Benagol".

Una sensazionale foto di Studio Aperto scattata ottanta giorni dopo la strage.

Nello stesso anno Edward D. Wood Jr. tenta il colpaccio per rimettere in moto la sua carriera : rapinare una banca. Impaurito dalla possiblità di fallire, prende di mira una delle tante filiali di Monte dei Paschi (in Toscana, essa sconosciuta) e, armato con un camion imbottito di centocinquanta tonnellate di tritolo, si lancia contro l'ingresso con l'evidente intenzione di fare un ingresso a sorpresa. O forse non aveva visto la porta, questo non lo sapremmo mai. L'intera città di Lucca saltò in aria. Si contano però solo cinque morti (tra cui il tanto amato e ricercato Signor Nessuno), perché era estate e tutti i lucchesi erano andati a passare le vacanze a Forte dei Marmi, lasciando la città in balia di gatti e Trans. Il futuro regista si salvò e commentò così la sua fuga:

« 'Azzo, che culo che ieri sera mi son visto quell'episodio di MacGyver! »
Il primo film del maestro.Orripilante sotto ogni punto di vista.

Alla fine dello stesso anno, Edward D. Wood Jr. evade di prigione corrompendo sessualmente la guardia, e iniziò a girare il mondo perennemente in fuga dalla polizia. Come un novello Bin Laden, Edward D. Wood Jr. iniziò a fare il videoamatore e distribuire i suoi film su internet, iniziando proprio da quello che è considerato il suo primo non-capolavoro : "Questo Piccolo Mercenario Ammore". Il film viene nominato il "Peggior film di tutti i tempi" e lui ovviamente "Il peggior regista di tutti i tempi". Il film "vinse" anche il premio di "Qualità più scarsa di un film in .avi", Peggior font usato per i crediti finali" e perfino "Peggiori effetti speciali in un film di sempre", anche se il film era privo di effetti speciali.

Negli anni successivi fino alla sua morte, Edward D. Wood Jr. si droga, beve e si traveste da donna un giorno si e uno no. Nei giorni no realizza brevi quanto irritanti filmetti a basso costo, ricordati per aver fatto saltare più volte la testa al pubblico dalla rabbia di aver pagato un biglietto. Questo poveraccio morì prematuramente, non di attacco cardiaco come molti credono, ma infilandosi due matite nel naso fino a forarsi il cervello. Voci ritenute credibili dicono che, in assenza di cervello, se ne sia infilato uno in un'altro punto, provocando una morte più dolorosa ma anche più rapida.

Filmografia

  • Questo Piccolo Mercenario Ammore: Giudicato il peggior film di tutti i tempi, narra la storia di un ragazzo che si innamora di una che fa la prostituta. Il film finisce che lei è un trans, e lui in risposta è una donna. Si sposano e insieme hanno un figlio mezzo pesce e mezzo nonciclopediano.
  • Non è un paese per VoiAltri: In questo film l'autore manda a cagare gli spettatori per tre ore e mezzo, esprimendo con parole crude i motivi per cui crede che dovremmo tutti muorire e rimanere solo lui. Vietato in Italia.
Uno dei film dell'illustre, che oggi ha goduto di un buon remake, ma completamente disconnesso dall'orginale.
  • Happy Feet: Il film racconta di un uomo di mezza età uscito da un ospedale pischiatrico. L'uomo crede che i suoi piedi sappiano ballare e cantare da soli, e all'improvviso diviene il miglior ballerino di Las Vegas. Nel finale si scopre che lui era drogato e si è sognato tutto, e per la tristezza viene colto da un attacco cardiaco.
  • Io, Me e Quella Piccola Parte di Me che non Viene Mai Fuori: Odioso film/documentario dove l'autore va in giro per Milano ad aprire cassonetti e bidoni per mostrarne i contenuti alle videocamere. Vietato ai minori.
  • Emo's Life: Nell'ultimo capolavoro del maestro, viene narrata la storia di un piccolo emo; tra amicizie ed errori di gioventù, sesso prematrimoniale e tristi verità, questo film fa due palle così.

Note

  1. ^ Voi direte... e allora scala undici anni all'anno in cui è stato trovato per capire quando è nato, no? E invece no, perché l'anno in cui venne trovato fu lo stesso in cui Bin Laden dichiarò la sua omosessualità e adesso è conosciuto come "L'anno in cui Bin Laden divenne gay", e nessuno ricorda la data.