Giorgio Napolitano

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MATUSALEMME APPROVA QUESTO ARTICOLO!
In questa pagina è presente una dose eccessiva di anzianità.
Sbrodolamenti di parole arcaiche, termini in disuso già dall'Impero romano, aneddoti vecchi quanto la Terra stessa: in altre parole, questo sì che è un articolo fatto come si deve!
Matusalemme ringrazia e approva!
Il Presidente Napolitano è sempre all'erta sull'operato del governo e vigila costantemente sull'integrità delle istituzioni.
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Nonquote contiene deliri e idiozie (forse) detti da o su Giorgio Napolitano.


NonNews

NonNotizie contiene diffamazioni e disinformazioni riguardanti Giorgio Napolitano.


« Costituzione? Boh, alta e magra, credo. »
(Giorgio Napolitano risponde ai giornalisti.)
« Grazie...Grazie....ma ora devo andare perché domani mattina devo fare colazione. »
(Giorgio Napolitano)
« «Giorgino, cosa vuoi per Natale quest'anno?» «Vorrei maggior dialogo tra maggioranza e opposizione!» »
(Un ancora infante Giorgio Napolitano con i suoi genitori)

Sua Maestà Giorgio Napolitano (comunemente detto Napisan o Napo Orso Capo ) è il Re d'Italia. Figlio illegittimo di Umberto II di Savoia e Luchino Visconti, ha governato l'Italia dal 15 maggio 2006 col nome di Re Giorgio I. Il 22 aprile 2013 abdica e gli succede al trono Re Giorgio II; cioè sempre lui. Le sue prerogative sono l'annuale e imperdibile[citazione necessaria] discorso di fine anno, la firma di tutto quello che gli arriva sotto il naso e, in ultimo ma non per importanza, la facoltà di sfoderare berretti improbabili nei momenti meno opportuni. Il tutto con viva e vibrante soddisfassione

Biografia[edit]

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Giorgio Napolitano nacque nel 1861 in provincia di Napoli; ecco come, nel libro "Centocinquant'anni di Napolitano", ricorda quel giorno:

« Rammento con sentita commozione la felice congiuntura che, grazie al sempre prodigo impegno di un'equipe tutta italiana di levatrici e infermiere, mi spinse verso un'esistenza superiore anche alle aspettative più ottimistiche. »

Ragazzo non particolarmente sveglio, si ricorda l'aneddoto secondo cui, il giorno dell'esame di quinta elementare, scambiò la maestra per la sua massaia e le gridò "Rozza contadina! Vieni subito a lavarmi i piedi".

Si distingue comunque per l'intraprendenza e la voglia di fare (nel senso che difettava completamente di entrambe); non tarda a farsi largo nell'ultracompetitivo e spietato[citazione necessaria] mondo della politica scolastica: una volta appurato che è una carica simbolica e di fatto inutile, presta felicemente giuramento come rappresentante d'istituto.

Il Presidente Napolitano, nella quiete di casa propria, posa per una foto per Novella 2000.

Da lì, poi, è tutto in discesa: la laurea in legge (nonostante i bassissimi voti in diritto costituzionale), la politica in Italia e in Europa; infine l'elezione a Presidente, per un voto di scarto con Giucas Casella, con mandato di 18 anni.


L'ascesa politica[edit]

Iniziò a lavare vetri vicino al Quirinale. Poi in un giorno di pioggia incontrò Giuliano, che era il suo vecchio maestro gli fece conoscere tutti i suoi amici parlamentari. Giorgio era anche chiamato dagli amici "Er Banana" per la sua abilità nel maneggiare le banane come una femmina di scimpanzé in calore. I parlamentari, indecisi su chi eleggere come Presidende della Repubblica, videro il piccolo Giorgietto con le sue banane, e lì lo elessero.


Rielezione[edit]

La rielezione di Napolitano è narrata nel De philosophia Mosconum, al capitolo DCLXVI: nel 2013, al momento di scegliere il nuovo Presidente del Circolo Bocciofila 'Italia', i grandi elettori erano indecisi tra sostenere la rielezione di Napolitano o promuovere la candidatura del sempreverde Giulio Andreotti, giovane promessa della politica e acerrimo avversario di Napolitano (suo coetaneo) sin dai tempi delle elezioni dei rappresentanti di classe al liceo classico di Vergate sul Membro. Napolitano, tuttavia, ebbe facilmente la meglio su Andreotti corrompendo i grandi elettori, a ciascuno dei quali offrì un giretto sulla sua Renault Clio nuova di zecca[citazione necessaria].

A questo punto Andreotti, visibilmente stizzito, uscì dall'aula di Montecitorio sbattendo la porta. Il testo mosconiano qui prosegue narrando l'ira con cui il Sommo Vate si è accanito su Andreotti, annientandolo con un punio: sta infatti scritto nelle scritture

« Se io trovo quello che mi ha fatto innervosire, Dio Can, ghe do un punio che ghe spaco la testa »
(De philosophia Mosconum)

Giunto all'oltretomba, Andreotti si è poi preso la rivincita su Napolitano candidandosi contro Satana come Governatore degli Inferi, risultando poi eletto.

Re Giorgio II, per celebrare la propria (re)incoronazione, ha quindi indetto 100 giorni di festa nazionale, durante i quali ha conferito l'unzione sacrale al governo Letta. Il nuovo premier a sua volta, per ringraziare il monarca per il suo vivo e vibrante sostegno al governo delle larghe intese, ha officiato numerosi sacrifici umani, celebrati al cospetto dei quattro nuovi senatori a vita (tali Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po)

Il presidente Napolitano al discorso di fine anno del 2064

Parenti Noti[edit]

Vicissitudini Finanziarie[edit]

La prima moglie del Presidente (la seconda è una Clio).

Il Presidente Napolitano, prima di darsi alla pseudo-politica, era riuscito ad accumulare, grazie alla sua carica di RDPI (Re Dei Pescivendoli Italiani), notevoli ricchezze. Voci di corridoio parlano di circa 6000000000 (6 miliardi) di rubli polinesiani (pari a circa 5 euro) con cui era riuscito ad acquistare una Fiat Ritmo rossa del 1982 dotata di targa girevole, arbre magique alla vaniglia, adesivo del Milan sul cofano posteriore e santino calamitizzato di Padre Pio sul parabrezza. Il Presidente amava pavoneggiarsi insieme al suo fedele amico Ennio Doris per le strade di Merengue, sua città natale. Il 31 dicembre 1999 però la Guardia di Finanza scoprì che i due stavano aspettando la fatidica mezzanotte di fine millennio per trasportare i rimanenti 5000000000 (5 miliardi) di cucuzze dell'isola di Bali (pari a circa 762,10 euro) in una banca svizzera per sfuggire al fisco. Dopo uno spericolato inseguimento, i due vennero arrestati e condannati l'uno a candidarsi per le elezioni di Presidente, l'altro a gestire una società bancaria e a fare pubblicità deficienti in cui disegnava scritte sulla sabbia.

Curiosità[edit]

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

Gli anni migliori.
  • Ha ottenuto il record nel 2009 per il maggior numero di firme mai fatte da un presidente della repubblica: tra leggi e decreti firmati si enumerano anche 234 ricevute della tintoria.
  • Dorme 29 ore al giorno.
  • Il suo unico hobby, oltre dormire, è approvare decreti incostituzionali.
  • Ultimamente, oltre dormire e approvare decreti incostituzionali si diverte a staccare le... spine altrui.
  • Firmerebbe volentieri anche la sua condanna a morte.
  • Ha già ufficializzato la sua candidatura come Presidente della Repubblica del 2048 (ovviamente per il bene del Paese).
  • Una volta ha firmato un autografo e la Corte Costituzionale lo ha dichiarato incostituzionale.
  • Un esclusivo filmato ci mostra il Presidente intento a parcheggiare

Voci correlate[edit]


Preceduto da:
Il marito della signora Franca
18 maggio 1999 - 15 maggio 2006
Cosa nostra.PNG
Giorgio Napolitano
Monarca della Repubblica Italiana
15 maggio 2006 - 14 gennaio 2015
Succeduto da:
Un mattarello qualunque
3 febbraio 2015 - infinito



1 Enrico De Nicola
Motto: Sarà il caso di comprarmi un cappotto nuovo?
§
1 luglio 1946 - 12 maggio 1948
2 Luigi Einaudi
Motto: Il mio nome è leggenda!
§
12 maggio 1948 - 11 maggio 1955
3 Giovanni Gronchi
Motto: Il super cattolico eccolo qua, Gronchi è il suo nome nun lo scordà!
§
11 maggio 1955 - 11 maggio 1962
4 Antonio Segni
Motto: Riforme sociali? Giammai!
§
11 maggio 1962 - 6 dicembre 1964
5 Giuseppe Saragat
Motto: Uffa! Tutti mi prendono in giro per il mio cognome!
§
29 dicembre 1964 - 29 dicembre 1971
6 Giovanni Leone
Motto: Mi dimetto e me la squaglio!
§
29 dicembre 1971 - 15 giugno 1978
7 Sandro Pertini
Motto: Qualcuno ha da accendere?
§
9 luglio 1978 - 29 giugno 1985
8 Francesco Cossiga
Motto: Certe cose bisogna farle a picconate!
§
3 luglio 1985 - 28 aprile 1992
9 Oscar Luigi Scalfaro
Motto: Io non ci sto!
§
28 maggio 1992 - 15 maggio 1999
10 Carlo Azeglio Ciampi
Motto: Agli ordini Franca!
§
18 maggio 1999 - 15 maggio 2006
11 Giorgio Napolitano
Motto: Ce lo chiede l'Europa!
§
15 maggio 2006 - 22 aprile 2013
12 Giorgio Napolitano bis
Motto: Esulto con viva e vibrante soddisfazione!
§
22 aprile 2013 - 14 gennaio 2015
12 Sergio Mattarella
Motto: Niente saccio!
§
3 febbraio 2015 - attuale
Cazzari in giacca e cravatta

Noi siamo di sinistra, ma anche di destra. Zzzzzzzzzzzzzzzz... Sono l'ultimo degli immortali, tiè! Aaaaaaaaaa... Asgratbhsfhgbcchdinbsnfa Padania! ♪♫ L'unico frutto dell'amor, è la patonza, è la patonza ♫♪

Rive Gauche In mezzo alle palle Quelli che hanno la precedenza
Rive Gauche Il sindacalista usurpatoreLo smacchiatore di giuaguariL'ammeriganoIl figlio di Topo GigioMortadellaTafazziIl nipotino dalle larghe inteseSherlock HolmesBandiera Rosso CachemireGrissino TorineseDottor SottileBill KaulitzEmmadonnaPiss-ky and SodaMani zozzeMani ancora più zozzeIl gaudente De MaialisFabbrica Tasse Padoa&SchioppaIl Webmaster dei RedditiIl verde non padanoMister FrollinoEr monnezzaLa gnocconaLa mummia di LeninCraxers salatiArturo ParigiLa VentolaIl grillo smerdanteLa cugina di campagnaIl TransitIl suo compareMassimo TonnatoL'oste del senatoRe Giorgio IIRe Carlo Azeglio IIl rottamatoreIl parcheggiatore abusivoQuello che è sempre colpa sua'O bello guaglioneFaccetta neraRumoreGiovanni CiccioliniIl becco sacrificale


Prossimo leader del Partito Democratico
Candidato Presidente della Repubblica del PD
In mezzo alle palle Il DivoRe MidaThe GasperyAldo NegroAntelope CobblerIl Gran CasinìEl ButtillónRobotLa cariatide che non ci staIl Teo-radicalLa ProletariaBuona volontéIl difensore dei bambiniIl capo dei bigottiLo sniffatoreIl suo CompareTrasforManAmintore FanfaraIl picconatoreMartina ZoliMiss cilicio bagnatoMagdi Intercambiabile AllamIl TabacchinoRanocchioForlaniAdoneNicola De EnricoCaramelle GoriaIl presidente siciliano
Quelli che hanno la precedenza Meno male che c'è!Il suo ex-camerata compagnoEl senatùrLo stratapizzatore H24PorcellumSalve SalviniL'incazzatoIl fascista solitarioIl nonno rincoglionitoEr sindacoLo scemo del gruppoIl ministro dell'InfernoMissione EsteriNomen OmenDon MarcelluzzoLa voce del padroneIl genio finanziavioCicchettoIl mini-stroDa Playboy al palazzoL'aministra del istruzzioneBocca di rosaIl suo collegae la sua apprendistaDon RaffaéMassimo BoldiGigi D'AlessioLa brunaLa biondaLa rossaCazzoneIl ministro del sottoboscoAngelino JolieLa mamma di BatmanL'avvocato del diavoloIl galeottoLo sconosciutoLa sindacalista fascio e martelloLo showmanIl ministro a sua insaputaSquacquaragnioIl ciccione ritardato2 neuroniLa formichinaIl lupacchiottoRoberto CottoIl culattone raccomandatoL'irresponsabileIl medico legaleEr BatmanIl golpistasuo figliottoLa bevanda dei coglioni


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