Alda Merini

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La scrittrice più sensuale degli ultimi cento anni. Facciamoci delle domande.
« 

La morte mi è nemica
non mi viene a rapire
e pur con le mie dita
io tento di fuggire
da questa amara vita,
ma non vuole colpire
il mio cuore di foglia

 »
(Alda Merini su morte)
« Tié, così non parli più per un cazzo! »
(La Morte su Alda Merini)

Alda Merini è stata una famosa poetessa italiana. Il suo talento è indubbio, tant'è che una squadra di maiali vietnamiti ha appurato che le sue opere sono sempre le migliori della libreria in cui si trovano.

Sì, certo, se nella suddetta libreria sono presenti dei libri che non siano di Alda Merini, la storia cambia. Ma questi sono dettagli assolutamente irrilevanti.

Vita

L'adolescenza e gli esordi

Se la domanda che vi state facendo è "Ma è un fotomontaggio, vero?" sappiate che la risposta è NO.

Alda Merini inizia a scrivere fin dall'adolescenza, cioè non appena scopre le meraviglie del sesso. Perde la verginità all'età di dodici anni con un cactus[1]; al primo amato e al doloroso episodio la scrittrice dedica così le sue prime liriche, intrise della meraviglia e lo stupore dovuti alla scoperta delle gioie del sesso orale. Purtroppo la sua vita non è solo sesso e poesia, poiché Alda è afflitta da bipolarismo: a settimane alterne dimentica di essere un po' mignotta e inizia a vagheggiare e a scrivere poesie religiose, sconcertando non poco i suoi lettori. Ma se si considera che i suoi lettori erano solo il suo editore, il sopracitato cactus e l'amante di turno[2] non si può dire che abbia arrecato poi un gran danno alla società.

La maturità e il presunto successo

Col passare degli anni tuttavia Alda Merini diventa sempre più famosa e amata dal pubblico, in modo particolare da quello femminile, tant'è che al sondaggio "Quale tematica della poetica di Alda Merini ti sta più a cuore?" il 93% delle intervistate risponde:

« E chi cazzo è Alda Merini? »

Ma bastano poi poche ore di spiegazioni perché colleghino il nome ad un volto, e quindi affermano:

« Ah, ma è quella lì che scrive le poesie zozze? Bo non lo so... Io forse una l'avevo letta, sì, era bella quella che iniziava con la parola "sperma"... Però non mi ricordo l'argomento... »

Alda Merini riceve anche numerosi premi per la scrittura, tra cui il "Premio Playboy pornostar" e una stretta di mano da Tinto Brass. Ciò che possiamo affermare con certezza è che Alda Merini se la spassò parecchio, lasciando le sue poesie a testimoniare la sua intensa attività sessuale.

Opere

Poetica e tematiche

A parte un numero non meglio specificato di poesie mistico religiose, il tema centrale della poetica di Alda Merini è l'amore, puro e casto, ma soprattutto platonico...
No, non è vero, è il sesso e tutte le zozzerie ad esso annesse. La scrittrice fu infatti una donna molto (e con molto intendiamo davvero MOLTO) passionale, tant'è che in un secondo sondaggio, "Cosa daresti per una notte d'amore con Alda Merini", rivolta al suo pubblico maschile, la maggior parte dei suoi ammiratori risponde:

mi fumo l'erba tua madre è una merda

cazzo in culo non fa figli ma fa male se lo pigli

« Chi disprezza, compra. »
(L'esito di complicati test psichiatrici)

Così quella che potrebbe apparire ad un orecchio inesperto una replica negativa, è in realtà un richiamo lussureggiante lanciato all'attraente autrice.

Prosa

Alda Merini, dotata di un'intelligenza sopraffina, impiega solo poche manciate di decine di anni per comprendere che la poesia non se la fila nessuno e che il lavoro di una vita avrebbe fruttato di più se l'avesse usato per farne origami natalizi da regalare ai barboni di Milano. Decide così di scrivere alcune opere in prosa, come:

  • Lettere al punto G
  • ...
  • Basta, non ci vengono più in mente titoli di presunti scritti prosaici attribuibili alla Merini. In fin dei conti, nemmeno noi sappiamo chi sia.

La critica


Note

  1. ^ Che viene in seguito processato per abuso di minore
  2. ^ E se si aggiunge che il cactus non sapeva leggere e che l'amante di turno sfogliava i suoi libri e basta...