Andrea Camilleri

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Sbrodolamenti di parole arcaiche, termini in disuso già dall'Impero romano, aneddoti vecchi quanto la Terra stessa: in altre parole, questo sì che è un articolo fatto come si deve!
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Il Maestro per il suo ottantesimo compleanno si fuma le candeline, anziché spegnerle.
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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente una voce in proposito. Andrea Camilleri
« Minchia, è già mezzojorno e ho scritto solo quattro libri »
(Camilleri perde colpi)
« Una vita per leggere tutti i libri di Camilleri? Basta eccome! »
(Matusalemme)
« Qualcuno pensa che lo scrittore sia Montalban quello spagnolo e il commissario Camilleri. Per esempio mio marito »
(La moglie di Camilleri)

La vita[edit]

Andrea Camilleri (1046 - 2011) nasce a Vigata, in una famigghia di spalatori di neve che dalla Val d'Aosta era emigrata in Sicilia per cercare fortuna. Cresciuto in un ambiente nel quale la cultura si respira a pieni polmoni, pensa bene di contaminarseli cominciando a fumare sigarette di zolfo rollate nelle foglie di fichi d'India, materie prime che non mancavano di certo a Vigata. Compiuti con successo gli studi elementari e avendo dimostrato spiccate attitudini letterarie per la precisione con la quale metteva uno dietro l'altro aste e puntini, si iscrive all'Avviamento professionale ad indirizzo Scrittura Creativa tenuto dall'ancora poco noto precettore privato Alessandro Baricco. Ne esce traumatizzato e a dodici anni si inserisce nel mondo lavorativo andando a spingere vagoni di zolfo in miniera. È qui[1] che matura le idee di sinistra che lo porteranno qualche anno dopo[2] a scrivere su l'unità. Il lavoro in miniera gli sta però stretto e nel 1254 si abbona alla Settimana Enigmistica e parte per le parole Crociate sotto il comando di Goffredo da Buttiglione. Nel 1492 tiene il diario di bordo di Cristoforo Colombo, ma lo fa in siciliano, con sovrabbondanza di tanticchia, arrisbigliato, macari, intorduto e viene buttato a mare a largo di Palos dalla ciurma genovese inferocita. Dal 1492 al 1790 dorme.
Nel 1791 si sveglia di soprassalto e s'incazza perché non l'hanno avvisato che c'era la Rivoluzione Francese. Per dispetto torna a letto fino al 1954 quando viene assunto in Rai, secondo dopo Mike Bongiorno, nel ruolo di Aiuto regista. Visto che Mike non era regista e non c'era quindi nessuno d'aiutare, viene lasciato ad ammuffire per una quarantina d'anni quando, finalmente, pubblica il suo primo romanzo.

Opere[edit]

Ma cù vole stu Camillero?

Il suo primo romanzo è in realtà il quarantaquattresimo della saga del Commissario Montalbano Montalbano ha paura, seguito dal quinto tra i romanzi cosidetti storici La voltura della luce.
Sterminata la sua produzione seguente nella quale alterna saggi su Pirandello a Studi su Pirandello, romanzi su Montalbano a romanzi uguali a quelli con Montalbano ma con Montalbano che si chiama in modo diverso. Troppo lungo sarebbe l'elenco completo, quindi mi limito ai titoli più significativi:

  • Montalbano non ha paura
  • Montalbano non si contraddice
  • Montalbano intervista Pirandello
  • Sei personaggi in cerca di Montalbano
  • Uno, nessuno, Montalbano
  • La paura di Pirandello
  • Pirandello intervista Montalbano
  • Montalbano a teatro
    • sottotitolo a vedere Pirandello
  • Il trucco di Montalbano
    • sottotitolo Farsi passare per Pirandello
Scusasse, aviti vistu Pirannellu?

Il cinema e la TV[edit]

Numerose opere di Camilleri sono state trasposte per il cinema e la televisione, accentuando ancor di più la fama dell'autore che, negli avanzi di tempo, pretende di riscrivere la sceneggiatura adattandola agli schermi (vuole personalmente adattarla allo schermo di ciascun telespettatore), vuole essere il regista (in virtù dell'esperienza maturata in Rai), il costumista, quello che porta il sacchetto per il pranzo agli attori, ai registi e ai costumisti. Per prendere un sacchetto in più ha voluto essere anche l'attore principale (Montalbano o Pirandello, a seconda). Solo una volta, nella lunghissima filmografia, si ricorda che abbia lasciato il ruolo di Pirandello a qualcun altro: fu nel film tratto da Pirandello e Cleopatra che al cinema s'intitolò, per non sembrare ripetitivo, Cleopatra e Pirandello dove la parte del premio Nobel fu interpretata da Virna Lisi mentre Camilleri dovette accontentarsi di quella di Cleopatra.

Carriera sportiva[edit]

Calcio[edit]

  • 1060-1896 Vigatese - Campionati dilettanti
  • 1896-1899 Genoa - Serie A
  • 1899-1976 Inattivo
  • 1976-1977 Ascoli - Serie A

Ciclismo[edit]

  • Terzo classificato al Tour de France 1969 dietro Merckx e Poulidor
  • Vince la Parigi-Roubaix nel 1978 battendo Raas e Moser in volata
  • Batte il record dell'ora nel 1904 con 21001 metri percorsi

Atletica[edit]

  • Zurigo 1939, segna la sua miglior prestazione nei 100 metri piani con 10.89"
  • Roma 2008, dopo la sconfitta sui 200 metri contro Pistorius, si ritira dall'attività agonistica

Curling[edit]

  • Campione Europeo a squadre nel 1999

Full contact[edit]

  • Campione del mondo dei pesi medi nel 1946, 1947, 1948

Pugilato[edit]

  • Vanta un record di 20 vittorie (2 prima del limite) e 13 sconfitte (4 per KO), niente di rilevante salvo la sconfitta contro Gianfranco Udella nel Campionato italiano dei pesi mosca il 13 febbraio 1975

Tennis[edit]

Progetti futuri[edit]

Camilleri stava lavorando a diversi libri inediti, un'ottantina da pubblicare entro la fine del 2009, e alla trasposizione cinematografica di quattordici romanzi storico-pirandelliani che avrebbero visto l'ultimo ciak nella primavera del 2010, quando è improvvisamente venuto a mancare, all'ancor giovane età di 963 anni, sfiorando appena il record di Matusalemme. Le esequie si sono tenute in forma strettamente privata, su Rai Uno alle 21.


Curiosità[edit]

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • Se si mettessero in fila i libri che ha scritto si raggiungerebbe una lunghezza tripla rispetto alla circonferenza terrestre.
  • Con i soldi spesi in sigarette da Camilleri si sarebbero potuti sfamare un milione e ottocentomila bambini del Ruanda.
  • Nella stagione 1976-77, dopo decenni di inattività, ha militato nell'Ascoli di Carletto Mazzone (17 presenze, 1 gol)
  • Quarto classificato Pallone d'oro 1977 vinto da Keegan
  • Risolve sempre il rebus di pag 45 della Settimana Enigmistica
  • Ha un tatuaggio di Pirandello pensoso sul pene
  • Ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1612 a pari merito con Torquato Tasso
  • Ha avuto un breve flirt con Paris Hilton
  • È stato Ministro della Difesa nel primo governo Depretis

Note[edit]

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Non qui dove siete voi, ma a Vigata, in miniera
  2. ^ Circa un migliaio

L'Accademia della Crusca e della Segale è lieta di presentarvi...

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