Charles Baudelaire

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MA TU CHE NE VUOI CAPIRE?
Questo articolo è per intellettualoidi, e parla di cose intellettualose.
Quindi, se sei un sudicio nerd che si spaccia per intellettuale, va' via, prima che ti percuotano con una copia della "Corazzata Potëmkin"...
...CULATTONE RACCOMANDATO!
Quel gran mattacchione di Charles mentre imita il suo idolo Napoleone.
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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente una voce in proposito. Charles Baudelaire
« Oh nero scheletro! Oh carni putrefatte! »
(Tipico incipit di una poesia baudeleriana)
« Oh nero inferno! O legione di demoni invasati! »
(Tipico incipit di una poesia d'amore baudeleriana)
« Baudelaire è divino, è il maggiore tra i poeti. »
(Studente di liceo classico con pretese letterarie)

Charles Baudelaire è il più famoso poeta decadente francese, nonché il più sopravvalutato e commercializzato.

Biografia[edit]

Charles Baudelaire, artista tormentato e poliedrico, visse una vita tormentata e poliedrica, dividendo il suo tempo tra droga, prostitute, poesie e ricordi di un'infanzia infelice. Molto infelice per la verità: il padre (che al momento della sua nascita aveva 78 anni, 56 in più della moglie) morì pochi minuti dopo il parto e la madre si risposò presto con un ricco generale, che era solito apostrofare il figlio adottivo col dolce epiteto di coglioncello e frustarlo. Gli anni della sua prima giovinezza non furono certo più allegri: venne relegato in un prestigioso collegio frequentato da figli di papà dai nomi altisonanti, che in mancanza di donne davano libero sfogo alla loro frizzante voglia di vivere picchiando a sangue il povero Charles. Il nostro fu costretto ad abbandonare il collegio dopo aver vomitato sul prezioso completo di sartoria di Chuck Bass, dopo che quest'ultimo aveva deciso di adibire la sua bocca a bidone per la raccolta dell'umido, con notevole anticipo sui tempi. Il patrigno per consolarlo lo spedì in India, con la segreta speranza che morisse di colera o affondasse con la nave. Quando tornò a Parigi iniziò a frequentare gli ambienti più alternativi della città, diventando egli stesso un alternativo: partecipò ai tafferugli antimonarchici del 1830 insieme ai ragazzi del centro sociale "Robespierre", si trasferì in un albergo di trans e si fidanzò con una spogliarellista/escort di nome Jeanne Duval. Si guadagnava da vivere scrivendo poesie grunge per un free press undeground: "L'angolo di De Sade". La baldoria finì quando la madre lo fece interdire e lo privò della sua parte di eredità (un pacchetto di azioni FIAT), costringendolo a morire solo e sifilitico in mezzo ad una strada.

Le tematiche[edit]

Tipico lettore appassionato di Baudelaire.

Baudelaire, come molti altri scrittori prima e dopo di lui, individuò una tematica che gli era congeniale non la abbandonò mai. La sua ispirazione, la Musa che lo ispirò sempre fu lo splatter. Nelle sue poesie si ripetono immagini di scheletri neri, carogne putrescenti, ubriaconi, impiccati... La sua opera più famosa, I fiori del male, è talmente macabra e cimiteriale da sembrare il copione di un film di Tim Burton e nemmeno gli Inni a Satana lì contenuti riescono a conferirle un tocco di sano ribellismo. Il poeta si sforza di stupire il lettore e sconvolgerlo in ogni modo, disperato come una single in discoteca che alle 2.pm non ha ancora rimorchiato, spingendo il pedale dell' orrore tanto da cadere nel ridicolo. La descrizione di una ragazza decapitata dall'amante dopo un festino è ridicola quanto la storia stessa. E il suo tentativo, per i tempi politically scorrect, di dipingere l'intimità di una coppia lesbica a fosche tinte è a patetico quanto un fumetto yaoi di serie C.

Opere[edit]

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I testi baudeleriani sono a tutti gli effetti mediocri componimenti simil-gothic, poco curati nella forma e nella scelta dei vocaboli, il cui unico elemento di novità (per il 1800) era l'insolita attrazione sessuale del poeta per i cadaveri in decomposizione. Probabilmente divenne un poeta famoso per motivi di scandalo e non certo per il suo talento, dato che qualsiasi ragazzino in fase prepuberale avrebbe potuto superarlo in arguzia e splatter, se messo in condizioni. Il fatto che comparisse ai vari eventi ricevimenti al braccio della fidanzata/escort indossando una t-shirt con scritto I stabbed Princess Sissi lo consacrò come poeta maledetto. Ancora oggi viene idolatrato da legioni di adolescenti intellettuali e sinistroidi come simbolo di libertà e maestro di stile, e imitato da schiere di goth e dark accesi di sacro fuoco artistico. La sua fama di poeta maledetto deve molto anche alla bigotteria e impreparazione del professore italiano medio, che leggendo Il libro Cuore ha fatto scorrere velocemente la pagine in cui moriva la maestrina tubercolotica e trova volgare e violento persino Pinocchio.

Curiosità[edit]

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • Baudelaire era bisessuale. Sì, anche lui.
  • Baudelaire invitò al ballo della scuola uno scheletro, che accettò.
  • Datti al giardinaggio dei fiori del male, come direbbero i Baustelle.
  • Baudelaire dormiva abbracciando l'action figure di Victor, protagonista de La sposa cadavere.
  • Baudelaire ha fatto la comparsa in 300, precisamente nel ruolo del ciccione con le chele al posto delle braccia.
  • È anche stato costumista e truccatore nel medesimo film.
  • Baudelaire ha fatto il liceo classico.
  • Spesso Baudelaire si trasformava in un uccello per essere picchiato meglio dai marinai.

L'Accademia della Crusca e della Segale è lieta di presentarvi...

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