Biliardo

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« Questo è culo, coglionazzo! »
(Incapace su biliardo)
« Triplo filotto reale ritornato con pallino! »
(Fantozzi su biliardo)
« Saper giocare a biliardo è indispensabile per noi militari. Durante una campagna, per esempio, capiti in un posticino sperduto: di cosa ti vuoi occupare? Non si possono mica sempre picchiare gli ebrei... »

Il biliardo è quello sport con la stecca, le palle e tanti buchi. Da non confondersi con quanto normalmente praticato in un'orgia sadomaso, il gioco del biliardo si distingue perché è uso solo nei peggiori bar di Caracas trasformarlo in fisting di livello avanzato (per l'appunto, infilzando il giocatore sconfitto con lo steccone da sala ed esponendolo in piazza al pubblico ludibrio). Noto per non essere cruento, il biliardo è da molti[1] considerato fonte di sfortuna e di perdita dello stipendio; altri[2] lo considerano una fonte di reddito. Altri ancora[3] non lo considerano perché sono totalmente impediti e si caverebbero da soli un occhio senza anestesia.

Per giocare a biliardo servono pazienza, tecnica ed eccellenti abilità strategiche. Se poi c'è anche un tavolo, tanto meglio: andrà benissimo per appoggiarci la birra.

Le varie discipline fanno del biliardo uno sport molto versatile.

Campo di gioco

Il biliardo si può giocare sul biliardo. Oppure sul biliardino, a terra, su una pista da bowling, sul ghiaccio,[4] al bar, in piscina, da soli o con gli amici, al ristorante, in chiesa e - perché no- anche sul cesso, nell'atto di espellere stronzume.

Dato che un biliardo è composto da un raro materiale liscio proveniente da un altro pianeta ed è rifinito nelle parti in legno dai migliori maestri d'ascia e nelle parti in metallo dagli elfi di Babbo Natale, il suo costo si aggira intorno ai 700 milioni delle vecchie lire del Monopoli.

Attrezzi di gioco

Le donne sono avvantaggiate dal poter regolare l'angolo di tiro facendo perno su delle apposite protesi, naturali o meno.

La stecca

Qualsiasi cretino sa che le stecche derivino da manici di scopa opportunamente riciclati: dovrebbero, perciò, costare attorno ai quintordici euro, ma, puntualmente, chi le acquista viene buggerato e deriso con un cappello da giullare.

Le biglie

Le bilie sono composte da un materiale infrangibile che si chiama biglite: è magnetico e fa sì che si riescano a fare numerose magie sul tavolo utilizzando alcune calamite opportunamente nascoste.

Il triangolo

Il triangolo (in osso o guano di pipistrello) si utilizza per sistemare le palle all'inizio di ogni partita e portare il malocchio agli avversari sistemandolo sulla lampada del tavolo o direttamente sotto il tavolo, per evocare demoni maligni e spiritelli pigliainculo.

Rastrello d'appoggio

Questo strumento è utile quando un giocatore perde la pazienza e prova a calmarsi utilizzando il campo da gioco come giardinetto zen. Occasionalmente, può servire per essere dato in testa ai giocatori avversari, forte del suo potere contundente.

Discipline

Biliardo all'italiana

Un elementare colpo del biliardo all'italiana, che ogni maestro suggerisce di effettuare colpendo molto sotto, specie se quest'ultimo ha bisogno di farsi il panno nuovo.

I giocatori tipo di questa disciplina devono avere almeno 50 anni. Giocatori più giovani possono essere usati per sostituire i birilli; questi ultimi si trovano al centro del tavolo e formano il cosiddetto castello. Lo scopo del gioco è quello di distruggere il castello con le biglie. Il giocatore deve colpire una biglia con un'altra biglia che deve colpire i birilli e alla fine anche un'altra biglia, dopo aver colpito nell'ordine almeno delle sponde del tavolo, che per agevolare tali acrobazie è stato privato dei buchi. Questi avvincenti[citazione necessaria] scontri, che possono venire compresi da un nutrito 1% della popolazione mondiale, si prestano particolarmente ad essere trasmessi in TV, possibilmente su reti sconosciute, a notte inoltrata per coloro che soffrono di insonnia o dopo pranzo per favorire la pennichella: la cullante voce dei cronisti[5] ha un potere ipnotico e sonnifero pari alle puntate di Porta a Porta tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito il biliardo all'italiana tra i prodotti più soporiferi conosciuti.

Biliardo americano

I giocatori tipo di questa disciplina hanno, di solito, dai 15 ai 45 anni. Anche se il biliardo è uno sport che necessita di concentrazione e silenzio, spesso i giocatori si trovano a dover gareggiare tra urla, rutti e gare di sputi. Prima della legge antifumo, la cortina di nebbia presente nei locali pubblici in cui si pratica questa disciplina costituiva un'ulteriore difficoltà tecnica. Il gioco inizia con la spaccata: si colpisce con il pallino un'orgia di biglie triangolariforme allo scopo di fare più rumore possibile. Le biglie devono essere messe in buca, ma, il più delle volte, volano con moto parabolico fuori dal tavolo, rompendo crani e suppellettili circostanti. Il biliardo americano ha la particolarità di attirare molti nabbi che, quando incontrano un giocatore professionista, scoprono che il gioco necessita anche di strategia e profonda conoscenza della trigonometria,[6] e finiscono a dover stare a guardare per tutta la partita lo sfidante infilare in buca una biglia dopo l'altra, innescando un misto di ammirazione e Sindrome dei sentimenti offesi, specie se c’è stata una scommessa e sono stati spennati come polli.

Voci correlate

Note

  1. ^ giocatori scarsi
  2. ^ giocatori meno scarsi
  3. ^ i 9/10 della popolazione mondiale
  4. ^ "curling", o "culing" nella versione sadomaso,
  5. ^ Nemmeno loro non capiscono nulla di cosa stia accadendo, infatti passano più della metà della puntata a ripetere le biografie dei giocatori
  6. ^ ma anche no,


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