Briscola

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia lubrificata per il piacere di lui e lei.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
« Vai col lissio! »
(Raul Casadei su partita di briscola)
« Caricaaaaaa!! »
(Generale Custer su partita di briscola)
« Guarda che bello strozzo.. »
(Lo Strangolatore Mascherato su partita di briscola)
« Che faccio, taglio? »
(Emo indeciso se giocare una briscola bassa)
« SCOPA!!!! »
(Uno che non ha capito niente)
Classico svolgimento di un torneo di briscola.

La briscola è il giuoco di carte più celebre dopo l'hockey su carta. È stato inventato dai persiani tra i settemila e gli ottocentomiliardi di anni fa.

Il modo in cui è nato è bizzarro: volevano inventare un tostapane che potesse parlare, e invece trac... è venuta fuori la briscola con le carte, le regole e tutto il resto.

Regole

  • Le carte devono avere dimensioni inferiori a quelle dell'ala di un Boeing 747.
  • Ad ogni turno i giocatori giocano una carta fra le tre a propria disposizione andando in senso antiorario. Vince la mano chi sbatte più forte la carta sul tavolo. È concesso e incoraggiato accompagnare la carta fino alla superficie del tavolo con un fragoroso cazzotto. Alla fine si contano i punti di sutura sulle nocche delle dita e chi ne ha di meno vince. Se si pareggia son cavoli amari. Dal pareggio si può decidere chi vince facendo a gara tra:
  • chi riesce a stare in equilibrio sulle nocche già segnate dal lungo torneo;
  • chi piscia più lontano;
La carta indiscutibilmente più forte, l'ass-o.
  • Ovviamente è vietato utilizzare l'aratro, anche se, comunque, servirebbe pressoché a nulla. In ogni caso, tanto per essere sicuri, è vietato.
  • Si usano dei motti per comunicare le proprie carte all'avversario, copiati da quelli utilizzati dai Viet Cong:
  1. ASSO: ci si infila un dito in un orecchio e con l'altra mano si cerca di tirarlo fuori, facendo finta che il dito sia stato risucchiato dall'orecchio.
  2. ASSO DI BASTONI: si indica il proprio pene o, in mancanza di esso, quello più vicino. È piuttosto singolare la perfetta somiglianza con il segnale che usano invece i bari a poker per indicare il due di picche.
  3. TRE: si fa finta di essere in ascensore e ci si comporta di conseguenza.
  4. RE: si fa l'espressione stravolta di uno che sta precipitando in ascensore e sa che non potrà più guardare la televisione e non saprà mai che alla fine di "Un posto al sole", tutti i personaggi si trasformano in zanzare giganti.
  5. CAVALLO: ci si inizia a strappare i capelli, correndo per la stanza e sbattendo contro i muri. Tuttavia chi non dovesse, per difficoltà tecniche, essere provvisto di chioma può sempre strapparsi il pelo dal petto. Anche le donne.
  6. FANTE: si fa finta di essere imprigionati dentro una betoniera che sta girando da svariati giorni con una colata imminente di cemento pronta a uscire.
  • Se capita di avere in mano due assi, ci si presenta al Tribunale di Parma e ci si costituisce parte civile, con un vistoso cappello texano.
  • Se un concorrente sta perdendo di brutto può alzarsi, lanciare le carte in aria e urlare A MONTEEEE!!! per fermare il gioco.
  • Se capita di avere in mano tre "carichi" senza che il proprio compagno abbia qualche "taglio", è lecito ricorrere alla bestemmia e all'invocazione di San Germano per far andare tutto per il verso giusto. Se non funziona consultare il medico curante.

Nomenclatura di alcune carte

  • Clarence Seedorf (asso di bastoni).
  • Arcangelo Gabriele (asso di spade).
  • Il Gallo del Riso Blond, l'Uovo oppure Pollaccio (asso di denari).
  • La Coppa UEFA (asso di coppe).
Le sorelle di Occhi di gatto mentre giocano l'asso di briscola.
  • Cicciolina (nove di bastoni).
  • il Milan (sette di coppe).
  • Berlusconi o Paperon de' Paperoni (dieci di denari).
  • Italia-Germania 2-0 (due di denari data la loro forma che ricorda due belle pizze).
  • Italia-Francia 2-0 (Il due di bastoni che abbiamo messo nel culo ai francesini agli Europei del 2008).
  • La nazionale di pallanuoto maschile (il sette di denari, ovvero il Settebello).
  • Il Settebello.
  • Galliani (dieci di coppe).
  • Sant'Antonio (tre di spade).
  • Pamela Anderson (due di poppe).
  • I Tre Piatti o Pre Tiatti (tre di denari).
  • Il magrebino (nove di spade).
  • Il Tricuspide (Tre di bastoni).
  • L'Inter (tre di coppe).
  • John Holmes (dieci di bastoni).

Tipica partita a briscola

  • Uno dei quattro giocatori mischia il mazzo e distribuisce 3 carte a testa. In media, secondo l'ISTAT, viene accusato 6,34 volte a partita di preparare i cosiddetti "mazzetti".
  • La prima mano è di studio. E non si parla. Solitamente si inizia scendendo dei lisci o altre carte inutili. Se qualche sprovveduto tenta di andarci pesante con un asso o un tre, immancabilmente l'avversario spara un due di briscola ottenendo il massimo con il minimo. Solo in questo caso è permesso parlare, ma sono ammessi solo sonori bestemmioni.
  • Sempre, immancabilmente, precipitevolissimevolmente, una delle due squadre avrà sempre asso, tre, dieci, venti, nove e due e mezzo di briscola, mentre l'altra avrà solo una miriade di carichi dal destino segnato, la cui perdita a causa delle briscole avversarie provocherà immani bestemmioni energetici.
  • Se la partita è giocata tra anziani, non appena uno dei due giocatori, gettando un carico, ha la possibilità di fare una caterva di punti, al grido di CAAARICAAAA!, entrambi i giocatori riceveranno una sensazione inebriante simile alla pippata di un gattino arancione.
  • Nelle ultime tre mani, in cui non si pesca più, la squadra che fino ad allora le ha prese di santa ragione avrà l'immensa botta di culo di un asso o un tre di briscola che, se usato bene, potrebbe portare ad una vittoria fortunosa sconfitta meno sonora.
  • Come da facile previsione, il briscolone verrà utilizzato malissimo, il che porterà il livello di bestemmie oltre ogni limite inimmaginabile.
  • Mentre i perdenti rodono, i vincitori gongolano e li prendono per il culo. In caso di avversari molto agguerriti le prese per il culo possono originare una discussione tra le due parti.
  • Solitamente la squadra che perde la prima partita si giustifica dichiarando: la prima è dei ragazzi!

Curiosità

Icona scopa.png
L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse vuoi veder crescere le margherite dalla parte delle radici?

  • Il giuoco della briscola è particolarmente indicato quando dopo una piacevole serata trascorsa a tavola con amici, quattro persone decidono che è venuto il momento di litigare, spaccare qualcosa e togliersi il saluto per i successivi 3/4 anni.
  • Sono accaduti omicidi piuttosto efferati all'interno di bar per aver caricato invece di andar giù liscio.
  • Da un trattato mondiale di medicina & chirurgia, scritto da uno stregone afro-cino-cambogiano, si è scoperto che la briscola potrebbe causare danni cerebrali nel caso che il proprio compagno, sicuro di poter prendere, non abbia l'asso di briscola, ma semplicemente il tre, e che quest'ultimo venga fregato dall'attento avversario, proprio con l'asso.
  • La briscola crea dipendenza, potresti danneggiare te e chi ti sta intorno.
  • Si dice che Sua Santità Germano Mosconi andasse a messa tutte le domeniche prima di aver giocato la sua prima partita a briscola.
  • È la specializzazione con maggior numero di alunni negli ITIS di tutta Italia.
  • Nella partita di briscola è comune trovare la figa di ferro, altresì chiamata "due di spade"... no, non te la puoi scopare...

Voci correlate