Nebbia

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Aeridis caliginis
Nebbia in città.gif
Un branco di nebbia si aggira circospetto.
Classificazione scientifica
Regno Animale incorporeo
Phylum Onnivori distruttori alla conquista del mondo
Famiglia Volatili assassini
Genere Esseri inconsistenti ma senzienti
« ...leggere precipitazioni sul Centro-Sud e Nebbia in val padana. »
(Ultima frase di tutte le previsioni del tempo)
« Solo la nebbia, c'avete solo la nebbia! »
(I terroni infieriscono sulla triste condizione dei loro compatrioti oppressi.)

La Nebbia (Aerea caliginis) è un essere mitologico della famiglia degli Aeridi, che vive prevalentemente nella zona della Pianura Padana.

Descrizione[merdifica facile | merdifica]

Originaria del Canada Settentrionale, la Nebbia si è diffusa dapprima negli Stati Uniti, e in seguito in Europa, portata dai coloni americani che avevano dimenticato a casa il telefonino.

La Nebbia è un terribile predatore che caccia in branchi circondando l'ignara preda, e accecandola per poterla più facilmente catturare. È un animale prevalentemente notturno, perché con il sole la sua tattica d'attacco può risultare non efficace.

Si può avvistare facilmente dopo il tramonto (Vesper caliginis), quando esce dalla sua tana in cerca di cibo, oppure di prima mattina (Caliginis mattutinis), quando si aggira furtiva per le città semideserte, pianificando la conquista del mondo.

Politica di espansione[merdifica facile | merdifica]

Come potete vedere, la Nebbia ha creato una vera e propria roccaforte!

Ad una prima distratta occhiata potrebbe sembrare che la Nebbia spunti fuori dal nulla all'improvviso, resti qualche ora ad aggirarsi sul posto, e poi si dissolva come se niente fosse.

Non è così!

Secondo l'Organizzazione metereologica mondiale, la Nebbia mira alla conquista del mondo, una regione alla volta.

In Italia l'espansione si è attestata sulle rive del fiume Po', e di tanto in tanto branchi di Nebbia tentano delle sortite verso Sud. Ma tutto questo avviene all'insaputa dei cittadini Italiani!

La Nebbia, infatti, è riuscita nei secoli a mascherare le invasioni camuffandosi da tenera nuvoletta giocosa che assomiglia tanto allo zucchero filato, così da non sembrare una minaccia per la popolazione.

La Resistenza[merdifica facile | merdifica]

Non tutti hanno capito l'importanza della missione di Bossi.

Solo poche persone hanno davvero compreso la pericolosità di questo inafferrabile nemico: l'Organizzazione metereologica mondiale e Umberto Bossi.

La prima, come detto, da anni predica che la Nebbia mira alla conquista del mondo, ma non può esporsi troppo, per paura di essere attaccata direttamente. Per questo motivo ha ideato un sistema alternativo per avvertire il resto dell'Italia del pericolo imminente: alla fine di ogni previsione meteo, la valletta o il Colonnello dell'Aeronautica chiudono il loro resoconto dicendo esplicitamente la posizione del nemico.

« ...leggere precipitazioni sul Centro-Sud E NEBBIA IN VAL PADANA!!! »
(La vera intonazione del messaggio.)

Per quanto riguarda Umberto Bossi, lo scopritore del pericolo rappresentato dalla Nebbia, la sua strategia è molto più eroica: essendo cresciuto nella Val Padana, oramai sotto lo stretto controllo della Nebbia, non poteva attaccare espressamente il nemico, per la paura che questi si rivalesse sui suoi cari.

Stoicamente deciso a salvare il resto della nazione, tuttavia, da anni lotta per la secessione della Padania, in modo che la Nebbia venga isolata in confini politici, cosicché un'invasione del suolo Italico mostrerebbe la sua vera natura conquistatrice.

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