Nota scolastica

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Vorresti essere altrove? C'è anche quella musicale, vedi Nota (musica).
Il quaderno segreto dove vengono annotate tutte le malvagie azioni degli studenti.
« In punizione per una settimana! In più, niente televisione! »
(Classico padre di famiglia al proprio figlio dopo aver letto la sua nota scolastica)
« Se continui di questo passo ti sospenderanno »
(Qualcuno in vena di cazzate dopo aver scoperto che hai collezionato ben due note scolastiche)
« Mi è capitato di peggio »
(Ebreo che ha vissuto nei campi di concentramento sulla nota scolastica)
Seppellire la propria voglia di studiare è un reato punibile con la nota scolastica.

La nota scolastica[1] è uno strumento di tortura utilizzato nelle squole di tutto il mondo per costringere gli alunni a giurare sottomissione nei confronti dei professori. Quest'arma di distruzione di massa si divide in "nota di merito" e "nota di demerito"; la prima viene generalmente utilizzata con i lubrificatori di glutei, la seconda invece con il resto della popolazione scolastica, rea di non aver inserito la squola nella top ten delle attività più amate nella vita. Esiste poi un ulteriore suddivisione nel caso della nota di demerito: possiamo infatti trovare note per il profitto e note per la condotta; nel primo caso la nota viene assegnata poiché lo studente in questione preferisce masturbarsi al posto di studiare oppure poiché provoca particolari giramenti di testicoli nei confronti del professore, il che gli procura innumerevoli verifiche non sufficienti nonostante le ore passate in casa a studiare; nel secondo caso, il quale è molto più comune, la nota viene assegnata per insubordinazione dello studente: in parole povere tutti i professori, credendo di essere diventati il Sergente Maggiore Hartman, giudicano reato anche il possesso di una ciambella e per tale causa in una sola giornata scolastica puniscono i loro alunni tante volte quanti sono i fanculo pronunciati da Tony Montana nel film Scarface.

Storia[edit]

Un modello classico di punizione corporale utilizzato ai tempi.

Agli albori del mondo, quando nacque la squola, le punizioni agli alunni non erano ancora state inventate. Secondo gli studiosi tutto ciò era dovuto molto probabilmente all'assenza dell'obbligo di istruzione, grazie alla quale i giorni di piena si registravano addirittura quando c'erano dieci alunni in tutto l'istituto. Questa felice situazione non era destinata tuttavia a durare a lungo. Ben presto giunse infatti la catastrofe che avrebbe segnato i giovani a vita: Letizia Moratti divenne ministro dell'istruzione e con lei l'istruzione divenne obbligatoria. I giovani poterono dunque dire addio ai propri sogni nel cassetto e dovettero dedicarsi completamente allo studio. Con l'ascesa al potere della Moratti la squola divenne una sorta di manicomio criminale, poiché in breve tempo tutti gli studenti un tempo considerati sani di mente iniziarono a perdere il senno e a delirare. Tutto ciò provocò la nascita delle "punizioni". Le prime punizioni utilizzate dai professori erano prettamente corporali; la tradizione vuole che gli studenti disattenti o insubordinati fossero colpiti sulle mani con bacchette di legno, tuttavia testimoni oculari sostengono che le parti colpite fossero ben altre. Secondo alcune leggende metropolitane Marzullo, prima di diventare conduttore televisivo, svolgeva la professione di insegnante e la sua punizione corporale preferita consisteva nel far diventare sterili i propri alunni con prediche sul mondo dei sogni. Come sappiamo le qualità di Gigi vennero poi messe sotto contratto, ma queste punizioni ci mostrano come fosse dura la vita nelle squole ai tempi delle punizioni corporali. A questo punto, dopo aver ricevuto più denunce di Eminem per maltrattamento di minori e istigazione alla violenza, la Moratti decise di cambiare il modo di punire gli studenti e inventò il moderno metodo della nota. Apparentemente non violento, esso fu presto accettato dal mondo intero; fu addirittura approvato dall'ONU e sponsorizzato dal WWF. Tuttavia i suoi effetti sugli alunni furono devastanti e portarono molti di loro a stati di shock confusionali. La nota è ancora oggi in circolazione e continua a mietere vittime mentre tutto il resto del mondo ne rimane all'oscuro.

Cento modi per prendere una nota[edit]

Esistono innumerevoli modalità per prendere una nota. Consideriamo solamente il caso in cui quest'ultima riguardi la condotta. È stato calcolato che vengono assegnate in media millemila note al giorno, cifra da cui si può dedurre la vastissima gamma di motivi per cui esse vengono regalate costantemente. Analizziamo tuttavia solo i principali moventi, nei quali possono essere categorizzate tutte le maniere in cui può essere subita la nota.

Disturbo della lezione[edit]

Biglietto di sola andata per una nota località turistica, generosamente offerto dagli studenti ai propri professori, in seguito all'ottenimento di una nota disciplinare.

Questo è l'alibi più comune utilizzato dai professori per incastrare i propri studenti. Test scientificamente provati hanno dimostrato che circa il 90% delle note assegnate negli istituti scolastici presentano quest'espressione. Il "disturbo della lezione" ricopre diverse azioni compiute dagli studenti durante le ore trascorse a squola; tale definizione può essere utilizzata ad esempio sia quando lo studente fa interventi innapropriati (come sostenere l'inutilità della lingua latina nei temi argomentativi sotto concessione della prof, ma essere punito dopo la correzione del tema per accusa di eresia), sia quando ad esempio si alza dal banco per buttare un foglio di carta, creando fastidiose onde sonore che, a detta degli insegnanti, disturberebbero il quieto vivere della classe.

Lesa maestà[edit]

Questo tipo di motivazione, meno diffuso del precedente, trova comunque un largo impiego, soprattutto nelle classi in cui capitano professori apparentemente disponibili a comunicare con i propri alunni, poiché affermano di cercare un rapporto di intesa con la classe. La vera indole di questi professori si manifesta però solo quando gli alunni abbandonano i propri timori nei loro confronti e cercano un dialogo con loro. A questo punto gli insegnanti vedono minacciata la propria incolumità a causa dell'improvvisa vicinanza agli alunni e si difendono punendoli con la nota. A partire da questo comportamento gli studenti colpiti inizieranno a ritoccare giorno dopo giorno i loro mezzi di trasporto con aerografie sulla fiancata, guadagnando così l'abbonamento giornaliero di nota per lesa maestà.

Wrestling[edit]

Tipico rapporto d'affetto tra gli studenti.

Quest'ultima accusa è la meno diffusa, ma rappresenta il motivo più valido per prendere una nota. Poiché sono proibite da tempo le punizioni corporali, i professori non possono più usare le mani, a meno che non siano impiegate in particolari attività amatoriali. È per questo dunque che non vengono tollerate le azioni manesche degli alunni, sia che queste facciano parte di un gioco, sia che abbiano l'obiettivo di rompere il naso all'avversario. Negli ultimi tempi inoltre viene considerato reato il solo contatto fisico tra gli alunni; per questo gli studenti fidanzati sono stati costretti a evitare le proprie intimità negli istituti scolastici e non si vedono più gruppi di ragazze a braccetto.

Le note nei diversi istituti scolastici[edit]

La nota scolastica presenta variazioni e frequenze con le quali viene assegnata in modo diverso da istituto a istituto. Prendiamo adesso in considerazione i principali complessi scolastici.

Esempio di alunno delle scuole primarie prossimo a subire una nota.
  • Scuola elementare: in questo caso la nota colpisce solo determinati studenti, i quali non possiedono le qualità estetiche adatte per essere apprezzati dagli insegnanti. Diversi sondaggi televisivi a volto coperto hanno infatti portato alla luce un tasso di pedofilia che supera il 75% negli insegnanti delle scuole primarie. Esistono tuttavia alunni che, non essendo ancora maturati, trascorrono gli intervalli a colpirsi con pietre aguzze, spingendo i maestri a punirli con il rozzo metodo della nota. Questa percentuale resta comunque molto bassa e ciò dimostra nuovamente come le note vengano assegnate solamente per i gusti dei singoli insegnanti. A detta di questi le note date in questi istituti servirebbero a temprare gli studenti e a prepararli per il traumatico ingresso nella scuola di secondo grado.
  • Scuola media: qui le note sono all'ordine del giorno. Gli studenti crescendo entrano infatti in quella che viene definita "l'età della stupidera", un alibi considerato più che valido dai professori per poterli punire. Secondo leggende metropolitane la definizione stessa sarebbe stata inventata da un prof, che cercava motivi validi per insultare i propri alunni. La somma di note complessiva viene inoltre utilizzata come punto di riferimento per indirizzare gli studenti in determinate scuole superiori: se il numero è maggiore di 30 allo studente in questione viene consigliato un istituto professionale, se si aggira sulle 15 note la scuola consigliata è un tecnico-industriale, e se infine le note sono inferiori a 15 viene generalmente consigliato un liceo.
  • Liceo: rappresenta l'istituto scolastico con la percentuale più bassa di note. Generalmente se uno studente colleziona più di tre note in tutto l'anno viene espulso dalla scuola e viene catalogato come aspirante mafioso. Per frequentare questo tipo di istituto è necessario l'utilizzo giornaliero di una dose di tranquillanti, al fine di ridurre le proprie reazioni a zero e di evitare così il rischio di richiami da parte dei professori. Le note più gravi vengono assegnate solitamente quando uno studente scrive sulla lavagna senza l'autorizzazione dell'insegnante (in molti di questi casi si rischia anche la sospensione). È risultato inoltre da ricerche scientifiche che due terzi degli studenti che vengono promossi al termine dei cinque anni sono affetti da dipendenza da droga e si ritrovano al verde per il continuo uso di sedativi.
  • ITIS: in questo caso la nota presenta un impiego abbastanza diffuso, tuttavia, a differenza del liceo, non esiste un limite massimo oltre il quale lo studente rischia di essere espulso dalla scuola. Gli alunni di questo istituto sono generalmente fumatori medi, che, non trovando il tempo di fumare sigarette o canne all'aperto trovano nella classe il luogo migliore per farcire i propri strumenti di piacere e fumarli. Non è dunque raro imbattersi in pusher o tossicodipendenti in stadi terminali. I professori che pullulano in questi luoghi appartengono a campagne antifumo, per questo puniscono con la nota chiunque venga colto nel disonesto atto di fumare. A causa di ciò si hanno in media 10 note al giorno per classe.
Nuovo emblema adottato dagli studenti dell'IPSIA, primi fra tutti ad aver reso inutile il ricorso all'arma della nota.
  • IPSIA: la nota in questo caso è caduta in disuso. Rappresenta una pistola senza cartucce: non minaccia nessuno. In questo tipo di istituto regna ormai da anni l'anarchia e gli stessi professori si rifiutano di intervenire nei casi di emergenza sicurezza. In classe viene utilizzato generalmente un linguaggio aulico costituito da parolacce e porconi che sta alla base del rapporto tra professore e studenti. Vengono inoltre organizzati diversi fight club durante le ore di lezione che vanno a costituire il recupero in itinere. Le poche note che vengono utilizzate colpiscono solamente i secchioni della classe, colpevoli di essere gli unici studenti "saggi" in tutto l'istituto a temere questo provvedimento disciplinare.

Esempi di note più esilaranti[edit]

  • L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.
  • L******** Mauro, al mio invito fatto ieri a vivere la filosofia, metaforicamente parlando, in abiti monacali, si presenta a scuola questa mattina vestito da frate francescano, con tanto di bibbia e sandali, tentando di evangelizzare i compagni. A voi le conclusioni.
  • Durante la lezione di matematica la classe inscena il mio funerale, chiedendomi le misure per la bara.
  • Lo studente S. chiama la presidenza con il citofono del corridoio e ordina 2 pizze margherite e un calzone.
  • L'alunno P.G. ,alla fine della ricreazione, tenta di introdurre il panino nel cassetto della cattedra spiegando di volerlo tenere per il giorno seguente.
  • B.L. colpisce la professoressa in fronte con una cerbottana!
  • L'alunno E.P. prende a sediate l'alunno M.G. facendolo piangere.
  • Alunni non identificati registrano sul cellulare il suono della campanella e la fanno suonare 5 minuti prima della fine della lezione. L'idea è stata poi passata alla classe adiacente.
  • L'alunno S., su segnalazione di un compagno, viene trovato in possesso di una calcolatrice durante il compito di matematica. L'alunno S. dà un pugno al compagno bestemmiando.
  • L'alunno B. dall'inizio dell'ora mi chiede con insistenza se io sia munita di Telepass. Infastidita dall'insistenza della richiesta ne chiedo il motivo e B. con irriverenza risponde che gli si è alzata la sbarra. L'alunno B. viene allontanato dalla classe.
  • L'alunno entra in palestra con il lucida pamimenti. Si richiede colloquio con i genitori.
  • La prof scrivendo "viva" alla lavagna viene interrotta da N.S. che completa la frase con "la figa".
  • Tutta la classe nasconde le mie chiavi nell'armadio, invitandomi a cercarle dicendo: "acqua o fuoco".
  • La classe urla ai bambini delle elementari : "babbo natale non esiste".
  • L'alunno mentre scrivo alla lavagna, lancia il crocefisso fuori dalla finestra, che colpisce un'auto parcheggiata sulla strada.
  • L'alunno R. striscia.
  • La classe fa gavettoni durante il cambio dell'ora.
  • È stato rimosso Gesù dal crocefisso.

Articoli correlati[edit]

Note[edit]

  1. ^ Ti conviene non confonderla con la nota del testo, ad esempio questa, perché se prendi una nota sono cazzi tuoi. Devi anche sapere che le note non le mette il notaio.



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