Botanica

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera su cauzione.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Ritenta, sarai più fortunato. Se ti aspettavi Bottana, vedi Puttana.
Una famosa specie botanica: l'Albero di Natale.
« Un Alberooo! »
(Il Prof Maronno, botanico, su nomi scientifici)
« Ma stavo solo studiando botanica! »
(Ragazzino sorpresoa coltivare Marijuana nell'armadio)
« Beh, almeno avrai a che fare con molti piselli come hai sempre fantasticato. »
(Tu alla tua fidanzata che studia botanica)
« Cosa ne sarebbe stato di me senza buone cognizioni di botanica? »
(Bob Marley su botanica)

La botanica è la scienza che studia i vegetali in generale, Eluana Englaro compresa. Oltre questi, studia anche i funghi per convenzione, quando questi rientrerebbero in un altro regno e non sono piante, ma è inevitabile. Con i tagli all'istruzione è già tanto che insegnino come mangiarli.


Storia

Un albero di fichi d'India.

Le radici della botanica si perdono nella notte dei tempi, fino ad Adamo ed Eva che, prevedendo la bigotteria dei posteri, cominciarono a scegliere le foglie migliori per coprirsi il sesso, così da non dover apparire nudi nei dipinti religiosi. Inoltre, sembra che Dio avesse punito Adamo rimpicciolendogli il pene.

Controversie

Nel corso degli Anni '60 vi sono state numero diatribe tra i vari luminari della scienza riguardo alla natura dei funghi: gli zoologi li consideravano degli animali mentre i botanici li ritenevano delle piante per la loro incapacità di muoversi, argomentazione ridicola dal punto di vista scientifico e quindi approvata all'unanimità. La disputa fu durissima: non furono rari risse, minacce, linciaggi e persino conflitti a fuoco.

Riproduzione

Tra i più grandi interrogativi della storia dell'umanità vi è la domanda: ma le piante scopano? Grandi scienziati si sono dibattuti in questo quesito e alla fine si è giunti alla risposta: ebbene sì! Come se non bastasse, risultano essere molto più perverse ed innovative di noi. Esistono due generi di piante: Monoiche, che rischiano l'estinzione perché dedite alla masturbazione in solitaria, e Dioiche, più intelligenti delle prime e in grado di accoppiarsi fra di loro.

Usi delle piante

Proteggi e diffondi la biodiversità!

Le piante sono estremante utili all'uomo per tantissimi scopi, ecco di seguito elencati i principali:

  • Alimentazione: anche se fanno schifo sono pur sempre cibo.
  • Arredamento: se non esistessero gli alberi non esisterebbe il legno e di conseguenza l'IKEA fallirebbe.
  • Carta: l'uso più fondamentale. Non c'è altro da aggiungere.
  • Piacere: a volte sono in grado di dare un certo sollazzo in compagnia di diamanti volanti.
  • Energia: dove troverebbe la forza Braccio di Ferro senza i suoi spinaci?
  • Risorsa: alcuni dicono che i vegetali siano critici per l'esistenza sulla Terra in quanto produttori d'ossigeno. Io dico che sono tutte cazzate da hippie e che il petrolio è la vera risorsa.

Droghe

Lo studio delle sostanze stupefacenti è senz'altro la parte più interessante per un botanico. Sin dall'antichità erano noti gli effetti gradevoli sulla mente e il corpo umani derivati dall'assunzione di sostanze derivate da alcune piante come ad esempio la coca e la Cannabis. L'assunzione di suddette piante da parte dei botanici fu molto criticata dai colleghi zoologi, che erano tuttavia soliti leccare grossi rospi allucinogeni. In tempi moderni questa gradevole ed innocente abitudine è stata nuovamente messa in discussione da Gianfranco Fini, il quale con crudeltà condannò al rogo migliaia di botanici dalle pupille a spillo insieme ad una decina di comunisti e di rappresentanti del Partito Democratico. Fini ha inoltre annunciato provvedimenti contro lo studio della botanica e di abolire anche tutte le altre scienze, già che ci si trova.

Altri progetti