Lost (gruppo)

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« Ramm-stein-Ramm-stein-Ramm-stein-Ramm-stein... »
(Poser ascoltando stand by)
« Uccidimi... uccidimi... »
(Alien su Lost)
« Sta per uscire il nostro nuovo album: si chiamerà ROTFL. »
(Walter Fontana su Lost)
« Ehi, io non c'entro niente! Non ho scelto io il loro nome! »
(Il regista della famosa fiction su Lost)
« Walter Fontana è il nostro miglior cliente »
« I Finley mi avranno anche uccisa, ma i Lost stuprano il mio cadavere »
«  hhhahahaha che battutona per me i LOST non battono proprio nessuno sono UNICI & INIMITABILI è tutta gelosia!!!! quelli che voi chiamate INSULTI ai LOST come a qualsiasi altra band non contano un emerito CAZZO!!!!! poi la MUSICA NON SI GIUDICA DAI CANTANTI MA ANCHE DALLA STRUTTURA DAL SENSO DEI TESTI DELLE CANZONI TUTTI QUELLI CHE DANNO RAGIONE A STA PAGINA PERMETTETEMI MA SIETE PROPRIO IGNORANTI!!!!!  »
( Bimbaminkia dopo aver letto questa pagina )
« Cosa? Lo stretto di Messina? Sì, è situato tra gli incisivi di Walter Fontana. »
(Tizio su domanda di un turista)
« Mamma, mamma, ho paura! C'è un tizio strano con dei denti grandi e larghi che canta! »
(Bambino impaurito da Walter Fontana)
Ecco il ponte che i batteri della placca hanno costruito tra gli incisivi di Walter Fontana

I Lost (che tradotto significa persi nel water) sono perfetti per Nonciclopedia, in quanto sono la parodia di un gruppo musicale, ma vanno ulteriormente parodizzati perché altrimenti questa pagina attirerebbe i commenti delle binbeminkia che ci accuserebbero di poseraggine.Non tutti sanno che ascoltare i Lost è anche una forma di masochismo.

Storia

Un giorno il temerario Water ehm… Walter Fontana (il nome deriva da un cesso a fontana che sua madre sognò) volle scrollarsi di dosso questo fastidioso soprannome, dovuto all'infinito spazio tra i suoi incisivi molto somigliante a una fontana quando sputacchiava, e andò da un dentista che aveva lo studio nello sgabuzzino di una macelleria. Mentre i futuri pseudo-chitarrista e lo pseudo-bassista aspettavano il loro turno per farsi macellare Walter li vide e gli si accese quella piccola piccola candelina di compleanno che aveva nella scatola cranica e pensò di divenire loro amico, per poi costituire un'associazione filo-emo. Uscendo videro un ragazzo fare l'"artista" di strada suonando dei vecchi piatti di alluminio in cui tempo prima ci potrebbe essere stata della carne in scatola. Quel giorno Walter era stranamente intelligente e decise che quel ragazzo era abbastanza patetico per poter entrare nel suo gruppo filo-emo. Questi quattro individui, dopo aver trovato le relative mammine e chiesto loro scusa per essere scappati e aver tentato il suicidio, si ritrovarono ore dopo nel meraviglioso luogo in cui si erano conosciuti. Di lì passò, per caso, un altro ragazzo con dei denti larghi. Walter si commosse perché si rispecchiava perfettamente in quel ragazzo, insomma gli fece tenerezza e lo fece unire al gruppo. Ah, che buon samaritano! Tutti e cinque ormai erano diventati amici e volevano divertirsi: erano indecisi fra grattarsi la pancia o mettere su una band. Nonostante la prima opzione fosse molto allettante, decisero di prendere la seconda strada, nonostante nessuno ci capisse una cippa di musica. Adesso però serviva loro un secondo chitarrista, ma non trovando nessuno disposto ad unirsi al gruppo, ritagliarono alla meno peggio una sagoma di cartone e ne fecero il loro secondo chitarrista. Il gruppo così formato una cosa però la sapeva già: volevano darsi una sistemata ed essere diversi dagli altri ragazzi, quindi optarono per quel look pseudo-emo-punk, che gli fece guadagnare il successo che volevano, quello delle ragazzine che si accontentano di sentire due accordi di chitarra (sempre uguali) e qualche starnazzamento del cantate, considerato figo.

La svolta

Le cose non andarono tanto bene finché uno di loro capì che dovevano comprarsi dei veri strumenti e smettere di usare chitarre gonfiabili, batterie di pentole e di suonare i capelli di persone basse come se fossero corde; così andarono in un negozio di videogiochi e comprarono Guitar Hero. Alla fine trovarono un negozio di strumenti musicali dopo ore di ricerche nell'elenco del telefono (si erano persi nella miriade di caratteri tipografici presenti nel tomo) e comprarono una vera chitarra, un vero basso e una vera batteria.

Dopodiché scrissero "un pezzo" - con una penna su di un foglio e con una calligrafia da seconda elementare - e iniziarono a strimpellare con i loro strumenti in strada. La gente pensando che fosse un'iniziativa del manicomio gettava loro dei soldi grazie ai quali riuscirono a chiamare un produttore discografico che li mise subito sotto contratto, in quanto capì subito che non sapevano suonare, e ciò era molto lucroso a danno delle bimbeminkia.

E fu così che iniziarono a rompere le balle all'intera popolazione mondiale.

Discografia

L'unico album, per fortuna, reca il nome di XD, allo scopo di non far imparare alle bimbeminkia una nuova parola, scopo coperto con il voler rendere omaggio al web, luogo dove il "gruppo" ha iniziato l'opera di distruzione della musica. Da notare che nell'album hanno registrato non più di una traccia di chitarra per canzone, il che porta a chiedersi a cosa serva il secondo chitarrista e soprattutto cosa abbia fatto mentre registravano l'"album". Essendo però questo chitarrista una sagoma di cartone il problema non si pone. Si noti anche le altre sagome a cartone animato del resto del gruppo, questo porta a una soluzione: tutto il gruppo non serve a niente. il loro secondo album si chiama Sospeso, che per fortuna contiene pochissime canzoni, tutte rigorosamente plagiate dallo Zecchino D'oro, più una cover (SexyBack) che somiglia più alla versione di Alvin Superstar (di cui tra l'altro Walter è molto somigliante) che a quella di Justin Timberlake.