Giancarlo Gentilini


Giancarlo Gentilini (aka il Sceriffo) è il Sacro Protettore della Cultura Padana. Si contende la palma di Miglior Protettore della Padanità con Flavio Tosi, assurto ai livelli di Protettore del Sacro Suolo della Padania Veronese Cittadina dopo la sua elezione a primo-cittadino-che-ha-reso-multabili-i-panini.
La vita
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Nato sulle Dolomiti padane, discende da una antica razza di bestie estremamente selvagge, è stato allevato da papà Bossi. Impara a parlare in dialetto all'età di 2 anni e a bere Cabernet un'ora circa dopo la nascita. Trascorre la sua infanzia tra i boschi a caccia di Coniglimmigrati (una razza di conigli particolare). All'età di soli 40 anni decide di cominciare una sua vita privata lontano da casa. Dopo il fallimento del lavoro di Druido decide di dedicarsi al Cabaret, non perché avesse qualche dote al riguardo ma solo perché questa parola assomigliava a "Cabernet", e partecipa così a spettacoli divertentissimissimi come Colorado Cafè: lì intratteneva il pubblico con argute freddure come quella delle donne e delle dolomiti:
- "Dice il saggio: le donne padane commettono così tanti adulteri che non basterebbero le Dolomiti per lapidarle."
Si sposa con Beppe Braida dal quale avrà un figlio: Mr. Lui. Il piccolo comincia subito a lottare contro l'armata rossa, ovvero delle palline rosse che lo attaccano costantemente e che lo constringono a rifugiarsi sempre su una scala. Odia i poveri drogati di piazza Pola e villa Margherita perché non ha il coraggio di unirsi a loro.
Il lavoro
Fin dalla sua prima apparizione in radio, Giancarlo Gentilini (G. G.) è stato idolatrato dal Popolo Padano. È sempre stato attentissimo ai diritti del Popolo Padano facendosi chiamare dai fedelissimi Sceriffo, per via della sua forte devozione per Lucky Luke. Aderisce alla religione della Lega Nord e diventa priore della padanissima Treviso. Lì comincia la sua opera di apostolo del Padanismo: incontra personaggi illustri e di elevato livello morale come Mario Borghezio e Roberto Calderoli, ed è proprio con loro che intraprende le crociate contro le Terronia. Tra le sue brillanti trovate ricordiamo quella di vietare il transito dei cani nel centro della padanissima Treviso (gesto con cui guadagnerà l'appoggio di tutti i residenti nel centro città che posseggono un cane).
I miracoli

Durante le giornate dell'Ombralonga (festa celebrata nella padanissima Treviso durante la quale è servito vino ai fedeli di tutte le età del Padanesimo e dove è obbligatorio ubriacarsi) è lui stesso a trasformare l'aria in vino per la folla. Inoltre è stato l'unico sindaco al mondo che è riuscito a situare il proprio ufficio non all'interno del municipio, ma sparso per le varie osterie del centro di Treviso.
Curiosità
- G. G. interpreterà Nerone nel nuovo film di Mino Male "Brucia Roma".
- G. G. è in realtà Rupert Sciamenna.
- G. G. ha ottenuto il Premio Nobel per la matematica (anche se non esiste) per aver dimostrato che un angolo giro conta 160°.
- G. G. ha un passato da cantante black metal. Basta sentire un suo comizio per accorgersi di quanto è bravo nello scream.