Blues

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera dagli inestetismi della cellulite.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Disambiguazione – Vorresti essere altrove? C'è anche altri significati, vedi Blu.
« I gotta, wooo, yeah, woah, ohh yeah »
(Jim Morrison prima di svenire per overdose di Blues)
« Il Blues è come una scoreggia: piace solo a chi la fa »
(Bill Kaulitz su Blues)
« Ma il Blues non serve a farti stare meglio. Serve a far stare peggio chi ti ascolta, e a farti rimediare due soldi mentre ci stai »
« Adoro il Blues perché esprime meglio di qualunque altro genere musicale il patimento e la struggente malinconia dell'animo umano di fronte alla fugacità della vita. Dove cazzo ho messo le siringhe?! »
« a me 'me piace o' blues e tutt' e juorne aggia bucà »
(Pino Daniele su Blues)
Il blues.

Il blues è la versione Gangsta del jazz.

Caratteristiche generali

La caratteristica fondamentale del blues è di essere triste. No, non triste, ma proprio guarda proprio una cosa tristissimoooooooooo. Per darvi un'idea di quanto sia triste, immaginate una giornata di sole, in tarda primavera: gli uccellini che cinguettano sui rami, i fiori non ancora seccati dal caldo che ondeggiano cullati da una gentile brezza, ragazze in minigonna e sandali in motorino dirette al mare per fare il primo bagno della stagione, giovani uomini e giovani donne mano nella mano per i campi coperti di margherite a cercare un cespuglio complice in cui dare sfogo al reciproco amore con baci, coccole e altre amenità, una natura in piena esplosione di vita, gioia, luce e calore di cui godere fino a essere sazi. E ora immaginate voi stessi che guardate tutto questo dalla finestra sbarrata di una galera, mentre i secondini vi pisciano addosso e il vostro compagno di cella, un albanese di tre metri per due, vi usa come giocattolo sessuale. Questo, più o meno, è il blues.

Blue note

Blue note.

Il blues è caratterizzato dall'utilizzo di sole quattro note sulle sette totali: Mib, Fa, Re e Do#, le cosiddette blue note. Queste, come è noto[citazione necessaria], sono le note più tristi del pentagramma, e contribuiscono a dare ai pezzi blues quel senso di struggente malinconia, tristezza abominevole e depressione cosmica che appassionano tanto gli intellettuali. Più in dettaglio, le blue note sono:

  • Mib (che in gergo musicale significa mio padre è morto in una piantagione di cotone, suo padre in una nave schiavi e il mio trisnonno cacciava gazzelle nell'Africa nera, come sono triste)
  • Fa (la biondina in prima fila mi guarda ma tanto so che non me la darà mai perché sono brutto e negro, ho un pennellone di 30cm che uso solo come appendiabiti ed è ormai pieno di ragnatele e ho l'AIDS anche senza aver scopato mai. I miei prozii cacciavano elefanti nell'Africa nera, come sono triste)
  • Re (ho aperto un mutuo ottantennale per comprarmi la Duna e ieri l'ho sfasciata contro un castagno, mi hanno sfrattato di casa e per campare suono in un locale sfigato dove nessuno mi ascolta per 3 euro l'ora. I miei cugini raccoglievano bacche nell'Africa nera, come sono triste)
  • Do# (l'eroina è finita e non ho i soldi per comprarla, non posso sniffare cocaina perché ho il raffreddore e il naso attapato, e la marijuana ormai non mi fa più un cazzo neanche a fumarne una tonnellata. I miei antenati leccavano rane nell'Africa nera, come sono triste)

Talvolta qualche musicista, magari con trascorsi jazzistici, prova a svicolare da questa ferrea impostazione e a inserire un Sol tanto per stemperare, o perlomeno un Si leggermente allegro, ma tali soggetti vengono immediatamente scoperti dagli altri bluesmen, picchiati e torturati con ore e ore di ascolto forzato di Raffaella Carrà e/o degli Aqua.

Bluesman

Musicista blues

Si possono avere due tipi di cantanti blues o, in gergo, Bluesman: il cantante bianco magro o il cantante ciccione nero.

  • Cantante bianco magro: di una magrezza impressionante, gli occhi infossati, le guance scavate di un pallore mortale. Porta i capelli lunghi e sporchi, oppure corti e sporchi, e abiti da straccione il cui significato è: anche se non sono negro, ho anche io i miei problemi. Indossa occhiali, manco a dirlo, scuri, tondi e di taglia ciclopica che coprono fronte e mento, e il cui scopo è occultare le guance scavate e gli occhi iniettati di sangue da drogato all'ultimo stadio. Il cantante blues magro, infatti, consuma eroina, tanta eroina: da solo copre metà del fatturato della Cosa Nostra statunitense, e non è un caso che fra coloro che vengono a sentirlo suonare ci siano sempre quattro o cinque uomini perfettamente rispettabili, in gessato blu e con grosse borse a tracolla
  • Cantante grasso nero: sembra un incrocio tra Giampiero Galeazzi e Shaquille O'Neal che abbia mangiato Luciano Pavarotti. È così grasso che spesso non passa per le porte dei locali, ed è quindi costretto a esibirsi unicamente in strada o nelle piazze. Quando canta vibra come un malato di Parkinson, perché la pancia gli fa da cassa di risonanza, e può provocare piccoli terremoti. Nel caso in cui sia di sesso femminile, è caratterizzato da due mammelle gigantesche, delle dimensioni di una mucca indiana, corna comprese; due adiposi blob che attraggono oggetti e persone nell'abominevole scollatura. Come per un buco nero, ciò che vi cade dentro è perduto per sempre, sebbene si racconti di un palpeggiatore ardito sparito fra le tette di una cantante Soul ad Orlando, sparito misteriosamente e riapparso dieci anni dopo in Giappone, e qui subito arrestato.

Non ostante queste caratteristiche all'apparenza non adatte alla sopravvivenza, il bluesman in genere è un soggeto portato alla violenza, che non perde l'occasione di buttarsi in una rissa di fare a botte per la minima offesa ricevuta

Blue orchestra

Anche questo è blue(s)...

Intorno al bluesman, o ai piedi del palco se questo è grasso e lo occupa tutto, c'è la blues orchestra: musicisti professionali, impeccabili, in stato di perenne fattanza da alcol o droghe. Quando steccano, e steccano spesso, dicono che era voluto, era un bending, si accendono una sigaretta e continuano a suonare. Suonano gli strumenti carattestici del blues, ovvero:

L'ascoltatore di blues

L'inesorabile destino di chi ascolta troppa musica Blues...

Visto quanto detto fin'ora, perché qualcuno dovrebbe mai ascoltare il blues? Perché fa figo, nessun altro motivo. Schematicamente, i principali soggetti che potete sicuramente incontrare a un'esibizione di musica blues (occhio a non definirlo concerto, non è cool!) vi sono:

  • L'alcolizzato in coma etilico, il blues infatti e un rimedio universale per la perdita di conoscenza.
  • Il tossico superstite degli anni 40, quando non c'era ancora il rock'n roll solo due cose erano veramente cool, l'eroina ed il blues.
  • L'intellettuale, che con gli occhi chiusi e l'espressione estatica sembra totalmente abbandonato alla musica, come se gli piacesse veramente. Ogni tanto scocca occhiate astiose al resto della sala, come a dire "Cosa ci fanno qui tutti questi stronzi, quando solo io posso capire queste armonie sublimi?". A fine concerto, va a picchiare prostitute.
  • Il deluso di sinistra, che, comunque fedele agli insegnamenti del Partito, è costretto suo malgrado a interessarsi a eventi finto-culturali. Lo si riconosce perché, nei passaggi più struggenti, lo si vede saltare in piedi in lacrime e urlare "No! Veltroni! Bertinotti! Pecoraro Scanio! Noooooo!"
  • Il falso audiofilo classico, che per ritemprarsi tra una partitura di Mozart (che non capisce) e un brano di Bach (che lo annoia) va a sentire un po' di blues, che lo tira su.
  • Il donnaiolo, che pur di mostrarsi interessante è disposto a sorbirsi questa allegra melodia.

Curiosità

L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • In teoria, R&B dovrebbe stare per Rhythm & Blues, ma, nonostante ciò, Rihanna non c'entra un cazzo col Blues, Cribbio!
  • Già che ci siamo, nonostante il nome i Blue non cantano Blues
  • Con l'avvento del Prozac, il Blues è morto
  • L'evi metàl è l'antiblues per antonomasia.
  • Non sei un vero Bluesman se non veneri il diavolo, ammeno che tu non sia uno dei Blues Brothers.
  • Non sei un vero Bluesman se non sei un alcolizzato.
  • Non sei un vero Bluesman se non sei un tossico, preferibilmente eroinomane.
  • Non sei un vero Bluesman se non ti sbatti almeno 10 tipe alla settimana.

Voci correlate


Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla musica
Musica classica
Sottogeneri:
Artisti:

Sergej RachmaninovSergej ProkofievGeorg Friedrich HaendelAntonio VivaldiJohann Sebastian BachFranz Joseph HaydnWolfgang Amadeus MozartLudwig van BeethovenGiuseppe VerdiAngus YoungDmitrij Dmitrievič ŠostakovičGiacomo PucciniGioacchino RossiniGyörgy LigetiHector BerliozJean Michel JarreLudovico EinaudiRichard WagnerRobert SchumannSergej Sergeevič Prokof'evSergej Vasil'evič RachmaninovTommaso AlbinoniErik Satie

Folk
Sottogeneri:

Folk RockAnti FolkCountryIndie FolkNeofolkBluegrassRoots rock

Artisti:

Rosa BalistreriFrancesco BusaccaOrazio StranoOtello ProfazioMatteo SalvatoreCaterina BuenoMaria CartaGiovanna MariniLa MacinaRiccardo TesiAmbrogio SparagnaCantacronacheCantovivoLionettaTre MartelliBarabanTazenda

Rap
Sottogeneri:

Alternative Hip HopConscious Hip HopCrunkG-FunkGangstaReggaeEast CoastWest CoastMid-west

Artisti:

Eazy-EIce CubeBusta RhymesLudacrisWiz KhalifaVanilla IceXzibitPitbullB.o.B.TupacNotorious B.I.G.EminemSnoop DoggJay-ZKurtis BlowFurious FiveL'africano imbambatoRakimI gangster star con la doppia RI nemici pubbliciIl preteLa salsa messicanaI nusbari che si atteggianoQuello che ha raccomandato tuttiNasoQuello che non vale un dollaroG UnitQuello con la voce a citofonoPapà PuffoLa gnoccaLa cozzaQuelli che "noi siamo i re del rock"Beastie BoysGli isolatiI meticciKaos OneArticolo 31J AxGemelli DiversiIl nerdInokiI terroni comunistiMondo MarcioFabri FibraBassi MaestroMarrakeshClub DogoIl GuercioTed BundyMetal CarterTruceklanQuello che vede i bambini puovriVincenzo da via AnfossiIl fratello di Fabri FibraIl vacconeFeiez

Rock
Sottogeneri:
Artisti:

Elvis PresleyBeach BoysFrank ZappaBeatlesEric ClaptonJoan BaezBob DylanCrosby, Stills, Nash & YoungQueenI JeffersonOutlausJon AndersonGongKissRoxy MusicRolling StonesLed ZeppelinMotörheadStryperClashBlondieQuelli depressiU2StingIron MaidenMetallicaTwisted SisterBruce SpringsteenI buddistiObesisGreen DayLinkin ParkCosplayAvanti Cristo/Dopo CristoGanzi e RozziLo scontroI MulticoloreGiovani buoniI muratoriChi?I geneticamente modificatiMini CooperGli ScorpioniQuelli Col Nome ImpronunciabileGli sbirriBrucio PrimavereadolescenteLe porteIl Partito del BloccoIl ritorno del nichelLe teste di radioQuei quattro con i capelli a caschettoI volatiliI pasticceriIl Culo dell'Östrica BluVan HanalenIl guerrafondaioI frutti di boscoAngus Young/BucketheadJimi HendrixElio e le Storie Tese

Heavy Metal
Sottogeneri:

Metallo SpazzaturaMetallo della MorteMetallo NeroPost MetalNu MetalGrindcoreMetallo del BottoDrone Doom MetalSpeed/Power MetalMetallo ProgressivoStonerGrooveFolk MetalMetallo IndustrialeMetalcoreSludge Metal

Artisti:

Black SabbathDeep purpleIron MaidenJudas PriestMegadethRage against the machineW.A.S.P.SlayerCannibal CorpseAngraImmortalNileCandlemassManowarMontley CrueStratovariusQueensrÿcheArcturusIl napalm uccideI re dell'erà della pietraQuelli disturbatiDeftones

Singer-Songwriter
Sottogeneri:
Artisti:

Lucio DallaGian PierettiJack KerouacFrancesco GucciniPaolo PietrangeliGiovanna MariniPaolo ConteFrancesco De GregoriAntonello VendittiGeorges BrassensNonno NanniGiorgio GaberIl cantautore emoVinicio CaposselaMariottideRino GaetanoEnzo JannacciAngelo BranduardiCaparezzaDaniele SilvestriOlmoPino ScottoIl bubboloneFranco BattiatoRoberto Vecchiume

Punk
Sottogeneri:

ProtopunkPunk '77Hardcore PunkPop PunkStreet PunkCrust PunkArt PunkNew WaveNo WaveHorror PunkGypsy PunkPunk BluesCrossoverSka PunkEmoScreamoPost-hardcorePost-punkDance Punk

Artisti:

Sex PistolsThe DamnedThe ClashThe StranglersRamonesMisfitsDead BoysJohnny Thunders & the Heartbreakers

Pop
Sottogeneri:

R&BRock scoppiettanteCountry popWorld musicElettropopPop rapTeen popDance popPop metalReggae popMelodic punk rockMusica pesante da ascoltarePower popDiscoIndie popDream popPsychedelic PopBaroque Pop

Artisti:

Nilla PizziMinaMia MartiniGino PaoliDomenico ModugnoLuigi Tenco

New Age
Sottogeneri:

AmbientSpace musicLowercaseBiomusic

Artisti:

Brian EnoRobert FrippHarold BuddJon HassellTangerine DreamHolger CzukayCluster

Musica elettronica
Sottogeneri:

Il preferito di ElioDanceDottor HouseTechnoDrum'n'BassTranceHardcore

Artisti:

Richie HawtinRotterdam Terror CorpsHaddawayPaul van DykMassive AttackOvalChemical BrothersArtful DodgerFelix da Housecat

Blues
Sottogeneri:

Electric BluesAcid BluesSoul BluesBlues RockBoogie RockTexas Blues

Artisti:

Bo Diddley

Musica sperimentale
Sottogeneri:

RumorismoKrautrockNoiseNoise RockAvant-gardeGlitchAvant-progCanterbury progFree JazzMusica contemporaneaMath rockDroneArt rock

Artisti:

John CageEmilie Autumn

Gruppi che con la musica non c'entrano nulla Tokio HotelFinleySelena Gomez & The SceneOne DirectionJonas Brothers
Persone strane che fanno della musica il loro stile di vita TruzzoEmoMetallaro
Chi ci guadagna veramente SIAECasa discografica
Strumenti musicali ViolinoViolaVioloncelloContrabbassoArpaChitarraBasso elettricoClarinettoFlauto traversoOboeSassofonoTrombaRocco SiffrediTièTubaIl fratello sfigato del PianofortePianoforteOrganoFisarmonicaTastieraXilofonoTimpaniTamburoGrancassaSe li rompi tua mamma ti uccideNaso di Spongebob