Monte Rushmore

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Il monte Rushmore. Jefferson era andato al bagno, ma evidentemente nessuno sembra essersene accorto.
« Come potete vedere dietro di me, sul monte Rushmore, sono raffigurati i volti dei quattro più famosi presidenti americani. Ehi aspetta, e il secondo da sinistra chi cazzo sarebbe? »
(Guida turistica su Monte Rushmore)
« È possibile che la Sfinge e le sculture sul monte Rushmore siano state fatte dalla stessa persona? »
(Roberto Giacobbo si pone le solite domande senza senso)
« Questi quattro li ho già visti da qualche parte. »
(George Bush in visita al Monte Rushmore)
« Ehi guardate, questi copioni ci hanno rubato l'idea! »
(Naruto su Monte Rushmore)

Il Monte Rushmore è un complesso scultoreo che si trova nel Dakota del Sud, su cui sono stati scolpiti i volti di quattro famosi presidenti americani: George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln. O almeno questo è quello che si direbbe sulla Malefica e di cui non ce ne frega assolutamente niente.

La costruzione del grande monumento[come no] e l'inaugurazione con un festino selvaggio

Un giorno, forse una domenica sera, qualcuno, da qualche parte, dopo aver finito tutte le birre e non avendo niente da fare, decise che sarebbe stata una buona idea costruire un monumento per commemorare i presidenti degli Stati Uniti. Inizialmente gli americani pensarono di fare un quadro dove raffigurare tutti i presidenti, ma l'idea fu successivamente scartata perché considerata troppo banale. Volendo dare retta alla loro megalomania, in seguito, gli americani optarono per la scelta di scrivere i nomi dei loro presidenti nello spazio, usando le stelle, così sarebbero apparsi ogni notte sotto i loro occhi. Tuttavia anche questa idea fu abbandonata a causa di alcune difficoltà tecniche. In seguito a ciò, decisero di ripiegare sull'ultima opzione: scolpire i volti dei loro presidenti sulla roccia.

Per scegliere l'ubicazione del monumento utilizzarono il metodo chiamato Ad minchiam canis, che consisteva nel prendere una cartina del loro paese e una freccetta, lanciare la suddetta freccetta sulla cartina e costruire nel primo punto colpito. Sfortunatamente il primo punto colpito fu il golfo del Messico, che fu scartato per ovvie ragioni; dopo decine di tentativi falliti, fu scelto il monte Rushmore.

Trovato il posto in cui costruire, gli architetti e gli ingegneri iniziarono i lavori scolpendo la testa del primo presidente, George Washington. Ma una volta terminati i lavori per il primo presidente, gli architetti giunsero a una sconvolgente verità: negli USA ci sono stati oltre quaranta presidenti. Per ovviare a questo piccolo dettaglio[citazione necessaria], utilizzando il predetto metodo Ad minchiam canis, tirarono una monetina e scelsero altri tre presidenti che non avevano niente in comune l'uno con l'altro, se non per il fatto di essere esportatori di democrazia, ed è così che furono scolpiti anche quei simpaticoni di Jefferson, Roosevelt e Lincoln.

I fantastici quattro al giorno d'oggi

Come si può notare, Lincoln era spesso tenuto in disparte a causa del suo brutto vizio di lavarsi soltanto il 29 febbraio.

I quatto presidenti dopo essere stati scolpiti iniziarono subito a fare amicizia, parlando delle loro esperienze, raccontandosi barzellette sporche e ovviamente litigando sulla politica.

Washington : Salve esimi signori, sono George Washington, e sono qui per aver fondato ed essere stato il primo presidente degli Stati Uniti.
Roosevelt : Accidenti George, quanta modestia.
Washington : E tu chi saresti?
Roosevelt : Sono Theodore Roosevelt, e grazie alla mia politica volta al pacifismo mi sono guadagnato il Nobel per la pace.
Washington : Pacifismo? Sei sicuro di essere stato presidente degli Stati Uniti?

Jefferson : Nobel? Cos'è una cosa che si mangia?
Lincoln : No, brutto idiota, è un prestigioso premio! Comunque io sono Abraham Lincoln e per evitare che la schiavitù si diffondesse negli stati dell'ovest ho causato una guerra civile, e così anche gli altri schiavi negr... ehm neri sono stati liberati.
Washington : Non sia così sgarbato, Lincoln. E invece lei chi è?
Jefferson : Io sono Thomas Jefferson, sono stato il terzo presidente...
Washington : E cosa hai fatto?
Jefferson : Beh... Io io... Ho... Sono... Io... Hem... Io...
Roosevelt : Che io ricordi non ha fatto nulla di speciale.
Lincoln : Sì è vero.
Jefferson : Non è vero. Io sono stato anche un architetto.
Tutti : HAHAHAHAHAHAHA!!!!!