Specter

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Le temibili legioni di Hades in un selfie di gruppo.
« Il mio nome in italiano è Eaco non Aiace, ve lo volete ficcare in testa sì o no? »
(Aiacos ci fornisce alcune delucidazioni sulla traslitterazione del suo nome.)
« Lady Pandora, non sarebbe meglio mandare degli Specter a controllare che i fedelissimi santi di Atena che abbiamo resuscitato per ucciderla non ce lo mettano nel culo? »
(Radamantis rivolto alla signorina Pandora.)
« Lady Pandora, mentre i santi di Atena stanno sterminando tutti gli specter, è proprio necessario che noi giganti infernali restiamo qui ad ascoltare 'sto frocetto che suona la lira invece di affrontarli? »
(Sempre il solito Radamantis, che non ha ancora capito che non è Pandora, ma Kurumada che vuole farli perdere a tutti i costi.)
« WOW! 108 Spettri, non vedo l'ora di vedere i totem delle loro armature. »
(Reazione di un fan all'inizio della saga di Aids.)
« Kurumada dannato #@§ç@*£°! Avevi fretta di andare mangiarti i soldi al casinò? »
(Il solito fan di prima, rimasto un pochettino deluso dalla scarsezza di totem.)
« Ma porco di quel ***! Come cazzo si fa a sputtanare un'idea tanto geniale con una storiaccia simile? »
(Sempre il solito fan alla fine dei capitoli Santuario e Inferno.)

Gli Specter, o Spettri sono i terribili guerrieri dell'esercito di Hades o AIDS e appaiono in quell'opera magistrale conosciuta con il nome di Saint Seiya. Questi guerrieri infernali sono ben 108 e tutti fortissimi, il problema è che nonostante questo vengono tutti silurati a gruppi di cinque-sei per volta, senza dare il benché minimo contributo alla trama, che per altro verrà sviluppata talmente male da far sorgere ai fan diversi interrogativi sulle reali capacità letterarie di Kurumada. Ogni Spettro possiede una stella d'appartenenza, che può essere del cielo o della terra, in linea di principio gli Spettri appartenenti al primo gruppo dovrebbero essere più forti di quelli del secondo, ma la cosa non viene minimamente sviluppata dall'Autore[1]. Per questo ed altri motivi, non riporteremo le stelle d'appartenenza dei vari Spettri, anche perché il loro nome varia a seconda di chi ha tradotto l'opera, infatti c'è gente che è riuscita a tradurre "solitudine" in "volpe" e questo dovrebbe puntualizzare la cosa.

I tre giganti del mondo dei morti, detti anche "I Tre Capoccia"

I tre Giganti convocati e costretti da Pandora ad assistere ad un concerto d'arpa.
  • Radamantis della Viverna: uno dei tre quadri dirigenti dell'inferno, dotato di una tremenda voce gutturale simile a quella di Umberto Bossi, trae i suoi immensi poteri dal suo immenso monociglio. È uno dei pochissimi personaggi in tutta la storia che tenta di usare il cervello o pianificare le battaglie. Purtroppo non è mai assecondato da Pandora, l'incapace direttrice generale del settore inferno. Siamo quasi ai livelli di Saori, il che è tutto dire. Il regno di Hades non brilla per meritocrazia, infatti ogni tentativo dello Spettro della Viverna di fare le cose con un minimo di intelligenza viene inesorabilmente stoppato dalla sua superiora. A dirla tutta Radamantis è un po' ingenuo: in un manga/anime dove la forza di volontà e l'insistenza può ogni cosa, che senso ha mettersi a fare piani o semplicemente agire usando il cervello? Nell'anime ci viene mostrata una scena in cui il buon giudice si trinca un bicchiere di cognac ghiacciato, pensando beatamente ai cazzi suoi.
  • Aiacos di Garuda: altro dirigente infernale, è in realtà un povero disadattato segnato fin da bambino dalle troppe cadute di quando il babbo giocava a lanciarlo per aria, dimenticandosi però di afferrarlo. Il suo attacco è infatti conseguenza del suo trauma, tanto che scaraventa l'avversario nella stratosfera, per poi farlo ricadere su di una croce che lo stesso Aiacos ha nel frattempo disegnato, perché fa figo. Insieme agli altri due giudici corca di mazzate Kanon, che viene però salvato a sorpresa da Ikki[2]. Lo Spettro di Garuda pensò: "Ehi, ho massacrato Kanon che a sua volta ha massacrato Ikki; che cosa potrai mai farmi quest'ultimo?". L'inguaribile ottimismo di un dodo, che renderà la sua dipartita oltremodo esilerante. In Next Dimension il Garuda del XVIII secolo è un tale Suikyo, un tipo forte e virile finalmente.
  • Minos del Grifone: marionettista e buffone di corte, Minos è, nel tempo libero, il terzo quadro dirigente di Aids. Perseguitato da una sfiga leggendaria (tanto per cambiare, sarà solo il 5-6centesimo), è rinomato per essere riuscito a farsi scaraventare a chilometri di distanza dal tempio di Hades da un'onda d'urto ad un passo dalla vittoria. Minos ha incontrato la Morte dopo essere inciampato su uno dei suoi fili da marionettista, cosa che lo farà precipitare nell'iper dimensione dove si annichilisce e implode diventando polvere cosmica. Venuti a conoscenza della sua dipartita, gli abitanti degli inferi, che erano soliti toccarsi vigorosamente al suo passaggio, si abbandonarono ai bagordi. In Next Dinmension il Grifone è un tale chaimato Vermeer, un sadio torturatore che verrà annichilito da Ikki e da una culata del miglior cavaliere d'oro della storia, DeathToll.

Spettri del cielo, detti anche "Gli Impallinabili"

Alcuni Spettri del cielo durante una gita a Parigi.
  • Valentino dell'Arpia: sottoposto lecchino di Radamantis, che egli ama rimproverare per essere disubbidiente e lento ad eseguire gli ordini di Pandora. Nel tempo libero ama fare le pulizie nei vari gironi infernali, arrivando anche a sistemare la sala del trono di Hades, gettando quel rifiuto umano di Seiya nel surgelatore infernale. Come ogni sottoposto di Radamantis arriva che sembra poter sterminare i bronzini con uno sbadiglio salvo poi venir fatto fuori da Seiya nonostante sia stato reso duro come un baccalà dalla permanenza nella ghiacciaia. Come molti Spettri, e molti altri personaggi in generale, anche lui ha qualche problema di autostima, del resto uno che ha un attacco che si chiama sweet chocolate come potrebbe non averne?
  • Shilfield del Basilisco, Regina di Alraune e Gordon del Minotauro: tre Specter potentissimi. Oppure no. È un po' difficile capirlo, a dire il vero; durante la loro prima apparizione i tre riescono tranquillamente a tenere a bada contemporaneamente Shiryu, Shun e Hyoga. In seguito affronteranno il solo Shiryu, che li stenderà senza nemmeno impegnarsi troppo. Certo, prima il santo del dragone aveva un polso spezzato e mezza testa mozzata, ma roba del genere per lui è una gita al Luna Park. In realtà non sono i tre Spettri ad essere diventati più deboli; pare invece che il potere di Shiryu e dei suoi compagni bronzini sia cresciuto esponenzialmente una volta giunti agli inferi. O, più probabilmente, è cresciuta esponenzialmente la fretta dell'autore, che voleva chiudere il manga per andarsene in vacanza ad Ibiza. Ah, a proposito, Regina è un'uomo.
  • Caronte di Acheronte: è un vecchio vampiro napoletano che traghetta le anime dei morti sul fiume Acheronte facendo tariffe da ladro sui biglietti e cantando scabrose canzoncine marinaresche. Dopo essersi fatto pagare il viaggio da Shun e Seiya con un medaglione in puro oro massiccio, cercherà di far scendere dalla nave Seiya a causa del suo comportamento maleducato nei confronti del conducente. Dopo un'inutile rissa, per evitare di finire tutti fuoribordo si deciderà per un combattimento sulla terra ferma al termine del quale Caronte ne risulta sconfitto. Completamente rimbambito dalle sberle prese, lo Spettro cadrà sulla sua nave andando alla deriva, risulta tutt'ora disperso.
  • Rune di Barlog: Rune è un procuratore corrotto della Repubblica Democratica dell'Inferno, è solito prendere bustarelle per fare le pulci ai poveracci che deve giudicare. Odia il rumore, specialmente le scorreggie, se ne sente una può arrivare ad ammazzare chiunque gli capiti davanti agli occhi, persino sua madre. Tenterà di spedire Seiya nel girone degli assassini, rinfacciandogli tra l'altro l'omicidio di diversi Santi d'Argento[3], ma Shun riesce a salvarlo all'ultimo minuto[4]. A questo punto Rune si incazza sul serio e dopo aver legato come un salame il Santo Effeminato, lo affetta come un rollè di vitello. Sistemata la faccenda, lo Spettro prende la testa del Bronzino e corre verso casa per appenderla sul muro dei trofei, ma durante il percorso viene fermato da Radamantis che gli chiede se ha da accendere una sigaretta. Mentre i due si fanno una fumata irrompe Kanon dei Gemelli, cominciando a fare alcuni discorsi sul fatto che è da ipocriti condannare all'inferno i fumatori e fumare beatamente. Rune non apprezza molto quello che Kanon gli ha fatto notare, così cerca di ucciderlo con la frusta, ma il Santo dorato la afferra e dopo averla toccata con la punta dell'indice, la fa oscillare, producendo una terribile onda vibratoria che disintegra lo Spettro; una morte decisamente improbabile, ma degna di un ipocrita.
  • Faraone della Sfinge: proveniente da un misterioso paese africano, presumibilmente il Congo Belga, è il solito cantautore arpaiolo presente in ogni formazione. Come molti suoi predecessori, la vita è stata crudele con lui: membro di una boy band che spopolava tra le ragazzine, è stato completamente dimenticato dopo un anno scarso dal lancio. La disperazione l'ha portato al suicidio, ma nel regno dei morti è diventato l'autore preferito del signore di AIDS, questo fino all'arrivo di un altro sbarbatello più giovane e piacione che l'ha portato ad essere completamente dimenticato. Di nuovo. Finisce con il venire ammazzato durante una competizione musicale sulle rive del fiume Stige. La sua inutile e patetica comparsata viene completamente dimenticata dopo pochi minuti. Ancora.
Rock mentre digerisce le quattro fiorentine che si è appena pappato.
  • Rock del Panzone: guardiano del girone dei muratori disonesti, questo trippone tenterà di schiacciare Hyoga, Shiryu e Kanon sotto un cumulo di macigni perfettamente rotondi e levigati. Nonostante l'impiego di circa un milione di macigni, Rock riuscirà a mancare i tre Santi, quando poi cercherà di inseguirli e schiacciarli di nuovo con i suoi pietroni, il Santo del Dragone si girerà di scatto e gli urlerà «BUUH», spaventando lo spettro e facendolo finire sotto le sue stesse pietre; gran bella fine non c'è che dire.
  • Ivan del Troll: in teoria gli Spettri delle stelle del cielo dovrebbero essere più forti di quelli della terra, ma Ivan è l'eccezione che conferma la regola, infatti questo energumeno, non farà in tempo a presentarsi ai Santi di Atena, che Hyoga lo ucciderà immediatamente con un pugno; se l'inferno è controllato da gente del genere allora sotto coi peccati. Comunque la fine meschina di Ivan era fin troppo scontata, se si pensa che il suo attacco speciale si chiama "Greatest Perestroika" e adesso Kurumada o qualche altra anima pia potrebbe gentilmente spiegare in cosa consisterebbe un attacco che si chiama "Greatest Perestroika".
  • Flegiàs dell'Istrice: questo Spettro è un traghettatore come Caronte, ma a differenza del suo collega, Flegiàs lavora aggratis come un cinese. Quando Hyoga e Shiryu cercheranno di salire sulla sua zattera senza permesso, lui gli tirerà un paio di pugni mandandoli nel mondo dei sogni per una buona mezz'ora. In seguito si farà avanti Kanon e lo Spettro userà di nuovo il suo colpo speciale, ma come sappiamo un colpo non funziona due volte sullo stesso avversario, specialmente se è un Santo raccomandato da Atena. Così Kanon non si fa un cazzo, uccide Flegiàs e gli frega pure la zattera, alla faccia della giustizia.
  • Stand dello Scarrafone: Stand è uno Spettro gigantesco, talmente grande che solo a vederlo ci si potrebbe cagare nei pantaloni; quando Hyoga e Shiryu si risvegliano dal riposino, si ritrovano davanti 'sto coso abnorme e all'apparenza invalicabile, ma Kanon li tranquillizza e un secondo dopo Stand cade a terra morto, senza neanche essersi presentato. In Lost Canvas Stand cercherà di uccidere il Santo dell'Unicorno, sceso negli inferi per rubare le mele dall'orto di AIDS; il combattimento però si interromperà bruscamente, così lo Spettro giura vendetta contro il Bronzino. In seguito i due si ritroveranno durante l'attacco di Aiacos alla nave di Atena, ma lo scontro non farà in tempo ad iniziare che il Gigante del mondo dei morti, staccherà la testa allo Scarrafone, togliendo ai lettori la possibilità di assistere ad uno scontro potenzialmente interessante. Le motivazioni di tale gesto sono da ricercarsi nella mancanza di voglia dell'autrice di Lost Canvas di immaginarsi e disegnare uno scontro decente.
  • Gregorio della Tartaruga incazzosa: altro bestione in forza alle truppe di AIDS, ma apparso solo in Lost Canvas, si vanterà della sua armatura più dura del diamante, la quale sarà immediatamente fatta a pezzi dal Santo del Capricorno, con altrettanto immediata dipartita dello Spettro; spendere un paio di pagine in più per un combattimento semi-serio no, eh?
  • Fedor della Mandragola: questo Spettro nonostante sia guercio da un'occhio, si occupa di dirigere il casello che conduce allo svincolo per il tunnel infernale. Quando Tenma di Pegasus viene ucciso, si ritrova a girovagare per il mondo dei morti senza riuscire a morire del tutto, ragione per cui lo Spettro provvederà ad aiutarlo, ma non prima di averlo trattenuto forzosamente in una cella di detenzione. In seguito scenderanno negli inferi il Santo dell'Unicoro e quella della Gru, che dopo aver trovato Tanma iniziano a battersi con Fedor, quest'ultimo riuscirà pure a prendere una buona dose di calci dal Bronzino monocornuto. Al culmine dello scontro, Tenma si libera dalle catene e colpisce lo Spettro con un banale Fulmine di Pegasus, uccidendolo. A 'sto punto, vista l'incapacità di Fedor, potevano anche farlo ammazzare da Yato dell'Unicorno.
Byaku del Negromante mentre esegue la sua tecnica più potente: la faccia da scemo.
  • Byaku del Negromante: Byaku è uno Spettro con gli occhi completamente neri e due ridicoli pendini che scendono dal suo elmo; egli apparirà per la prima volta durante il raduno degli Spettri in Lost Canvas e a prima vista sembra un tizio veramente cazzuto,... sembra. Tenterà di assalire il Santuario insieme al suo comandante Minos, ma verrà ucciso subito da una balestra spara rose bianche nascosta dal Santo dei Pesci, senza neanche emettere un fiato. In seguito tornerà in vita, ma incontrerà il Santo del Toro che lo polverizzerà definitivamente, senza avergli neanche dato modo di alzare un dito. Quando vi dicono di non giudicare un libro dalla copertina, si riferiscono a questo.
  • Veronica della Mosca del Letame: se qualcuno pensava che Aphrodite dei Pesci e Misty della Lucertola fossero eccessivamente effeminati evidentemente non poteva immaginarsi un transessuale vestito da suora. Questo tizio/a ha la capacità di far marcire tutto quello che tocca e di evocare i morti dall'inferno, i quali preferirebbero di gran lunga continuare a fare da combustibile per il forno di Lucifero. Proprio quando sarà sul punto di uccidere Tenma e i suoi compagni, arriverà Manigoldo del Cancro, che ucciderà lo Spettro dando fuoco alla sua anima, salvando tutti da un terribile destino.
  • Violate di Behemot: si tratta di uno Spettro la cui sessualità è stata decisa all'ultimo momento. Infatti se durante la sua prima apparizione poteva passare per un uomo, in seguito al combattimento con Regolus del Leone, il pettorale della sua armatura si romperà mostrando due abnormi tette, che neanche la porno attrice Charlee Chase si sognerebbe di possedere. Comunque questa Spettra morirà nel tentativo di uccidere Regolus, il quale gli girerà contro la sua stessa tecnica, dopo di che Hades tenterà di utilizzare il suo cadavere per uccidere Aiacos e punirlo per il suo fallimento nell'affondare la nave di Atena, ma la cosa si concluderà nuovamente con un nulla di fatto e la storia riprenderà per nuovi lidi.
  • Kagaho di Bennu: siccome i tre giudici infernali, Radamantis, Minos e Aiacos, non bastavano, Shiori Teshirogi, l'ideatrice di Lost Canvas, ha pensato bene di creare questo Spettro super potente. Essendo la Teshirogi allieva di Kurumanda, ella ha appreso tutte le tecniche del suo Sensei, soprattutto la tecnica chiamata del "Riciclo". Infatti Bennu altri non è che una spudorata copia di Ikki di Phoenyx, ma cattivo, anzi pseudo-cattivo, dato che si rifiuta di obbedire a chiunque non sia Hades e quando scopre che il suo signore è un fantoccio in mano a Pandora, si metterà a farsi i cazzi suoi, andando a fare i dispetti al Santuario di Atena, o addirittura picchiando i suoi alleati Spettri. Comunque alla fine verrà ucciso da Doko della bilancia, rendendo tutte le sue noiose vicende personali, una parentesi inutile all'interno della storia principale; altra tecnica questa, appresa dal Sensei.
Yoma quando aveva ancora del carisma.
  • Yoma di Mefistofele: è un super cazzutissimo Spettro, che farà la sua comparsa in Lost Canvas; i suoi passatempi sono: fumare, indossare abiti ottocenteschi nel settecento, fare casini e seminare goccie. Yoma è il padre di Tenma di Pegasus e per rendere più interessante la guerra santa tra Atena e Hades, ha deciso di fare in modo che loro due si reincarnino come fratello e sorella, con Tenma come migliore amico di entrambi. Passerà tutto il tempo a prendere per il culo Pandora e a godersi lo spettacolo dei disastri che ha combinato con le sue manipolazioni, fino a quando il suo superiore Aids non lo spedirà a proteggere una delle sue nove case del cielo. In seguito si scoprirà che Yoma è in parte posseduto dallo spirito di un Dio fallito di nome Kairos che ha la capacità di modificare il tempo; a questo punto il personaggio perde tutto il carisma e diventa un'immonda chiavica, poi per fortuna lo ammazzano ponendo fine al supplizio.
  • Luco della Driade: questo rintronato è il fratello minore del Santo dei Pesci, nonché maestro di Albafica, sempre dei Pesci (che coincidenza). Egli è ossessionato dall'omeopatia, soprattutto dall'idea di curare tutti i mali del mondo utilizzando il profumo di mughetto, ma quando si accorge che non serve a una sega, decide di diventare uno Spettro di Hades ed elaborare un piano diabolico. Miscelando dell'LSD al suo profumo di mughetto riesce a trasformare tutti gli uomini e le donne in soldati scheletri o donne con il burqa. Tutto questo dura fino a quando non arriva Albafica che con il suo colpo segreto inietta il suo sangue tossico nelle vene di Luco, facendogli venire chissà quale malatia venerea e uccidendolo. E tutto questo viene raccontato in un solo volumetto di 200 pagine.
  • Tokusa di Hanuman: fratello minore della Santa della Gru, Tokusa diventerà uno Spettro perché i suoi genitori non gli hanno comprato l'ultimo modello di cellulare, ragion per cui li ucciderà offrendoli come tributo ad Aids. Dopo questa malefatta tenterà pure di uccidere sua sorella, ma verrà a sua volta ucciso da Shin dell'Ariete a suon di sculacciate. Verrà riportato in vita dal suo signore e farà diverse comparsate, prima nella nave di Aiacos e poi su una finestra dell'ufficio di Hades dove verrà incaricato di proteggere una delle nove case del cielo. Considerando che dopo questo evento non si rivedrà mai più e considerando che nessuno dei Santi di Atena entrerà mai dentro l'ottava casa di Nettuno, si presume che lui si trovi ancora li dentro a girarsi i pollici. Per altro bisogna segnalare che Hanuman è una divinità benevola del buddismo, dunque che cazzo ci chiappa con le creature malefiche che normalmente rappresentano gli Spettri?

Spettri della terra, detti anche "I Bocconcini per Cani"

È proprio vero che i mangaka giapponesi realizzano i loro personaggi sulla base di personaggi famosi esteri.
  • Zellos del Rospo: Prova vivente[5] che Kurumada quando ha fatto la sega di Aids non aveva proprio un cazzo di qualcosa anche lontanamente accettabile sottomano, e ha creato personaggi inutili e grotteschi. Questo non è rospo nell'armatura, è rospo nella testa: saltella al posto di camminare! Comunque oltre a saltellare ama lecchinare con la sua lingua lunga Pandora, secondo alcuni la lingua lunga non la usa solo . Viene steso da Hyoga in un petosecondo per aver calpestato Camus; sì incredibile ma diesel, Hyoga in questa serie non uccide un suo parente, ma invece ne va a vendicare uno.
  • Giganto del Ciclope: questo bestione è il capo della squadra inviata al santuario per ammazzare Atena, i Santi d'Oro e per tenere sotto controllo i neo assunti Saga, Sion, Shura, Camus, Aphrodite e Death Mask. Caratterizzato dall'avere un quoziente intellettivo inferiore a quello di un volgare bimbominkia, Giganto si vedrà morire sotto gli occhi tutti i suoi soldati, dopo aver loro ordinato di attaccare a testa bassa i vari Santi d'Oro che si troverà davanti al naso. Oltre a questo lo spettro ciclopico è pure un credulone, infatti gli verrà fatto credere che verrà riportato in vita in caso di morte, che i Santi di Atena sono tutti degli incapaci e che la Juve non ha mai rubato uno scudetto in tutto l'arco della sua esistenza. Verrà ucciso da Shaka della Barbie insieme ai rimasugli della sua triste armata.
  • Niobe della Puzza: non è uno scherzo, magari lo fosse, ma questo ominide assurdo combatte davvero col suo terribile fetore, capace di uccidere persino un toro; in questo caso, il povero Santo del Toro. È anche lo Spettro più stupido dell’altro mondo, tanto che, finché Mu non gli fece notare che Albebaran l’aveva ucciso, non se accorse. Quando lo capì esplose in un mondo di luce che la giuria valutò con un 7,5 e che gli conferì il secondo posto, dopo la performance in coppia di Ikki e Shaka.
  • Myu della Farfalla: proprio quando il Santo dei Pesci sembrava averci convinto che non potessero esistere armi più assurde delle sue, ecco arrivare Myu, che combatte con le farfalle. Con le farfalle. Sfida Mu dell'Ariete, dichiarandosi a lui superiore, effettivamente è difficile fare una stima precisa dei poteri di uno che non ha mai alzato un dito, peccato che il Santo dell’Ariete non si accontenti di sconfiggerlo, ma decide pure di umiliarlo intrappolandolo in una ragnatela, per poi annichilirlo.
  • Sam Raimi del Verme: schizofrenico dall’orgoglio perpetuamente ferito; d'altro canto chiamarsi Il Verme è debilitante per l’autostima. Si crede onnipotente, ma l’unica cosa che riesce a fare è trattenere per circa 5 secondi il Santo del Leone, salvo poi essere asfaltato con nonchalance dall'avversario.
  • Cube di Dullahan-Dullahan-Dullahan, questo è valzer del moscerino[6]: questo spettro sarà più attivo da morto che da vivo. In pratica lui e altri due poveracci, verranno aggrediti alle spalle da Saga, Camus e Shura, che gli ruberanno le Armature indossandole sopra quelle che già indossano; come ci riescano non si sa ed è meglio non starselo a chiedere. In Lost Canvas lo spettro Cubico avrà un ruolo un po meno degradante, verrà infatti incaricato di ammazzare il Santo del Toro insieme ad un altro tirapiedi. Cube riuscirà nell'impresa di uccidere il Toro, ma nonostante questo egli pur essendo morto stecchito, avrà comunque la capacità di uccidere il suo uccisore. Sì, nel fantastico mondo dei Cavalieri dello Zodiaco può succedere benissimo che un morto possa uccidere un vivo.
I cadaveri di Ox e Miles, notate l'alta qualità del disegno e soprattutto la perfetta sinergia tra esso e lo sfondo in computer grafica.
  • Ox della Gorgone e Miles dell'Elfo: sono i due poveracci che verranno uccisi insieme a Cube. Non ci sarebbe bisogno di ricordarsi di loro, se non fosse che Kurumada ha dedicato a entrambi una biografia in cui sono riportati nome, cognome, luogo di nascita, gruppo sanguigno e addirittura gli attacchi speciali. Perché? C'era davvero bisogno di fare una cosa simile per due finte comparse, dato che non sono neanche loro, ma Camus e Shura con addosso le loro armature?
  • Edoardo della Sifilide: creato appositamente per Lost Canvas, 'sto imbecille approfitterà del fatto che gli spettri sono immortali per farsi ammazzare più e più e più volte. Dopo l'ennesimo falso decesso, Asmita della Vergine stanco di questo stupido gioco imprigionerà l'anima di Edoardo e dei suoi tirapiedi, all'interno di una galla[7], a sua volta impiegata per creare una simpatica collana. Una volta compiuta questa operazione lo Spettro subirà tulle le morti precedenti in una volta sola, polverizzandosi nel nulla.
  • Wimberto del Pipistrello: altro spettro esclusivo di Lost Canvas, insieme a Cube cercherà di uccidere il Santo del Toro utilizzando le sue onde sonore addormentanti. Ma il Toro, si spaccherà i timpani da solo (esattamente come il suo successore), dopodiché afferrerà lo Spettro del Pipistrello per il collo e gli staccherà la testa dopo averlo barbaramente sbattuto per terra, lasciandolo in un bagno di sangue; rapido e pratico.
  • Cheshire dello Stregatto[8]: altro Spettro made in Lost Canvas; questo losco individuo è un bimbominkia fighetto, il cui unico scopo è quello di fare a gara con Zellos a chi lecca di più la signorina Pandora. Per somma rabbia dei lettori, che non vedevano l'ora di sapere chi e come avrebbe ucciso questo stupido leccapiedi, Cheshire sarà l'unico Spettro a salvarsi la pelle, insieme alla sua padrona Pandora.
  • Gargoyle del Gargoyle: questo nanerottolo alto un metro e un cazzo mollo apparirà in Next Dimension con l'unico scopo di far diventare Suiyko del Cratere lo Spettro di Garuda. Per riuscire nella sua impresa, ricatta il Santo dicendo che se non fosse diventato uno Spettro, Hades avrebbe eletto il suo fratellino come suo cinedo ufficiale, vestendolo di bianco e facendogli provare le delizie del talamo nuziale. È curioso notare che nonostante Kurumada abbia realizzato per 'sto tizio il totem dell'armatura, non gli abbia dato una stella d'appartenenza e soprattutto un nome, motivo per cui lo abbiamo elencato tra gli spettri della terra e buonanotte, tanto è inutile aspettare conferme, ormai il cervello del Sensei ce lo siamo giocato.

Spettri senza nome, detti anche "Quelli a cui Kurumada non ha Diseganto i Totem dell'Armatura anche se Poteva Benissimo Farli"

Durante lo svolgimento dell'intera saga di AIDS, appariranno diversi altri Spettri a cui Kurumada, nella sua enciclopedia Taizen, ha assegnato una stella d'appartenenza, pur non avendogli dato né un nome, né una parte significativa nella storia, né tantomeno un disegno del totem dell'armatura, unica cosa decente di tutta l'opera dopo la saga delle dodici case. Molti fan hanno tentato in vari siti, tipo Wikipedia o vari progetti Wikia, di decifrare con esattezza questi criptici personaggi, senza mai chiarie un cazzo, anzi, complicando inutilmente le cose, ma noi di Nonciclopedia, grazie ai nostri potenti mezzi siamo riusciti finalmente a scoprire chi diamine sono questi fantomatici figuri e a cosa corrisponde la loro armatura.

Gli Spettri che assaltano il santuario, non sforzatevi a contarli, ce ne sono 15 e a parte Giganto, non riuscirete minimamente a distinguere gli altri, dato che cambieranno aspetto nell'inqudratura successiva.
  • Spettri abusivi del Santuario: il numero complessivo di Spettri che assalta il Santuario è 17, un bel numero jellato. Per quale motivo inviare 17 soldati e non 20, tanto per fare cifra tonda? Da segnalarsi anche il fatto che questi tizi cambiano aspetto e numero in base alla vignetta in cui appaiono.
    • Garza dell'Ingessato dopo un'Incidente: questo Spettro, erroneamente considerato una Mummia, verrà ucciso da Aiolia per apparire subito dopo vivo e vegeto di fianco a Giganto.
    • Milk della Marmottina con le Cornine: altro Spettro che viene ucciso da Aiolia per riapparire pure lui vivo e pimpante poche vignette dopo; no certe cavolate in Sensei non le fa una volta sola.
    • Beppe del Grillo Canterino: verrà schiacciato da Aiolia perché stanco di sentire i suoi discorsi.
    • Ivo del Mamuthones: indossa il tipico elmo con corna di montone che viene usato in diversi carnevali di paese, manca però del cinturone con campane di vacca annesse.
    • Luca del Secondo Mamuthones: siccome Kurumada non aveva le idee ben chiare in testa quando disegnava gli Spettri, ha realizzato uno Spettro simile, ma non uguale a quello sopra, confondendo inutilmente le idee ai fan smaniosi di totem.
    • Angiolino del Millepiedi: questo spettro è il vice di Giganto, possiede due vistose ali piumate ed un elaborato elmo cornuto. E allora perché Kurumada non si è degnato di dargli un briciolo di spezio nella storia, oltre a non aver disegnato il totem della sua armatura?
    • Prost del Ragno degli Angoli dei Soffitti: sempre in coppia con Angiolino, questo presuntuoso sarà uno dei cinque Spettri che verranno uccisi insieme a Giganto, nonostante avesse fatto esplicita richiesta per essere ucciso da solo.
    • Gino del Tappo di Sughero: questo nano con la testa rincalcata sotto le spalle servirà da poggia gomiti agli altri Spettri.
    • Umberto del Vichingo: niente da dire, è il solito leghista con l'elmo cornuto che non può fare a meno di sbucare dove gli capita per sostenere la sua causa.
    • Filler del Non si Capisce Bene: verrà ucciso insieme a Giganto, ma nonostante questo avrà la capacità di cabiare aspetto da una vignetta all'altra fino alla fine.
Ugo del Tagliaporci mentre sta infliggendo la punizione divina a un banchiere.
  • Spettri della valle del Vento scorreggione: questa sestina di deficienti apparirà insieme a Valentino nella torre del castello di Pandora; in seguito appariranno poco dopo la vaporizzazione di Rune da parte di Kanon. Gli Spettri informano il loro superiore Radamantis che Pandora vuole vederlo nell'ufficio di Ade, al che il gigante se ne va, intimando ai suoi uomini di non affrontare Kanon, perché tanto neanche 100 Spettri potrebbero mai batterlo. Ma gli idioti, invece che dare retta al loro capo faranno gli spacconi e aggrediranno il Santo, venendo a loro volta spaccati in mille pezzi.
    • Squiddy della Seppia: è lo Spettro che informa Radamantis che deve andare da Pandora se non vuole un richiamo ufficiale; a prima vista sembra pure una persona intelligente, ma nelle opere di Kurumada, l'apparenza spesso inganna.
    • Bombolo del Motociclista Gigante: il bestione del gruppo, indossa un casco da moto con disegnati due occhi e un sorrisone sulla visiera, farà lo spaccone scrocchiandosi le mani come Kenshiro prima di un combattimento, salvo poi farsi scrocchiare tutte le ossa del corpo da Kanon.
    • Cornetto del Cornuto: avrà il coraggio di chiedere a Kanon: «Allora ti ammazzi da solo o vuoi che ci pensiamo noi?[9]», venendo giustamente ammazzato.
    • Smilzo del Bradipo: se ne starà fermo immobile a fissare Kanon anche dopo che questi lo ha disintegrato.
    • Mah-ssimo dell'Insetto: con la sua armatura sembrava proprio uno di quelli forti e invece...
    • Ugo del Tagliaporci: l'anima del gruppo, questo Spettro è chiamato così perché se ne va in giro con due enormi mannaie per tagliare la porchetta legate sulla schiena.
Alcuni dettagli ironici degli Spettri del Cocige: la manona di Mr.Hand e le faccie da idioti degli altri.
  • Spettri del Cocige: questi quattro disgraziati appariranno nel lago ghiacciato del Cocige, intenti a gironzolare intorno al cadavere di Valentino, sparando le solite inutili frasi di circostanza. Tre secondi dopo Milo, Aiolia e Mu decideranno che il tempo di permanenza nella ghiacciaia infernale è concluso, così si libereranno dal ghiaccio ammazzando i quattro poveracci in un'istante. Nell'anime invece ci viene mostrata tutta la sequenza in cui i tre Santi d'Oro sterminano i quattro dell'Ave Maria uno per uno.
    • Il Capitano Uncini del Lasciamo Perdere: caratterizzato dall'avere quattro ami giganti sulla schiena, verrà graffiato a sangue da Milo; farà un cameo anche in Lost Canvas.
    • Mr.Hand della Piattola Zoppa: equipaggiato con un'enorme manona tridattila, sarà il secondo a partire all'assalto, ma verrà ucciso da Mu con la luce prodotta da un faro da stadio.
    • Franz del Mostro con la Faccia da Scemo: lui e il suo compare tenteranno la fuga, ma Aiolia glielo impedirà, così lo Spettro si scaglierà contro di lui imitando Svicolone quando «svicola a tutta mancina».
    • Riccardo del Sofficino: si gettarà contro Aiolia in preda alla disperazione, ma il Santo Leonino gli aprirà un bel sorriso in faccia a suon di pugni.
Nell'anime di Lost Canvas a Shugar e Pisquano verranno disegnate delle armature alquanto cazzute, un vero peccato, dato che schiatteranno in meno di 30 secondi.
  • Spettri del Muro delle Lamentele: questi sei idioti sono gli ultimi Spettri rimasti in vita dopo la mattanza perpetrata da Kanon e co.; in condizioni normali una persona con anche solo un milligrammo di cervello nella testa si nasconderebe da qualche parte ad aspettare che si calmino le acque per poi scapparsene alle Barbados, ma evidentemente questi tizi non hanno neanche quello, dato che attaccano Ikki alle spalle venendo silurati tutti e sei in contemporanea.
    • Shugar del Chupacabra: è il leader della sestina ed indossa un ridicolo elmetto che a prima vista sembra uno di quei mascheroni da cattivo dei Power Ranger; apparirà anche in Lost Canvas, dove avrà la brillante idea di gettarsi a capofitto nel giardino di rose velenose creato dal Santo dei Pesci per fermare lui e gli altri spettri di Minos, morendo dopo pochi metri salivando sangue. È l'unico personaggio disegnato da Kurumada ad avere il mento piatto e squadrato come un mattone.
    • Pisquano del Morto di Fame: questo spettro indossa un paio di occhiali da sole con attaccate in cima un paio di corna di plastica, lo stesso materiale di cui probabilmente è fatta la sua armatura. Dopo la breve, ma intensa comparsata nella serie regolare, la Teshirogi decide di riciclarlo anche per la sua creazione Lost Canvas. Quì Pisquano seguirà a ruota il suo compagno Shugar, morendo anche lui di emorragia interna dopo pochi metri; anche questa volta la sua interpretazione è stata breve, ma intensa.
    • Francisco del Pinolo: armato di un grottesco elmetto a forma di uovo o di oliva gigante, anche lui dopo i fasti della serie regolare, apparirà in Lost Canvas, ma a differenza dei suoi due colleghi preferirà starsene tranquillo insieme a Byaku del Negromante, venendo ucciso in seguito dal Santo del Toro; l'attesa paga.
    • Grugnone del Grosso: è il solito bestione d'ordinanza che appare all'interno di ogni manipolo di Spettri, nell'anime di Lost Canvas gli è stata fornita un'armatura con un enorme anellone attaccato alla vita, a cosa serva non si sa, comunque verrà ammazzato dal Santo dello Scorpione e tanti saluti. Oltre a questo, va segnalata la presenza di Grugnone in un, è il caso di dirlo, orripilante gioco online dedicato ai Santi di Kurumada, dove ricoprirà il ruolo di mini-boss; che onore.
    • Remirro della Comparsa: di lui si capisce solo che ha quattro cosi simili ad alette sulla schiena e forse appare anche in Lost Canvas, ma non ne siamo certi, ma anche se fosse 'sto pirla è uno dei quattro Spettri che cercheranno di colpire il Santo dei Pesci dopo aver compiuto un triplo salto carpiato per superare il tappeto di rose velenose, venendo però intercettati a mezz'aria dalle rose demoniche lanciate da Albafica e cadendo comunque sul prato fiorito, morendo comunque.
    • Silvio del Diavoletto: possiede un'armatura con le corna e bon.

Soldati semplici, detti anche "Ma che Cazzo li Abbiamo Assunti a Fare"

Marchino invita Seiya ad andare a fare le sue scorreggie fuori dal tribunale infernale.

Oltre ad avere 108 Spettri a disposizione, Aids dispone anche di questi soldatini da strapazzo equipaggiati con una falce per tagliare l'erba. Questi esseri non avranno alcun ruolo all'interno della storia a parte uno di loro chiamato Marchino, un orrido umuncolo con una testa talmente assurda che non può nemmeno mettersi l'elmetto della sua armatura. In Lost Cnvas invece qesti esseri avranno un ruolo ben più importante, infatti verranno uccisi dai loro superiori per semplice diletto e nei modi più brutali possibili. Oltre a loro entreranno in scena le Suore di Aids, in pratica la controparte femminile dei soldati semplici; queste talebane burquate avranno un ruolo e delle mansioni addirittura più rilevanti dei soldati semplici, perpetrando l'interrogativo: che ci stanno a fare gli scheletri nell'esercito di Hades?

I resuscitati, detti anche "Quelli che se non Ci Stiamo Attenti ce Lo Mettono nel culo"

Si tratta di ex Santi di Atena, passati dalla parte di AIDS perché rimasti senza lavoro e vita; che palle, vi hanno seccato una volta, ma che volete ancora?

  • Shion del Montone: è il maestro di Mu, nonché il capobanda dei Santi resuscitati, in realtà fa solo finta di servire Hades per poter riattivare l'armatura di Atena e darla a Saori Kido, la quale a sua volta, fa finta di morire per andare all'Inferno per uccidere Hades, il quale a sua volta, si impossessa del corpo di Shun perché non vuole consumare il suo che tiene incelofanato in un tempio nei Campi Elisi; mah!
  • Saga, Shura e Camus: gli ex Santi d'Oro dei Gemelli, Capricorno e Acquario, saliranno fino alla casa della Vergine dove faranno finta di uccidere Shaka, che in realtà si è fatto volutamente uccidere per poter andare anche lui all'Inferno da vivo per uccidere Hades; alla fine del loro compito i tre si polverizzano nell'aere e di loro si perderà traccia fino a quando non ritornano in vita per fare un buco nel Muro delle Lamentele (...).
  • Death Mask e Aphrodite: saranno i primi due ex Santi d'Oro a farsi nuovamente ammazzare, non solo, quando ritorneranno al cospetto di Radamantis verranno, agguantati entrambi per il collo e rispediti in fondo all'Inferno, poi però si scoprirà che lo Spettro ha usato una cheat che gli permette di dimunuire la forza dei nemici e che questo trucco funziona anche negli inferi, ma i Bronzini sono immuni perché hanno le armature sporche del sangue di Atena e allora riescono ad uccidere gli Spettri; non c'è limite alle raccomandazioni.
  • Misty, Moses e Babel: apparirannio solo nell'anime dove cercheranno di uccidere Hyoga eseguendo un deprimente combattimento sul ghiaccio, alla fine verranno ghiacciati tutti e tre insieme, ma prima di ri-morire di nuovo Babel dirà «"possiamo affidarti Atena"»; ma che cazzo affidi che anche la volta prima te e tutti gli altri avete cercato di ammazzare la Kido dopo esservi fatti fregare come idioti da Saga.
  • Algol, Dante e Capella: aggrediranno Shiryu pestandolo a sangue, ma il Bronzino non vedendoci più dalla rabbia (e non solo per quella), li ucciderà tutti con un colpo solo e pensare che sembrava che sarebbe durato un po' di più lo scontro.
  • Sirius, Algeti e Dio: cercheranno di uccidere Shun, il quale li riconoscerà tutti e tre, pur non avendoli mai visti prima, comunque dopo aver subito per circa mezzo minuto il Santo indosserà la sua armatura e ucciderà i tre spiaccicandoli contro un muro, bah.

Divinità al servizio di Hades, detti anche "Con 108 Spettri a Disposizione Tiriamo Fuori Altri Inutili Inetti"

Quando Kurumada si stufa di scrivere e disegnare il capitolo Inferno, decide di fare tabula rasa degli Spettri e di far scendere in campo due super mega divinità in confronto a cui persino i tre giganti del mondo dei morti sono solo dei bambini. Gli altri cinque invece sono un prodotto mentale dell'alieva di Kurumada, Shiori Teshirogi, la quale, ha invece creato quattro divinità dalla forza pari a un Santo d'Oro per il suo Lost Canvas, a cui poi ne ha aggiunta una quinta, perché continuare a sviluppare le figure degli Spettri, che ricordiamo sono 108, sarebbe stato troppo facile.

Una foto di Thanatos e Hypnos ad un pic-nic del primo maggio.
  • Thanatos: è il Dio della Morte, benché il vero Dio della Morte e il suo Secondo, non abbiano mai fatto menzione di costui. Ama passare tutto il tempo a suonare l'arpa e scoparsi le ninfe del suo giardino; avrà come merito quello di uccidere a distanza Pandora e disintegrare le armature d'oro che si attaccheranno addosso ai Bronzini che tenteranno di battersi con lui, oltre che di picchiare a distanza Marin e tutti gli altri inutili idioti che tenteranno di proteggere la sorella di Seiya. Dopo aver accoppato tutte e cinque le Primedonne, Seiya si rialzerà e si ritroverà addosso l'armatura leggendaria di Pegasus, con la quale uccide in un solo colpo il Dio della Morte[10], che fino a quel momento stava tenendo in pugno la situazione; tipica conclusione di un'incontro con Seiya. In Lost Canvas si divertirà a prendere per il culo gli esseri umani mentre gioca a scacchi con suo fratello, 3 secondi dopo il Santo del Cancro si materializzerà davanti a lui coprendolo di insulti; in seguito Manigoldo del Cancro e il suo maestro lo imprigioneranno dentro a un portagioie e tanti saluti alla prossima guerra sacra.
  • Hypnos: copia sputata di Thanatos, ma con i capelli tinti di biondo, ha il potere di addormentare chiunque. Quando Seiya uccide suo fratello, anche Shun si rialza con addosso l'armatura sacra di Andromeda, ma il Dio non si lascia spaventare e lo manda immediatamente a dormire con i suoi poteri, poi però anche Hyoga e Shiryu si rialzano con addosso le loro rispettive armature sacre e con un attacco combinato uccidono il Dio una volta per tutte. Gran bella figura per le due "Divinità", ancora più meschina che quella degli Spettri più sfigati, ma a questo punto perché creare personaggi simili e soprattutto, da dove le hanno tirate fuori le armature sacre Seiya e gli altri, visto che quelle di base erano state polverizzate insieme a quelle d'oro?
  • Oniro: questo losco individuo è il capobanda degli Dei dei Sogni, verrà chiamato da Hypnos per sistemare i Santi di Atena, in seguito all'imprigionamento di Thanatos. Lui, insieme a Icelo e Fantaso riusciranno a rubare le anime di Tenma di Pegaso e Sisifo del Sagittario, riuscendo nel contempo a mozzare un braccio a El Cid del Capricorno. Quando poi il Santo Capricornino e Tenma, annienteranno i suoi tre compari, lui riuscirà a fondersi con i loro spiriti, trasformandosi in un assurdo centauro-mostro-umano-alato in grado di distruggere un intero regno, ma che verrà comunque distrutto senza troppe remore da El Cid del Capricorno, su assist di Sisifo del Sagittario.
  • Morfeo: questo Dio se ne resterà tutto il tempo nascosto nel suo mondo a coltivare papaveri; quando verrà nominato da Oniro, sembrerà quasi che egli sia il più forte dei quattro dei, ma nella realtà questo fiorista è un vecchio rimbambito che avrà la brillante idea di somministrare dell'oppio ricavato dai suoi papaveri a Tenma di Pegasus, il quale credendo di essere Nietzsche lo ucciderà per poter finalmente confermare la sua tesi secondo cui «"Dio è morto"».
  • Icelo: tipico cattivo dai denti di cane che tanto piace a Kurumada e allievi, questa divinità riesce a creare delle distorsioni spazio temporali che gli permettono di rivoltare qualsiasi tecnica contro il suo esecutore. Ma El Cid del Capricorno riuscirà a uccidere il Dio, dopo aver trovato un buco tra i suoi attacchi sfruttando il suo sangue, un po' come Solid Snake quando usa le sigarette per individuare gli allarmi laser.
  • Fantaso: bimbominkia travestito, che ha l'abitudine di trasformarsi in una donna pur essendo un uomo, taglierà il braccio a El Cid del Capricorno e se lo porterà a casa sua, senza rendersi conto che in questo modo il Santo riesce a raggiungerlo grazie al GPS che si era auto inserito sottopelle. In seguito verrà ucciso in meno di un petosecondo da El Cid.
  • Fobetore: apparso nel gaiden di El Cid, questo Dio cornuto, si divertirà ad organizzare incontri di wrestling tra spadaccini, al fine di succhiare il tifo dei tifosi per diventare sempre più forte, ma il buon Santo del Capricorno riuscirà a entrargli in bocca e a ucciderlo ficcandogli una mano nel palato; un po' come quando si ingoia inavvertitamente una lisca di pesce.

Altri tizi in forza all'esercito di Haids

Forse è stata l'esperienza col forcone che ha spinto Pandora ad aiutare Ikki.
  • Lady Pandora: questa baldracca è la sacerdotessa di Haids, essa è solita vestirsi da goth, pur non avendo il carisma necessario per potersi vestire in quel modo. Pandora ha l'abitudine di passare tutto il tempo a suonare l'arpa e a farsi leccare i piedi da Zellos (e anche da Cheshire in Lost Canvas), mentre Radamantis gira avanti e indietro rodendosi il fegato, perché non sa cosa stiano combinando Sion e gli altri ex Santi di Atena al Santuario. Nel capitolo Inferno decide di organizzare un concerto per il suo signore per nascondergli il fatto che il suo regno è appena stato invaso da Atena e i suoi Santi e per non destare ulteriori sospetti, decide pure di invitare i tre giganti del mondo dei morti alla manifestazione. In seguito quando Ikki cercherà di togliere Haids dal corpo di Shun, Pandora cercherà di impedirglielo imbracciando un forcone, ma rimediandone solo una dose di ceffoni e il forcone piantato tra le gambe, roba da denuncia ai vari enti per la protezione della donna, con relative comparsate dalla D'Urso. In seguito, non si capisce per quale motivo decide di aiutare Ikki a raggiungere i Campi Elisi per uccidere il suo signore, venendo però uccisa a sua volta da Thanatos; evidentemente Kurumada non sapeva proprio come eliminarla dalla storia.
  • Partita e mai ritornata della Civetta o Gufo se avete comprato il manga in Italia: questo personaggio è fenomenale nella suo assurdità. Partita è la messaggera personale di Atena, ma solo sull'Olimpo; quando la sua signora decide di nascere direttamente da una donna invece che farsi trovare ai piedi del Grande Tempio, Partita decide a sua volta di reincarnarsi pure lei e di metere al mondo Tenma facendosi lo Spettro Yoma e già quà, la cosa lascia il tempo che trova. Poi non contenta diventa adirittura la cameriera di Lady Pandora e si fa uccidere dai soldati Scheletri, in questo modo può riottenere i suoi poteri perduti di messaggera di Atena e spacciarsi per uno Spettro; no non è ancora finita. In seguito diventa una dei guardiani delle case del cielo di Haids combattendo direttamente con suo figlio e cercando tra un pugno, un abbarccio e una risata di strappargli l'anima per bruciarla, ma in realtà il suo vero scopo è quello di fare in modo che Tenma riesca ad ottenere l'armatura sacra di Pegasus per uccidere il signore dell'oltretomba. Quando alla fine Tenma riesce ad ottenere la Mark. 5, uccide sua madre, la quale presumibilmente ritornerà nell'Olimpo a fare la postina. Memorabile sarà quando Pandora durante il combattimento tra Partita e Tenma esclamerà «"Non mi risulta l'esistenza di nessuno Spettro del Gufo"» e questo sotto gli occhi di Haids; cioè, non sanno manco chi combatte tra le loro fila e poi si lamentano che perdono tutte le guerre sacre dal Big Bang ad oggi.

Curiosità e interrogativi

Solo noi di Nonciclopedia vi possiamo mostrare il totem dell'armatura di Cube di Dullahan, che non è mai apparso nel manga, altro che progetti Wikia fatti da otaku brufolosi.
  • Kurumanda descrive l'assalto di alcuni Spettri al Santuario, ok. Ma come si fa a mettere in scena una cosa simile senza neanche avere la più pallida idea di quanti e quali personaggi svolgeranno l'impresa? Perché altrimenti non si spiega come mai gli Spettri appaiono sempre diversi ad ogni vignetta e sempre in un numero indecifrabile.
  • Durante un dialogo tra Radamantis e Zellos, quest'ultimo dice di aver fatto come dice lui e di aver inviato 10 Spettri al Santuario, ma alla fine questi Spettri sono 17, perché? È una bastardata di Zellos, oppure Kurumada ha deciso all'ultimo minuto che sarebbero stati 17?
  • Come fanno Saga, Shura e Camus a uccidere Cube, Ox e Miles, senza danneggiare le loro armature, visto che si rompono con uno starnuto?
  • Come mai a Stand è stato disegnato il totem dell'armatura, visto che apparirà per 3 vignette senza neanche proferire un fiato, per poi schiattare?
  • Perché Kurumada ha deciso di tagliare drasticamente il capitolo Santuario e il capitolo Inferno? Cos'è? Il Sensei si è stufato di farli, oppure gli è venuto il blocco dello scrittore e ha preferito fare punto e a capo per non avere altri problemi?
  • Quando Ikki arriva al Muro delle Lamentele informa Pandora che ormai rimangono solo sei Spettri ancora in vita; ma a parte quelli visti, chi ha ucciso tutti gli altri? Cos'è, costava troppo l'inchiostro per fare un paio di pagine in cui magari ci veniva mostrato una vago combattimento che chiarisse la cosa?
  • Nell'anime si è tentato di rimediare alla questione sopra riportata, facendo combattere Hyoga e Shiryu contro degli ulteriori Spettri durante il loro tragitto verso il Muro delle Lamentele. Ma quegli sciamannati degli animatori per risparmiare, avranno la brillante idea di far combattere i due Bronzini contro degli Spettri precedentemente visti e uccissi al santuario; questo genere di mezzucci era ormai stato quasi abbandonato già dai tempi di Ken il Guerriero e se pensate che l'anime della saga di hades è stata prodotto dal 2002 al 2008, vi potete immaginare quanta cura ci hanno messo per farlo.
  • In quel geniale seguito dell'opera conosciuto come Next Dimension, Kurumada avrà la brillante idea di disegnare dei nuovissimi Spettri Senza Nome, che farà morire immediatamente. Mettere un po' d'ordine in quelli che ha realizzato la volta prima, magari presentandoli una buona volta ai lettori, sarebbe stato chiedere troppo?
  • Dopo che Seiya e Shun falliscono nell'uccidere Ade, la scena passa su Hyoga e Shiryu che insieme a Kanon corono attraverso l'inferno. Quando si sono incontrati? Come hanno fatto ad attraversare il fiume Acheronte visto che Caronte era mezzo morto alla deriva? Ma anche se fosse, Hyoga afferma che lo hanno pagato per fare il tragitto, ci state dicendo che i due Bronzini vanno in battaglia con il porta monete in tasca? E quanto gli hanno dato a Caronte, visti i prezzi da mafioso che fa?
  • Stessa cosa per il combattimento tra Ikki e Kanon vs. Radamantis e Minos; Ikki verrà teletrasportato da Hades, lasciando i tre da soli. Poi verso la fine Kanon si toglie l'armatura, agguanta Radamantis e si fa esplodere come Jiaozi con Nappa, mentre Minos arriva al Muro delle Lamentele e succede quel che succede. Ma i due giganti e Kanon cosa hanno fatto dopo il teletrasporto di Ikki? Una partita a tressette? E poi ci sarebbe tutta la questione sul come ha fatto Ikki a liberarsi dalla prigione di ghiaccio e raggiungere nuovamente il Muro delle Lamentele, ma penso che ormai abbiate già capito che farsi domande simili su un'opera di Kurumada è un po' come chiedersi come mai l'acqua bagna.
  • Gli Spettri sono gli unici personaggi dei Cavalieri dello Zodiaco il cui aspetto nella versione anime è peggiore che nel manga; e considerando quanto disegna male Kurumada, vi lascio immaginare quanto sono brutti[11].
  • La serie di Hades si è posizionata all'11ª posizione tra i migliori 100 anime prodotti tra il 2000 e il 2006; per raggiungere un traguardo simile gli altri concorrenti dovevano essere roba del tipo: La versione animata dei discorsi di Ratzinger, oppure la trasposizione anime dei film di Pierino.

Note

  1. ^ Come tante, troppe altre cose.
  2. ^ Come avrete capito tutti appena arrivati alle parole "salvato a sorpresa".
  3. ^ Finalmente viene fatta un po' di giusta giustizia.
  4. ^ Ma nooo!
  5. ^ si fa per dire.
  6. ^ Scusate non ho resistito.
  7. ^ Quelle escrescenze legnose, frutto della puntura di una vespa, di solito sulle querce.
  8. ^ Non è una cazzata, è veramente lo Spettro dello Stregatto.
  9. ^ Ok, non ha detto proprio così, ma il senso era quello.
  10. ^ Eeeeh? Ma si è suicidato?
  11. ^ Sebrano dei mostriciattoli fatti di plastilina.