Udine

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia biologica a km 0.
Versione del 7 ott 2010 alle 13:41 di 95.244.235.78 (rosica) (Annullata la modifica 1558131 di Zenzozenzo (discussione))
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Disambiguazione – "una città friulana" rimpalla qui. Vorresti essere altrove? C'è anche La condizione di vita del thrash metaller medio, vedi Alcolismo.

Template:Alcool Template:Razzismo

Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente una voce in proposito. Udine
Udine
File:Pannocchiaudine.jpg

(Stemma)

"Cherneglons capital del friùl!"

(Motto)

Posizione geografica 6 km a sud della Calafrica
Anno di fondazione 2341
Abitanti 50 (erano 5 nel censimento del 2001, nonostante la città non fosse stata ancora fondata)
Etnia principale Furlans
Lingua Friulano (un mistro fra Calafricano e Congolese stretto), Ruttense e Petolano
Sistema di governo Democrazia federale agricola (organigramma "a pannocchia")
Moneta il chicco di mais friulano (al plurare "i bees")
Attività principale campanilismo, agricoltura, eno-gastronomia, colesterolo e bestemmie
« Ugu vana naregombo dorogolorollolò o caca ubuntu. (ciao!) »
« Che mi va la bale tal cacàr e mi colin jù ducj i càcos »
(Onorio su Udine)
« L'Italia dovrebbe iniziare a Gemona e finire a Udine sud. Tutto il resto è Terronia o Crucconia! »
(Qualsiasi udinese su l'Italia)
« Butimi un taj di chel bon! Non si è mai sentito di un friulano morto di sete!...Bêf!! »
(Qualsiasi udinese al compimento del decimo anno di età e che incita il suo amico a bere.)
«  To agne!!! »
( "tua zia" in friulano, usato per dire no)

Udine, capitale della zona limitrofa chiamata "Filetto d'abbacchio", confina a Nord con l'oblio, a Ovest con casa mia, a Sud con un mandingo africano e a Est con la Slovenia.

Storia

Una seduta del consiglio comunale di Udine; in primo piano, il Principe-Vescovo e il suo vice con i simboli del potere.

Udine fu fondata da Bruno Pizzul nel corso della calata degli Unni dopo aver sterminato la popolazione autoctona del Fantabosco. Tonio Cartonio, unico sopravvissuto, si recò nelle campagne circostanti alla ricerca del leggendario meccanico Onorio, il quale, dopo aver ingaggiato una gara di bestemmie con la curva Nord dell'Udinese, prese possesso della città.

Nel corso del Medioevo si diffusero le prime coltivazioni di blave: il famoso detto "va a cagà te blave" testimonia che la creazione del sistema fognario non solo non esisteva allora, ma non è mai esistito nemmeno successivamente.

Taluni potrebbero pensare che Udine non avrà un futuro, tuttavia grazie ai complotti organizzati per l'instaurazione del Nuovo ordine mondiale e lo sterminio completo della Terronnia e di Trieste, e tutte le tangenti da lì derivatie,potrebbe anche riuscire a farsi un posto nel Mondo che verrà

Economia

Un esemplare di friulano completamente sviluppato

L'economia si basa principalmente sulla coltivazione di mobili, specialmente la zona di Manzano, famosa per l'importazione di sedie dalla Cina.

Poi abbiamo l'esportazione di vino, anche se solo il 2% del prodotto viene esportato, il 98% viene bevuto nelle sagre, famose quelle dei paesi vicini di Buttrio e Pradamano.

Grande attenzione, da parte della gastronomia mondiale, per gli insaccati prodotti nell'hinterland della città e in tutti i domini friulani del Principe-Vescovo. Internazionalmente riconosciuta (soprattutto nel mondo islamico) la qualità del famigerato "lardo di maiale", della "pancetta speziata" e del "guanciale". Notevoli le salcicce - preferite anche dai reali dell'Arabia Saudita, i Saud - in particolare se cucinate nel vin bianco.

Il Turismo Sessuale sta guadagnando importanza sempre maggiore grazie anche al nobile ausilio degli Alpini, i quali, vantando un enorme coraggio indomito e sempre fiero, richiamano a frotte le signorine da ogni parte del mondo

Turiste Giapponesi in visita agli Alpini

Per questo i dintorni di Udine sono un centro turistico di grande livello, dotato di tutti i comfort, compreso litri e litri di vinaccia.

Popolazione

Tipico abitante di Udine, in costume tradizionale, dopo abbondanti libagioni.

La popolazione di Udine, è composta prevalentementa da friulani (34%), chiamati in tutto il mondo "negri biachi", poiché essi sono a striscie bianco-nere (un po' come le zebrette, solo a striscie verticali). Sono anche famosi per avere gli "occhi a pannocchia". Baluba e zingari si sono insediati stabilmente in via Riccardo di Sbagliato (noto quartiere emo) e viale Europa Divisa, contribuendo a un incremento della densità urbana del 160% circa.

Come curiosità antropologica, segnaliamo le voci secondo le quali nel castello di Udine dimorerebbe abusivamente un nucleo superstite di nehandertaliani.

Comuni Principali

Tipico musicista da sagra di paese.

Ecco un elenco dei comuni principali del "Filetto d'Abbacchio":

  • Basiliano (5 nell'immenso centro commerciale e 18 furgoni della Sirti)
  • Pradamano (500, tutti iscritti all'Anonima Alcolisti)
  • Codroipo (famosissima per il suo anagramma e per lo scisma delle scuole Marinelli, Linussio, Stringher e Cecconi dalla sede centrale del potere di Udine)
  • Cassacco: 2 contadini e 4 uomini di sagra (a cassacco c'è la lidl) perciò è il principale punto commerciale della provincia.
  • Attimis: comune famoso per gli esaurimenti nervosi dei responsabili dell'anonima alcolisti locale. Coloro che non bevono, o fanno uso di crak ricavato da una fiorente agricoltura di mais OGM, o finiscono per emigrare in terronia.
  • Mereto di Tomba (10 abitanti compresa la minoranza indiana)
  • Cerneglons (7 abitanti e 185.000 motocross)
  • Manzano (1 contadino, 4 sfigati, tutto il resto alcolisti e lavoratori di sedie)
  • Cervignano del Friuli: Enorme metropoli Friulana. La città è divisa in Cervignano Est (ovvero Novi Zagreb/Nuova Zagabria, popolata in maggioranza da Sciavi) e Cervignano Ovest (meglio nota come Nuova Napoli, Chinatown, Piccola Tirana, DolceGabbana City). Tra le due parti scorre il fiume Ausa, infestato dai Pirati dei Caraibi.
  • Fagagna (56 abitanti di cui 55 drogati)
  • Aquileia (Un tempo la seconda città più grande dell'Impero romano, oggi semplicemente un buco disabitato. Questa città ha uno splendido centro storico, e un templio nel cui interno risiede un mosaico di rara bellezza, è un paese che tutti vogliono visitare
  • I Rizzi (una chiesa e 5 bar. Residenza del dio Onorio, conoscitore supremo di motorini e bestemmie)
  • Torviscosa (Sede del Fascio Repubblicano del Friuli. Di fatto, una centrale nucleare)
File:Baldassi libro .jpg
Torviscosa ai suoi tempi d'oro. Tanto era già una centrale nucleare.
  • Marano Lagunare: detto anche "Repubblica di San Marano", centro noto per gli atti terroristici e separatistici contro lo stesso friuli (2.125 abitanti tutti esclusivamente nostalgici della Repubblica Veneta e del Doge, alcuni di loro hanno ancora parenti nelle colonie venete a Cipro, Rodi, Creta e Costantinopoli).
  • San Giorgio di Nogaro (non c'è mai stato un censimento) i loro abitanti sono detti anche Parigini, famosi perché vestono alla moda, stanno attendendo il termine della costruzione della loro tour eiffel. Ricordiamo nella zona industriale la 'Trametal', nota azienda che produce metallari.
  • Colloredo di Mont'Albano: città famosa perché fondata dal celebre commissario che successivamente la abbandonò a causa del crollo del castello (ancora a terra) e per una locanda inserita per sbaglio su qualche guida ai ristoranti. Tipica frase degli indigeni è "di mont'albano sono!"
  • Muzzana del Turgnano: prende il nome dai due fiumi che l'attraversano e che la rendono la Mesopotamia della bassa friulana: il Muzzanella e il Turgnano, ciò nonostante questo paese dimenticato da dio è stato rinominato Muzzangeles.
  • Lestizza: 900 abitanti se si contano le mucche, i maiali e le galline. Sembra circondata dal fantabosco se vista da Google Earth.
  • Colloredo di Prato: 1200 abitanti, 600 suonano in banda e 600 ne rifuggono. Famoso in Friuli siccome tutti ricordano il suo castello. Famoso nel mondo siccome tutti pensano sia in Toscana.
  • Artegna: v'è in atto una diatriba per decidere se è in Friuli o in Carnia, sino a diatriba conclusa non faranno il censimento.
  • Passariano: 70.000.000 di metri quadrati di villa, e nessuno che ci abita...
  • Tarvisio: circa 7000 tra crucchi e sloveni, più una piccola minoranza italiana. Eminenti riceratori testimoniano la presenza di folletti nella foresta locale.
  • Chiusaforte: enclave del Canada per i suoi circa 700 abitanti (comprese le mucche sui pascoli del Montasio più sciatori e turisti nella frazione di Sella Nevea) in 100 km quadrati di spazio.
  • Lignano: luogo di ritrovo dei truzzi friulani e non durante i loro peregrinaggi estivi, nonché delle orde barbariche dei crucchi.
  • Osoppo: paese di fattoni, allucinati dai fumi dell'acciaieria Pittini e del Sunsplash. Si dice che i pusher che rischiano di essere sgamati dalla Digos si rifugino nel locale forte.
  • Gemona: così chiamata da qualche veneto per la presenza di molta gnocca, rimasta poi sepolta sotto le macerie lasciate dal terremoto del 1976.
  • Venzone: famoso per la puzza di zucca che si propaga in tutta la pianura causa la grande festa che si tiene l' ultimo finesettimana di ottobre e che attira tutti i principali agricoltori di zucche del nord-est.
  • Sauris: ultimo baluardo del terzo reich con popolazione esclusivamente germanica e pura, famosa per le camere di affumicazione per speck ed ebrei.
  • Tricesimo: località hai piedi di Udine di cui Adorgnano frazione ne è capitale , composta da Adorgano Alto e Basso , ogni sabato è Santo per far sagra riunendo l' intera popolazione quatri jcocs e un sturnit un tai prima di andare a messa e festa fino l' indoman.
  • San Daniele del Friuli: considerata dai puristi della marilenghe la capitale del Friuli, si sviluppa in verticale lungo una parete scoscesa e su google earth appare come segmento di linea retta. Gli abitanti sono distinguibili poiché hanno le fette di prosciutto sugli occhi.
  • Palmanova: città stellata costruita dai Veneziani. Dell'etnia originaria non rimangono che pochi esemplari, che sognano di poter liberare la loro città dagli invasori ma, data l'incolmabile inferiorità numerica, annegano nell'alcolismo le loro aspirazioni, molto spesso trasferendosi alla Sagra della frazione di Jalmicco. Gli invasori, combattuti in modo più o meno attivo anche dagli abitanti dei paesi limitrofi (Gonars, Jalmicco, Cervignano, Terzo di Aquileia) sono di chiara etnia corleonese e contrabbandano armi, droga, zibibbo e TIR di cassata siciliana in piazza Grande, sotto gli occhi delle inermi forze dell'ordine.
  • Latisana, ridente cittadina con proprietà rilassanti e/o depurative e/o calmanti ecc...famosa per l'ospedale che si rifornisce di pappagalli nel vicino parco a loro dedicato. Famosa inoltre per il Sorarù, l'unico disco bar dove non si balla ma si sta in piedi al freddo con un bicchiere in mano davanti alla chiesa del paese, il locale è stranamente molto frequentato.
  • Qualso:(400 abitanti di cui 399 sono fascisti) situato a nord del comune di Reana è la roccaforte degli alcolisti friulani che non avendo una loro sagra rattristati abusano di bevande alcoliche nei paesi vicini. L'unico evento che si svolge a Qualso è la costruzione di un presepe a grandezza naturale(dove alloggiano costantemente ogni anno i barboni). Solo durante il periodo in cui è allestito il presepe arrivano nuove persone a turbare la pace e la tranquillità di questo paese( gli abitanti di Qualso durante il giorno sono a letto in coma per la sbronza della sera precedente). A Qualso non sono benvenuti: crucchi, cinesi, mussulmani, emo, comunisti, neri, albanesi e chiunque altro difenda o abbia qualcosa a che fare con le categorie elencate precedentemente.
  • Via Riccardo di Giusto: è un quartiere "in" del centro di Udine diviso in 2 zone: Manattan e Bronx. Nato negli anni '70 con l'arrivo dei Loffi dal pianeta Farda, divenne presto un centro di smistamento per merce illegale tra cui acidi gastrici, caffè e mortaretti. L'Università la Demenza è situata nella Manattan del Quartiere, e gli studenti amano a fine corso ritrovarsi a fare "ciarina sporca" (studiare) nel Club Privé "Bar Test" (abb. tamarri del ghetto est)dove i Tossici si sputtanano e scopano tra di loro. Nel Bronx invece, le Skaie (ragazze del luogo) si divertono a ingerire sostanze di qualunque tipo tra cui il Piscio di Gatto, famosissimo per le sue proprietà curative e reperibile unicamente qui, dove le droghe non vengono tagliate, vengono e basta.
  • Pocenia: come si deduce dal nome, "pooc e nie", non c'è niente; incredibilmente un imprenditore del bresciano in loc. Paradiso è riuscito nel miracolo della distillazione dell'acqua dal vino producendo l'omonima acqua minerale che ovviamente viene interamente esportata al difuori dei confini comunali, in quanto gli abitanti sono fermamente convinti che "l'acqua fa ruggine" e ne fanno moderato uso solo negli spriz mattutini "la di Braide" o "li dal Ebreo" parceche "la Beche" a viarc dome dopomisdì.

Curiosità

L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse vuoi veder crescere le margherite dalla parte delle radici?

Tipico metallaro della foresta di Tarvisio
Il vice-preside dell'Istituto Tecnico Industriale (Magnum P.erito I.ndustriale) stana gli allievi che frequentano i bar in orario scolastico.
  • Il vero Friulano incomincia a bere a 4 anni, comincia con il vino, abbondante in casa, per poi passare nei 6 alla birra delle sagre, alla fine (sui 10) la Vodka e il pamperopera hanno il sopravvento, verso i 20 torna gradito il vino e lo spriz con l'aperol.
  • Dicono che il fumo sia passato di moda, non qui.
  • Se sei di Udine non offrirai mai nulla, i soldi sono tuoi, tutti tuoi...
  • Il dialetto Friulano è una lingua!!! L'italiano è la terza lingua straniera nelle scuole dopo lo sloveno e il tedesco.
  • Il vero Udinese finge di interessarsi alle vetrine del Duce D'Aosta come se fosse il nipote plurimilionario di Berlusconi ma poi va a fare compere all'Upim di notte.
  • La minoranza dei frequentatori del Liceo classico locale esce solo il sabato pomeriggio invadendo via Mercato Vecchio con la carta di credito del papi alla mano e trovando sempre spazio per uno Spritz in compagnia dalle 3 del pomeriggio alle 3 di mattina.
Locandina di propaganda del locale Istituto Tecnico Industriale.
  • La maggioranza dei giovani studenti del locale Istituto Tecnico Industriale si ritrova alla pista di pattinaggio, dove pensa di abbordare qualche giovane frequentatrice del locale Liceo scientifico. Dopo aver constatato che nessuna lo vuole, se ne tornerà depresso nella sua scuola di soli maschi, e diventerà quindi emo nei sotterranei. Fino al sabato successivo quando la mattina si sveglierà con il pensiero "Ritenta, sarai più fortunato" e se ne ritornerà alla pista. Dopo decine di settimante così, deciderà di buttarsi nell'alcool... nel bar, finalmente, troverà la sua anima gemella!!
  • Molto sostengono che i friulani siano razzisti; non è affatto vero! Semplicemente i friulani odiano tutti quelli che non sono friulani, soprattutto i triestini, che affermano di voler sterminare. In realtà però sono contenti della loro presenza, altrimenti, se non potessero imprecare e bestemmiare contro di loro, non saprebbero che fare tutto il giorno.
  • I friulani DOC ormai da secoli hanno sostituito qualsiasi interiezione nelle frasi con una bestemmia. Essi infatti oramai hanno nominato propri dei i maiali coi quali si fanno i prosciutti di San Daniele, principale fonte dei loro guadagni. In base al tono, alla volgarità, alla fantasia della bestemmia, quest'ultima può significare: Sì; no; col cazzo!; sei scemo?; accidenti; cosa stavo dicendo?; eh?; sono felicissimo; sono incazzatissimo; che tristezza!; che ora è?, o qualsiasi altra parola si voglia intendere al momento, un po' come il verbo puffare e il prefisso puff- aggiunto a qualsiasi parola a caso per la nota lingua puffesca di chiaro ceppo friulano.
  • Tutti i giovani, con più di 16 anni, si ritrovano la sera nell'unico locale di Udine avente alcool a volontà: il Bire. Il classico Udinese si reca al Bire insieme alla sua setta di amici (che si credono fighi), beve un boccale da un litro di birra e, perché no... anche un sei-sette bicchieri di assenzio. Nel frattempo ci prova con la ragazza del tavolo accanto, offrendole un superalcolico (così pensa che lei si innamori perdutamente di lui) Ridono e scherzano per tutto il tempo. Alla fine della serata, tutti ubriachi sfatti, se ne tornano a casa in sella ai loro motocicli perfettamente lucidati, senza il minimo ricordo di quello che hanno fatto durante la serata.
  • In epoche passate era facile che gli udinesi, dopo una serata passata in allegria, confondessero la via di casa e si ritrovassero in Slovenia. Alcuni storici bolscevici riportano cosi´la descrizione di un friulano medio, di eta´compresa fra i 12 e i 68 anni: "Bestemmiando si fa largo fra gli alberi, con un bottiglione di vino annaquato in una mano e un coltellaccio nell´altra.Ignoro se le macchie rosse che incrostano le sue vesti siano i resti di ragu´al cinghiale o sangue umano."
  • Il bowling è lo sport ufficiale e più praticato della città dato che i cittadini, come in una nota puntata dei Simpson, usano le bocce per contrabbandare alcool.
  • La carta igienica friulana, tipicamente friulana, è la foglia della pannocchia che cresce in gran quantità sul territorio.

Udinesi celebri

Furio Honsell, attuale sindaco della megalopoli
Un manifestino con le promesse elettorali di Furio Honsell. Ora capite perché ha vinto le elezioni?
  • Marzio Strassoldo di Graffembergo, ex presidente della provincia, e attuale pagliaccio alla corte di Renzo Tondo (1935)
  • Furio Honsell, ex Magnifico Stupefacente Eccelso Vaporoso Rettore dell'Università degli studi di Udine ed ex ospite fisso della trasmissione "Che Tempo Che Fa...] di Fabio Fazio su Rai3. Attuale Sindaco di Udine (1958)
  • Ned Flanders : Missionario apostolico, ucciso dalla popolazione locale dopo che ha pronunciato il primo "Salve salvino..."
  • Sampei : Esperto pescatore locale, ha scritto un libro su "la pesca delle pantegane nel Ledra". Altri sospettano che si tratti di Gigi.

Voci correlate