Lady Diana

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Lady Diana dopo l'incidente.
« Se Lady Diana fosse viva a quest'ora... »
(Inglese nostalgico su Lady Diana)
« ...starebbe grattando il coperchio della bara. »
(Inglese cinico su citazione precedente)
« Lady Diana non era bellissima... era uno schianto! »
(Una fun su Lady Diana)
« Sono fuori dal tunnell-el-el! »
(CapaRezza su Lady Diana)
« Non sono stata io! »
(Camilla Parker Bowles sulla morte di lady Diana)
« È morta troppo giovane, troppo presto. Non ho nemmeno avuto il tempo di scriverle una canzone decente. »
(Elton John su Lady Diana)
« Lady Diana è come una bottiglia di champagne, anche lei è uscita dalla Francia in una cassa di legno. »
(Enologo cinico su Lady Diana)
« se facciamo un incidente muore solo il conducente! »
(ultime parole famose )

Lady Diana (detta anche Lady D, Lady Day o Lady Dead) è il titolo di una popolare fiaba per bambini. A differenza di molte altre storie della tradizione inglese, in questa manca il lieto fine in cui il principe a cavallo salva la principessa e vissero per sempre felici e contenti. No, in questa storia la principessa muore e il principe sposa il cavallo.

La vita[edit]

L'infanzia[edit]

Una fun di Lady D apprende, attonita, della morte della principessa.

Come per tutte le principesse, anche per lady Diana l'infanzia fu un periodo straordinario. Figlia illegittima del duca di Paperopoli e di una tabaccaia, Diana venne alla luce nel retrobottega del negozio della madre, la quale chiamò la piccola, appunto, col nome della stecca di sigarette che le era caduta in testa mentre la levatrice le faceva un'epidurale. In seguito il padre la portò con sé a palazzo, dove la piccola Diana dovette convivere con i soprusi della figlia di primo letto del duca, la dolce principessina Camilla Parker Bowles.

Alla morte del padre, Camilla, invidiosa della bellezza della sorellastra, la costrinse a lavorare come schiava, facendole pulire tutte le stanze della reggia, e lasciandola in compagnia solo dei suoi amici animaletti, scoiattoli, topini, cerbiatti, uccellini e Daniele Interrante.

Il matrimonio con Carlo[edit]

Lady Diana conobbe il principe Carlo, figlio dell'attrice premio Oscar Elisabetta II, mentre accompagnava la sorellastra alle celebri corse di cavalli di Ascot. La giovane duchessa, desiderosa di coronare il sogno di diventare principessa, se ne innamorò perdutamente, anche in virtù della sfolgorante bellezza dell'erede al trono. Così, quando Carlo le chiese di sposarla, Diana accettò. [1]

Purtroppo Diana non sapeva che, per coronare il lieto fine della sua favola, avrebbe dovuto fare i conti con la madre di Carlo, la temibile regina, la quale, infatti, giocò moltissimi colpi gobbi alla povera lady Diana: non perdeva occasione di sminuirla durante gli eventi ufficiali, le metteva di nascosto il guttalax nella Coca cola, cose del genere.

Dal principe Carlo, Diana ebbe due splendidi figli, il principino (chiamato così per via delle dimensioni del suo pene) William e Harry Potter.

La rivalità con Camilla e il divorzio[edit]

Nonostante le gioie della maternità, alcuni interrogativi senza risposta tormentavano le notti della principessa. Perché la sua sorellastra Camilla continuava ad andare e venire (più venire che andare, in realtà) in piena notte dalla camera di suo marito? E soprattutto, perché gli occhi dei quadri nei corridoi sembravano fissarla?

Lady Diana capì ben presto che il principe Carlo la tradiva con Camilla! La vergogna fu talmente grande che lady Diana chiese e ottenne il divorzio per infermità mentale del marito (dimostrabile dal fatto che preferiva farsi il cavallo piuttosto che la moglie) e si trasferì un po' qua e un po' là, dove visse fino a che non visse più, morendo.

La morte[edit]

I paparazzi inseguono lady Diana la fatidica notte dell'incidente.

Lady Diana morì in una notte di luglio in un incidente stradale nel tunnel della Manica, nello Zwaili, assieme al compagno di lunga data Gargamella. Assieme a loro perse la vita anche l'ammiraglio Picard, che faceva loro da chauffeur. Test clinici dimostrarono, in seguito, che il tasso di sangue nell'alcool dell'autista non era così elevato da autorizzarne il ritiro della patente.

Le ipotesi di complotto[edit]

Come per tutti i grandi avvenimenti che hanno lasciato un segno indelebile nell'opinione pubblica, come ad esempio lo sbarco sulla Luna, l'11 settembre, l'ultima puntata di The O.C., o quella volta che Manuela Arcuri ha alzato troppo la minigonna e le si è visto il pelo, anche sulla morte di lady Diana si avvicendano teorie complottistiche che negano la verità ufficiale.

Esaminiamo qui le più popolari.

Mohammed Al Fayed[edit]

Mohammed Al Fayed, futuro suocero di lady Diana e propietario di un'importante catena di centri commerciali non credette mai alla teoria dell'incidente d'auto, preferendo parlare, di volta in volta, di un complotto ordito da:

Un'esclusiva immagine dell'interrogatorio della regina Elisabetta.

La regina Elisabetta[edit]

Fu inoltre vagliata dagli inquirenti americani, che nessuno aveva interpellato, la singolare ipotesi che l'omicidio della principessa fosse sato commissionato dalla stessa regina Elisabetta, con l'auto di Agatha Christie. La scrittrice avrebbe fornito a Sua Maestà un piano talmente arzigogolato che nessuno sarebbe stato in grado di risalire al vero mandante, se non fosse stato per un piccolo indizio, una prova che poteva inchiodare definitivamente la sovrana, ossia un frammento di mela avvelenata rinvenuto tra i rottami dell'auto.

Elisabetta fu perfino chiamata da Scotland Yard a fornire una sua deposizione, ma, al termine dell'interrogatorio, le accuse caddero.

La conclusione delle indagini[edit]

Nonostante l'esistenza di molte ipotesi alternative riguardo la tragica fine della principessa del Galles, le indagini ufficiali, condotte dal commissario Basettoni e da Gil Grissom (per la parte scientifica), si conclusero stabilendo chiaramente che si era trattato di un tragico incidente. Tuttavia, nessuno fu in grado di spiegare come mai, al posto delle firme del commissario e di Grissom, sul referto autoptico e sulle perizie tecniche vi fosse scritto "Her Majesty, Queen of Great Britan".

Curiosità[edit]

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

Dopo la morte, la principessa Diana ha potuto dedicarsi a ciò che amava veramente: la danza. Qui la vediamo assieme a Michael Jackson.
  • Si faceva chiamare "la principessa del popolo" per via della sua profonda fede comunista.
  • La macchina di lady Diana, la fatidica sera dell'incidente, investì anche Madre Teresa, che passava di lì per caso, uccidendola. Logicamente tutti se ne sbatterono perché era vecchia e non era una principessa.
  • Sulla sua morte e l'effetto che ebbe sulla famiglia reale inglese è basato il film "Ultimatum alla Terra".
  • Anche James Carpenter rese omaggio a lady Diana girando un film sulla sua tragica morte. Il film in questione è "Christine - La macchina infernale", ed è narrato dal punto di vista della Mercedes di Diana.
  • Si dice che al matrimonio di Diana e Carlo, la regina madre, completamente ubriaca, iniziò il discorso del brindisi, ma poi finì per spogliarsi e vomitare sopra la torta.
  • Alla sua morte, Elton John le dedicò una canzone. Tuttavia ad alcuni diede fastidio che il cantante tentasse di venderne il singolo in chiesa ai partecipanti al funerale.
  • Lady Diana era la cugina di secondo grado di Jessica Fletcher. Infatti è noto a tutti che Jessica è inglese come una bustina di Earl Grey.
  • Roberto Giacobbo ha scoperto che lady Diana non è veramente morta. In realtà sarebbe viva, sposata con Elvis e incaricata di custodire il Santo Graal.

Voci correlate[edit]

Note[edit]

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Ma per la bellezza, eh, non perché era l'erede al trono.