Venditore ambulante

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Vu gumbrà st'articulo?

Strano, manca il venditore con il suo fucile d'assalto.
« Aho, m'hai detto che questo era'n gatto, mica n'sorcio! »
(Romano su leggenda metropolitana.)
« Mio cuggino ha detto che un venditore ambulante gli ha venduto l'anima »
(Cazzata Mistero sugli articoli venduti.)
« Le calzamaglie che mi hai venduto si sono stracciate subito, milioni di americani mi hanno visto il culo in diretta! »
(Superman su articolo poco affidabile.)
« Ci sono cose che nessuno ti venderà... tranne il venditore ambulante. »
(Fabri Fibra su venditore ambulante.)

Uomini appostati sempre dove sei, occhi che ti fissano e mani nelle tue tasche, freddi attimi di capitalismo, volti indefiniti: sono i venditori ambulanti. Il venditore ambulante è il motore dell'economia[citazione necessaria], orgoglio nazionale e uomo che ispira fiducia a pelle dove puoi comprare tutto quello che vuoi. Ci sono migliaia di tipologie di questo incredibile essere che ha sempre ciò che ti serve.

Storia[edit]

La prima testimonianza di un venditore ambulante, come scritto in autorevoli libri di storia che non troverete in nessun luogo, si ha nel 31 febbraio del 14 d.C., proprio quando Gesù voleva comparsi il nuovo motorino tanto per farsi figo davanti a tutti. Tuttavia suo padre, ritenendolo figlio di una scappatella di sua moglie, non voleva dargli i soldi; l'illuminazione non tardò ad arrivare, forse perché era vicino ad una lampadina o perché un fulmine lo aveva colpito, fatto sta che iniziò a vendere per strada tutti i mobili fatti con dolore e sudore da suo padre. I risultati furono incredibili: denari a palate e il suo nuovo motorino rosso fiammante prodotto dalla Satan corp. Brevemente tutti, compreso Ponzio Pilato che vendeva un ottimo sapone (vedi capitolo 'venditori di sapone'), diventarono venditori ambulanti e ancora oggi continuano a vendere e a rompere i coglioni.

Aspetto[edit]

I venditori ambulanti sono diffusi in tutto il mondo, da qui fino a lì, perciò hanno migliaia di faccine diverse anche se condividono alcuni tratti imprescindibili per questo meraviglioso lavoro:

Neri e mulatti[edit]

Categoria in espansione, li trovi dappertutto, persino uno sopra all'altro. Si appostano spesso sulle strade, sui marciapiedi, sulle autostrade, davanti agli aeroporti e persino dentro la tua auto. Principalmente vendono collane, gioielli, vestiti, statuette d'oro e panini, tutti rigorosamente fatti di plastica ultra-nociva. Indossano spesso un cappellino rosso, come scarpe si dipingono i piedi e hanno un sorriso da ebete stampato in culo faccia.

Indiani[edit]

Sono l'evoluzione dei venditori ambulanti neri in quanto più più, più fetenti, più simpatici e più rompicazzo. Questa caratteristica è dovuta a due singolari modi di vendere: uno consiste nello stordire l'acquirente con una danza ballata al tempo delle loro bellissime[citazione necessaria] canzoni, accompagnato spesso da altri 200 ballerini che intasano la strada. L'altro tipo consiste nel camuffarsi in qualcosa (preferibilmente un sacco della spazzatura) e lanciarsi all'improvviso contro la tua auto spiaccicandosi irrimediabilmente contro il parabrezza, sfondandolo, e tutto questo mentre sfrecci a 240 kilometri orari.

Cinesi e tutti gli altri dal muso giallo[edit]

Spaventosi, sono dappertutto, ogni centimetro di strada è occupato da loro, potrebbero essere persino dietro di te. Sono impossibili da distinguere e non muoiono mai, una volta ho visto la loro carta di identità di uno di loro: aveva 168 anni. Vivono tutti ammucchiati nei container, non dormono, non mangiano e non crescono. Vendono tutto ciò che si può immaginare, persino la loro verginità[1] o loro stessi. Lavorano tutto l'anno, tranne la notte di Capodanno, dopo aver capito che se ti esplode una bomba in culo sono dolori. La loro caratteristica speciale è che non sorridono mai, in quanto gli si aprirebbe il buco del culo.

Slavo[edit]

Questa categoria, in crescita in Italia, si riconosce da varie caratteristiche fisiche. Hanno un sorriso maligno nascosto dai baffi, usato per lanciarti maledizioni terrificanti senza farsi scoprire, una grossa peluria sul petto superiore a quella di un vecchio macaco e un alito che ti ubriaca. Molti hanno una forma fisica pari a quella di un tricheco obeso e tutti, ma proprio tutti, indossano una grossa collana d'oro zecchino al 100%.[risata necessaria]

Rumeno[edit]

Ciò che distingue il venditore rumeno dagli altri è il modo di vestire in modo da attirare alcuni ingenui acquirenti. Porta un giaccone a vento anni '70 iperfluorescente in modo da farsi riconoscere anche di notte dalle sue puttanelle ammiratrici. Spesso vende cose di prima qualità come fazzoletti, megafoni, riproduzioni della Gioconda sui cracker e le famose bottiglie spaca botilia ammazza familia.

Algerino[edit]

Come per il Rumeno, egli si differisce per l'abbigliamento, con un cappellino ebreo sporco di sangue, un soprabito di invidiabile color verde Fiat 127, un Kalashnikov carico dentro la mutanda[2] e il nuovo profumo a cipolle fritte e strafritte che è pronto a vendere.


Nnapulitan[edit]

Tipico venditore ambulante Nnapulitan in vacanza.

Categoria ormai sul punto di scomparire, vende soprattutto beni di prima necessità come calzini bucati, sigarette di contrabbando[3] e del pane cotto con le casse da morto. Vestono tutti una camicia tutta fradicia di sudore, habitat protetto dal WWF per le rare formazioni di muschio, una grossa croce pacchiana di 95 kg e invidiabili scarpe da moda del 1743. Hanno un accento invidiabile usato soprattutto per dire: ind'a fess e'soreta, ma solo se non compri niente.

Tipi di venditori: cosa vendono[edit]

Venditore di giocattoli[edit]

Il giocattolo preferito dai bambini: il flauto esplosivo.

Ha l'aria di chi ha passato innumerevoli anni in galera dopo una vita di omicidi e stragi, spesso è nero, nerissimo, più nero che non si può e perciò di notte deve indossare i panni dei rumeni, cosa che per gli alti prezzi imposti, 20 centesimi a straccio, causa pericolose faide combattute con armi giocattolo: è sempre una strage. Questa categoria si apposta in tutte le strade e viene spesso confuso col venditore ambulante di donne, ma non è così. Vende dei giocattoli per bambini come preservativi al posto dei palloncini e bambole gonfiabili per bambine o per chiunque voglia usufruirne. Spesso i suoi giocattoli causano allegria e convulsioni in quanto prodotti con materiali di dubbia provenienza. Tra gli altri giocattoli ricordiamo le pulci, in regalo con qualsiasi vestito di Carnevale.

Venditore di sapone[edit]

Sin dall'antichità l'unico sapone che ti lava di ogni cosa, compresi i peccati.

Categoria in estinzione, sono molto simili a Babbo Natale ma se entrano di notte a casa tua be'... dubito che vogliano regalarti qualcosa, al massimo ti regalano una saponetta. Le loro saponette, composte al 99% di sterco di topo e all'1% di sapone, composto da altra cacca di topo, sono state bandite in molti stati tra cui Marocco, Jamaica, Colombia e Bolivia, a causa dei loro effetti fantasia. È considerata la secondo causa di morte nei bagni e stupri nei bagni delle prigioni poiché tra le mani sguisciano peggio di un capitone e hanno un'intelligenza assassina pari a Jack lo squartatore e Topolino.

Venditore di Arbre Magique[edit]

Come dice il nome, vendono Arbre Magique ai rari profumi ciabatta, mocassino e culo. Spesso non servono a profumare l'abitacolo, ma solo per bellezza o fare la figura da persona affetta da meteorismo. Questi venditori, riconoscibili dallo scatto che usano per inseguirti e l'insistenza, sono usati anche per mettere il bersaglio nel poligono di tiro, ma nessuno torna più a casa, se ce l'hanno.

Venditore di icone religiose[edit]

Uomini normali dall'aspetto normale ma... non sono normali, appaiono all'improvviso, spesso durante un tuono, talvolta anche in spiaggia a 40 gradi. Questi simpaticoni, dopo che Roberto Giacobbo ha proclamato la fine
del mondo, si sono riversati nelle strade. Veloci, rapidi, appaiono sempre nel momento meno opportuno[4] e rompono il cazzo (tanto) cercando di convertirti con frasi del tipo: "GESÙ TI AMA!", "TROVA DIO PRIMA CHE LUI TROVI TE!", "CONVERTITI!", "DOV'È IL MIO CAPPUCCINO?" Ma se non ti converti inizieranno a bastonarti e calciarti, tutto nel nome di Dio.

Venditore di tè[edit]

Appena venuto dal Sudamerica, si riconosce per il sombrero largo due metri e il suo amabile accento messicano[citazione necessaria] sfoggiato con la dentatura di un turco color giallo sole. Dopo qualche giorno a vagare nelle strade, scopre che in Italia già c'è l'Estathè e quindi si trasforma nel venditore ambulante di icone religiose.

Venditore di cioccolato[edit]

Spesso è un anziano appena uscito dal manicomio o una comitiva di ragazzi che devono fare la cresima, appena usciti dal manicomio, e vendono cioccolati di dubbia provenienza ai vari sapori cannella, canna di bambù, canna, muschio ascellare, lumaca e il più ricercato alla pillola blu.

Venditore di carne[edit]

Venditore ormai estinto dopo la caccia indiscriminata, vendeva carni di ottava scelta e dentro, se eri fortunato, ci trovavi pure resti di fantino.

Venditore di altre zozzerie[edit]

« Allora mi prometti che se mangio sta' roba non muoio! »

Venditore ormai in via di estinzione, anche se sta pensando di trasferirsi, è estremamente diffuso in America latina e alcune parti dell'Europa più merdammer. Hanno un sorriso stampato in faccia pressoché identico, dalla nascita alla morte, promettendovi che le loro prelibatezze di faranno andare in paradiso. Condoglianze. I suoi composti spaziano da patatine con in omaggio un grosso ratto famelico, ancora vivo, a bistecche non troppo cotte[5]; inoltre spesso vendono un particolare liquore, i cui ingredienti sono liquore, sputo, malvagità pura ed ectoplasmi: estremamente pericoloso, è temuto persino dai venditori che, prima di berlo, fanno un viaggio a Medjugorje. Se sarete voi a berlo, inizierete a fare strane smorfie mentre il venditore ride sfregandosi le mani. Una volta morti il vostro portafoglio verrà prelevato dal venditore, ma solo per fare beneficenza[6].

Venditore di bombe[edit]

Tipologia presente soprattutto in Iran, a causa del loro basso prezzo, non te le vendono, te le lanciano addosso.

Venditore di CD[edit]

Sono la categoria più presente a Napoli, sono ritenuti essere l'uomo nero[7]. Sono molto simpatici, addossano la colpa sempre a qualcuno, un essere mitologico a metà tra la cazzata e la capra, se il CD non si vede bene o se è un film porno non ti si indurisce. Vendono CD falsi ma veri, l'audio spesso in arabo o aramaico antico mentre la qualità video è tale da farti rimpiangere di tutte le pugnette che ti sei fatto in passato, ma poi scopri che la colpa è del CD e ricominci.

Venditore di scarpe[edit]

Uhm... eppure mi sembra di aver già visto quel gelataio.

Si apposta negli spazi più impensabili tipo dietro ad un albero, dentro il gabinetto di casa tua. Mostra sempre una forma atletica da invidiare e ti dice che se compri le sue scarpe diventi come Usain Bolt, cioè giamaicano.

Venditore di gelato[edit]

Questo venditore è, insieme quello di cibo indiano, il maggior responsabile di morti per magnà. I suoi gelati sono a 500 gradi sotto zero, appena li assaggerete le vostre meningi esploderanno e vi ibernerete, cosa che permetterà ai prossimi dominatori del mondo, i canguri, di analizzarvi e farsi due risate vedendo il vostro micro pene.

Tipico dialogo tra venditore ambulante e acquirente facoltoso[edit]

Venditore ambulante : Quote rosso1.png Amigo, vu gumbrà 'sta carne? Quote rosso2.png
Acquirente : Quote rosso1.png A quanto? Quote rosso2.png
V.A : Quote rosso1.png Tu amigo. 3 euri. Quote rosso2.png
Acquirente : Quote rosso1.png Troppi, troppissimi! Ho soltanto 1 euro. Quote rosso2.png
V.A : Quote rosso1.png Dai, dai! È bona! Quote rosso2.png
Acquirente : Quote rosso1.png T'ho detto no! Quote rosso2.png
V.A: : Quote rosso1.png 2 euri! Quote rosso2.png
Acquirente : Quote rosso1.png E mmobbasta! Quote rosso2.png
V.A : Quote rosso1.png Vabbene, la prima volta è gratis! Ma ricorda la prossima volta tu paghi. Quote rosso2.png
Acquirente : Quote rosso1.png No! Non preoccuparti, giuro sul mio panino che se vengo un'altra volta io pago. Forse Quote rosso2.png
V.A: : Quote rosso1.png Ciao, amigo mio! Quote rosso2.png
Acquirente : Quote rosso1.png D'accordo... ehi, dov'è il mio portafogli!? Quote rosso2.png

Curiosità[edit]

  • Si dice che se reciti l'Ave Maria al contrario davanti ad uno specchio a mezzanotte compare un venditore ambulante.
  • In questo tempo di crisi il governo inizia a pensare: chissà che sapore hanno?
  • Non hanno figli eppure dicono sempre di averne: perché?
  • Pare che le prime parole dell'alieno di Roswell siano state:
« Vù gumbra qualcos? »
  • Compra anche tu questo articolo! Dai, costa poco e tutti i proventi saranno destinati ad un ospedale per pinguini a Tokyo.

Voci correlate[edit]

Note[edit]

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Anche io mi sono fatto una cinesina!
  2. ^ E secondo voi perché, non lo fanno anche i neri, ingenui!
  3. ^ Che hanno un tasso di mortalità del 91%.
  4. ^ Una volta a me quando stavo scopando!
  5. ^ Una volta la mia muggiva!
  6. ^ Per se stesso
  7. ^ E se lo fosse non controllare sopra il tuo letto, controlla sopra quello di tua sorella.