The Doors

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« This is the hand, Beautiful friend, this is the hand, my only friend the hand... »
(Jim Morrison che canta una canzone sulla masturbazione)
« Father, yes son, I want to kill you. Mother, I want to... sfhfhfhfasdfgfiufd. »
(Jim Morrison)
« Hello, I love you. Want you tell me your name?  »
(Jim Morrison prima di prendere un due di picche grosso come una casa)
Ecco Gesù che tenta di imitare il cantante dei Doors. (Però, che bravo)

The Doors sono un gruppo power-metal degli anni '20. La formazione del gruppo era a tre, ma una volta avevano un cantante, poco conosciuto, Jim... coso là... come cazzo si chiamava... vabbè mo' è morto.

Carriera

Le Porte cominciarono con lo pseudonimo di Cugini di campagna suonando spiritual rock nei locali di Sassuolo. Furono notati da Boncompagni, che disse "Ragazzi, perché non cambiate il vostro nome in Le Porche?" ma Jim... coso... vabbè, aveva sentito male e chiamo il gruppo Le Porte, The Doors appunto.

Passarono al metal, e fu subito un successo! Ottennero subito un grande successo con "Light my fire", scritta da Mogol. L'album, che si chiamava The Doors, conteneva anche altre canzoni molto famose: "Ciao, ti ano" e "La fine".

La canzone "Light my fire" (nonostante nessuno sia riuscito a sentirla tutta a causa di un lungo e palloso assolo di tastiera) è diventata una colonna portante del metal italiano, e presto sarà inserita in una collezione di CD di MediaShopping.

Nell'anno successivo, confermare il successo era difficile, così Jim... insomma quello là, prese una saggia decisione: "Dobbiamo cambiare stile. Alla gente piacerà!". Ma il povero Jim non sapeva che cambiare stile di musica portava a vendite pari a quelle degli album di Pago. Ne uscì fuori "Strange gays" (che poi divenne "Strange days" a causa della censura della RAI), un cd funeral-pop, che divenne sigla del programma "Pompe funebri", ma solo perché si credeva fosse un porno.

Dall'album uscirono le canzoni "Giorni strani", "Gente sono strani" e "Amami due volte", cover di "Amami ancora" di Gianna Nannini.

Due fan si scatenano in un concerto dei Doors.

Decisi a tornare sul metal, le Porte pubblicarono "Aspettando per il sole" da cui fu estratto l'omonimo singolo, che parlava di due schiavi che aspettavano il Re Sole, ma che poi furono uccisi. Da questa canzone fu ispirato il film "Via col vento". Dal cd furono estratte anche "Caravana spagnola" (si dice che Jim... vabbè, fu ispirato dal Kamasutra nello scrivere questa canzone) e 'Cinque a uno', che parlava del famoso derby Roma-Lazio.

L'album successivo, "The soft parete", non ottenne molto successo, perché fu venduto porta a porta.

Successivamente il gruppo pubblicò "Pensione Giovanna", un concept-album su una pensione dove i Doors erano andati a dormire durante una tourneé. Il singolo trainante dell'album era "Strada casa tanti blu". L'album fu accolto con grande ardore dai fan, e tuttora la Pensione Giovanna è meta di numerosi pellegrinaggi.

Nel 1930 Jim... sorvoliamo, dovette partire per la guerra in Vietnam, perciò dovette lasciare il gruppo. Quando poi scoprì che la guerra sarebbe cominciata trent'anni dopo, tornò dai Doors per annunciare la fausta notizia, ma una cosa lo scoinvolse: le Porte avevano trovato un grande successo anche senza di lui: furono ospiti fissi di TRL nel '30 e vincitori di Un disco per l'estate 1932.

Con soli tre componenti i Doors collezionarono un successo dopo l'altro, fino alla relativa separazione nel 1939, perché il tastierista polacco doveva andare a difendere la sua patria dall'attacco dei tedeschi; costui era Karol Wojtyla.

Influenze

Le bacchette con cui il batterista suonava e mangiava il sushi.

La musica dei Doors influenzò non pochi cantanti italiani. Uno fra tutti: Jimmy Fontana, che nel 1965 rivelerà che il suo idolo era Iggy Pop, leader del gruppo. Quando gli fecero notare che Pop era frontman degli Strooges, lui dirà "Quel gruppo è forte lo stesso!".
Un alro cantante particolarmente ispirato dalle sonorità delle Porte fu Gianni Togni, che in un'intervista dirà: "Luna mangia troppe caramelle prende il diabete e muore... come Jim.... quello dei Doors!".

Componenti

  • Jim... ma non quello della vita secondo Jim... o forse sì... cheppalle come si chiamava... - voce
  • Ehm... boh... ...Burzum? - chitarra
  • Ecco questo sì che mi piace... sìsì... coso dai... siamo su Nonciclopedia fattelo venire in mente!!! Diciamo Burzum - tastiera
  • Beh... come non inchinarsi davanti al genio di questo batterista...ancora?! Non sai veramente niente idiota! Scrivi Burzum - batteria

Discografia

The Pomodoors (1967)

Brani:

  • Rick on tour(to the other side)
  • Salsiccie
  • The Cristo ship
  • Twenti ett di prosciutt
  • Ali Babà song
  • Light my Yagami(scritta da Jim...quello lì in collaborazione con L)
  • Back door mentos
  • Hi Luke, ecciù!
  • Land of the fight
  • Take it as he comes
  • The hand

Strange Gays (1967)

Brani:

  • Strange gays
  • You're lost little pirla
  • Love Mr.Bean two times
  • Unhappy pirla
  • Forse l'attitudine
  • Moonlight Crai
  • People Parmalat
  • My lies have signed you
  • I can't see your race in my mind
  • Ben, the music's over

Waiting for your mom(1968)

Brani:

  • Hello, I fuck you
  • Dove street
  • Not to touch the sun
  • Summer's almost phone
  • Intertime love
  • The only known by family soldier
  • Swedish Caravan
  • My wild lol
  • We could be so good alone
  • Yes, the diver knows
  • Five to one(Roma-Lazio)

The Softcore Porcade(1969)

Brani:

  • Touch Meal
  • Wild Chile
  • The Softcore Porcade

Horrison Motel (1970)

Brani:

  • Roadbar jazz
  • Waiting for the fun
  • Make me dump


N.Y. Trans (1971)


Other Scories (1971)


Full Circus (1972)


An American Idiot (1978)


Curiosità

  • Jim Morrison è la 7ima reincarnazione di Giulio Cesare.
  • Pare che i messaggi subliminali presenti nelle loro traccie abbiano fatto sì che la Disney creasse il personaggio di Paperoga.
  • Ascoltando "The end" al contrario si può distintamente udire il cantante mentre ha rapporti completi con il resto della band.
  • Il nome del gruppo è derivato dai singoli mestieri che praticavano i quattro prima di entrare a far parte del gruppo, rispettivamente da destra verso sinistra: Portinaio (al Morrison Hotel), Portiere (del Bari), Portiera (della proprio Cadillac) e Portaspezie (nella cucina dello Chef Tony).
  • Zio Tobia è un loro grande fan ed emulo.
  • Sembra che Buddha abbia raggiunto l'illuminazione solo dopo che Morrison gli ha spiegato come fare.
  • Jim Morrison non ha mai creduto nell'oroscopo e nell'astrologia, lui credeva solo nei biscotti della fortuna e tutt'al più nei baci perugina.
  • Il baldanzoso soprannome affibbiato al leader dei quattro è "The Lizard King" ovvero "re lucertola", riferito al suo costume di carnevale da Grisù. Ad Halloween invece era solito travestirsi da Gesù Cristo.
  • Le esibizioni musicali dal vivo si distinguevano per le orgasmiche improvvisazioni con l'organo di Ray Manzarek, e in alcuni casi, di Jim Morrison.
  • Differenze tra un amatore, un fanboy ed un appassionato malato mentale dei Doors: il primo ascolta Riders on the storm, Light My Fire, Roadhouse Blues e L.A. Woman, il secondo ascolta Jim Morrison al posto della musica della band, di cui ne ignora completamente l'esistenza, mentre il terzo ascolta alle 3 di notte l'album "live at the Matrix 1967", con un raggio di ascolto fino a 200 metri da casa sua.
  • Il reattore n.4 di Chernobyl sarebbe esploso per la goduria e per l'emicrania dopo aver ascoltato a massimo volume tutta la registrazione in loop di "The End Live in Toronto", casualmente lasciata lì da una funzionario della centrale.

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