Numero immaginario

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« Lasciamoli all'immaginazione! »
(Studente su numeri immaginari)
« TIM, messaggio gratuito. Il numero da lei composto è puramente immaginario: la preghiamo di riaggianciare, ruotare l'apparecchio di 90 gradi e di riprovare. »
(Risposta automatica della TIM in caso di composizione telefonica errata)
« Ommioddio ho sognato di essere attaccato da millemila sediciotti che mi rincorrevano in gruppi di quintordici »
(L'Ingegner Cane dopo essersi svegliato da un brutto incubo)

Il numero immaginario è un'entità matematica introdotta per la prima volta, almeno così dicono, dal famoso matematico segaiolo tedesco Carl Friedrich Gauss. Esso è stato, e viene utilizzato moltissimo sia in matematica che in fisica, ma anche per preparare le torte di mele.

Introduzione informale

L'introduzione di tali numeri si è avuta solo tra oggi e domani (vedi Gauss) poiché fino ad allora le grandi menti avevano passato la loro vita a pensare solo di filosofia e di porno. Essi non rappresentano altro che il numero di fighe/peni immaginati.

Il numero immaginario più famoso è la radice quadrata di meno uno , una misteriosa entità che, come Zorro, si firma con l'iniziale: per immaginazione. Chi ha conoscenze minime di matematica, avrà già capito che quelli che hanno fatto questi numeri stavano malissimo.

Utilizzo del numero immaginario

Gauss

Il suo primo utilizzo si è avuto in contemporanea alla sua introduzione, cioè quando il matematico Gauss propose la seguente relazione:

In questa formula, esprime il numero di seghe, mentre i numeri immaginari sono i vari che rappresentano il numero di fighe immaginarie.

Equazione di Schrödinger

Un altro fondamentale utilizzo si ha nella famosa equazione di Schrödinger:

tramite la quale, si può calcolare la probabilità di potersi fare una scopata, questa volta non a pagamento. Indovinate qual è la parte immaginaria del ragionamento.

Per e sei un matematico, si deduce facilmente che sei strafatto di crack.

Lagrange

Famosissimo inoltre è il teorema dei punti di Lagrange:

Se in una stanza A un individuo B fa una scoreggia C, allora esisteranno dei punti D = A + iB * f(C) nei quali la puzza si sentirà meno,

dove il coefficiente i è l'unità immaginaria.

Dimostrazione dell'Inesistenza dell'Ordine

Una recente applicazione della teoria dei Numeri Immaginari coinvolge il concetto di Ordinamento. Ecco un'elegante dimostrazione in quattro semplici passaggi.

  • Siano A e B due numeri reali distinti. Per chiarezza, immaginiamo che A sia il più piccolo e B il più grande:
  • Utilizziamo due volte la moltiplicazione per

  • Siccome è la radice quadrata di , possiamo associare a il loro prodotto
  • Cancelliamo ora entrambi i dalla formula precedente ricordando che, quando si cancella un numero negativo, bisogna cambiare il verso della disuguaglianza:

Cioè: se A è minore di B, allora A è anche maggiore di B.

Conseguenze:

Altre implicazioni

La scoperta dei numeri immaginari rivoluzionò lo studio dell'astronomia e della petologia, ma fu anche la base su cui poggiare affermazioni che hanno fatto scoprire nuovi insieme di numeri

Curiosità

  • Se chiami un numero immaginario sul telefonino risponde Samara Morgan che ti ammazza 7 giorni dopo.
  • Coloro che hanno utilizzato i numeri immaginari come viagra sono morti di figa dopo 3 ore e 48i minuti
  • Il numero i ha anche un fratello j. Attualmente j è detenuto al carcere di minima sicurezza di Poggioreale in Florida per spaccio di stupefacenti e doppio omicidio plurimo con avvitamento e triplo carpiato.
  • Dopo la scoperta di j, il matematico inglese Sir William Rowan Hamilton, in preda all'entusiasmo e ai fumi dell'alcool, annunciò la scoperta del terzo fratello, cioè di k, e scrisse la relazione tra i tre fratelli come ijk=-1, sul ponte di Brougham, prima di cadere addormentato e farsi un pisolino all'addiaccio. La scritta è ancora là e ci hanno fatto un recinto attorno. La matematica che usa i tre numeri i, j, k è quella dei Quaternioni[1].
  • Questa è una pagina immaginaria. Se la vedete, probabilmente siete fatti o state per morire.
  • Il numero complesso è il figlio complessato di madre reale e padre immaginario.
  • Per alcuni calcoli complessi (complicati), si utilizzano anche seni. Non quelli della Anderson, sintomo evidente della carenza di figa dei matematici.
  • Quando pi greco fece amicizia con radice di -1, fu mandato da un bravo psicanalista perché, la situazione diventò molto complessa e irrazionale.
  • Eulero falsificò la sua carta d'identità grazie a questi numeri

Note

  1. ^ Il quarto numero è D'Artagnan, per la legge di D'Artagnan: i tre nipotini di Paperino sono quattro: Qui, Quo, Qua e D'Artagnan; i tre re magi sono Baldassarre, Gaspare, Zuzzurro e D'Artagnan, eccetera.