Dusty Rhodes

Da Nonciclopedia, la pseudo-enciclopedia pseudo-libera.
Jump to navigation Jump to search


Dusty Rhodes intento ad eseguire la sua letale mossa finale: la Smell My Ascella.

Dusty Rhodes è un wrestler famoso per aver alternato alla carriera sul ring quella di mangiatore di hot dog e modello per taglie forti, taglie fortissime e taglie invincibili. Era soprannominato The American Dream perché incarnava l'autentico sogno americano, ossia, a giudicare dal suo fisico, quello di potersi abbuffare dalla mattina alla sera da McDonald's.

Carriera[merdifica facile | merdifica]

Esordi[merdifica facile | merdifica]

Dusty inizia la sua carriera nell'AWA come heel, ossia tacco, vista la sua abitudine di farsi calpestare da tutti i colleghi della federazione, arbitri e presentatori inclusi. Tuttavia, un giorno si ribella al compagno Pak Song; l'amico, infatti, approfittando del fatto che Dusty era così povero da potersi lavare solo quando pioveva, lo sfruttava sul ring e fuori, costringendolo a pulire casa sua indossando un'uniforme sexy da cameriera francese.

Dusty Rhodes si dirige famelico verso la sede della TNA dopo aver scoperto dell'esistenza del wrestler Curryman.

Dopo essere diventato buono come il pane di cui è ghiotto, Dusty Rhodes arriva ai vertici della NWA, fermandosi solo ogni tanto per riprendere fiato e recuperare le forze con una bella barretta di cioccolato.

Jim Crockett Promotions[merdifica facile | merdifica]

Dopo essersi trasferito alla Jim Crockett Promotions (JCP), chiamata in seguito WCW appena Jim Crockett si distrasse per un secondo, Dusty inizia a fare coppia con Magnum T.A., famoso per il suo ringname ispirato al nome di un noto personaggio dei polizieschi americani, il Tenente Colombo. Tuttavia la carriera di Magnum viene stroncata da un terribile incidente durante una corsa sugli autoscontri; il nuovo compagno di Rhodes, Nikita Koloff, combatte con lui due match prima che gli precipiti un pianoforte sulla testa. Convinto a ragione che sia Dusty a portare sfiga, un terzo wrestler preferisce darsi direttamente fuoco piuttosto che fare coppia con lui. Galvanizzato dalla sua nuova opportunità di lottatore individuale e da un caffè un po' troppo forte, Dusty inizia rivalità con tutta la federazione, arrivando addirittura a costruire una macchina del tempo per poter iniziare una rivalità con il se stesso del passato. Viene assunto allora dalla JCP come booker; il booker è per i wrestler quello che il Dungeon Master è per i giocatori di ruolo: un'autentica spina nel culo il tizio che decide i risultati dei match e delle partite a briscola tra un match e l'altro. Sotto il suo bookerato diviene popolare il cosiddetto finale "alla Dusty", che consiste nel far finire i match con l'arbitro ed entrambi i contendenti a terra svenuti mentre lui si scofana un barile di spaghetti al pomodoro. Dusty viene però licenziato in tronco quando, durante un intermezzo, si taglia facendosi la barba e mostra in TV addirittura una goccia di sangue.

WWF[merdifica facile | merdifica]

Dusty Rhodes in compagnia di Sapphire.

Entra nella WWF col ringname Dusty "L'uomo comune che si fa un culo così dalla mattina alla sera per riuscire ad arrivare alla fine del mese" Rhodes, e gli viene affiancata come spalla una donna afroamericana chiamata Sapphire, una creatura mitologica col fisico di Obelix e il viso di Freddy Krueger. I due arrivano a vincere un match misto contro Macho Man Randy Savage e la sua schiava lustra-cinture dell'epoca, disputato naturalmente a Morra cinese, ma Dusty viene abbandonato da Sapphire quando Ted DiBiase le offre un posto di lavoro strapagato come decorazione vivente di Halloween.

ECW, WCW, TNA, COOP e ASL[merdifica facile | merdifica]

Rhodes torna così nella WCW, aiutando suo figlio Dustin contro quattro bulli che gli avevano rubato le caramelle e lo prendevano in giro soltanto perché a lui piaceva truccarsi da transessuale con la parrucca bionda. Naturalmente Dusty recupera i dolciumi del figlio e prende a gomitate sulla crapa i bulli, salvo poi ingurgitare tutte le caramelle in un sol boccone. Dopo una breve visita alla ECW, che lasciò immediatamente dopo aver ricevuto un colpo con una terribile sedia di plastica e aver urlato incredulo all'avversario "Ahia, ma sei scemo?", Dusty torna ancora alla WCW, negli spogliatoi della quale aveva dimenticato mezzo panino con le polpette. Dopo aver lavorato per la TNA come inserviente, Dusty viene introdotto nella WWE Hall of Fame dai due figli, nella speranza che il papà sia pertanto troppo occupato a firmare autografi per rubare loro le frittelle a colazione.

Rhodes correlati[merdifica facile | merdifica]


Gli eroi, i cattivi e tutti i personaggi del breslin, scelti per voi dai più grandi esperti del mondo!
DabliuDabliuEsticazzi - Piggì taim Lo SplendidoBig "Maurizio Costanzo" ShowTariboChristianCP MunkIl Grande CalìGiovanni Pasto SeraleCane'sta MizNutelloneRandy Norton AntiVirus™Re MisteriosoMaionese ScimusDe RocIl SottometterePaolo Michele LevalcazzodaquaVincenzo er PiacioneZack Ryder
DabliuDabliuEsticazzi - Qualche anno fa BaristaTartufoneBrocco LesnerL'Inutile ChavoCristosantissimo BenedettoChris GericoEddi La RazzzaaaDi Eig • I FinleyGregorio ElmiPennelloneCornutoneMick FoleyEr MollazzaRico RicchioScotty 2 HottyScion MaicolStacy KeiblerStiv OstinL'Uomo NeroSignorina Margherita
World Wildlife Fund - La Preistoria Andre the GiantBam Bam BigelowBig Boss ManDoink the ClownDusty RhodesIron SheikJake "The Snake" RobertsKing Kong BundyKoko B. WarePaul BearerRoad WarriorsRoddy PiperThe Honky Tonk ManThe Ultimate WarriorYokozuna
Total Noia A vita A.J. StylesAl KoganBig Poppa PumpCartone AngoloEric "Parrucchino" BiscioffGeff, Ardi!Ma è TardiMr. KennedySabuPanzoa GiòAr Vi DiQuello dei Police
World Crappy Wrestling David ArquetteDennis RodmanFour HorsemenIl vecchiaccioDiesel Metano GPLGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLBEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEERGInsane Clown PosseLex Lugern.W.oScott HallShockmasterVince Russo
Altro Abuso di asteroidiChristian RecalcatiE-FedGiacomo Ciccio ValentiExtreme Communist WrestlingHardcoreManuali:OmicidioSpoilerTerribile sedia di plasticaTifoso rosicone di wrestlingWrestling italiano