Peperoncino

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Il peperoncino, detto dai più "mi si è appicciato il cannarone" o "mi si è ustionata l'ugola", è un vegetale proveniente dall'America che ha ereditato dagli americani, il classico sapore di progetto Manhattan. Il suo nome scientifico è Peperonus atomicum (da notare il chiaro riferimento alla bomba nucleare). Si coltiva come ogni altra pianta, cioè lasciandola a se stessa in un mondo di temibili organismi erbivori e fertilizzanti fatti con sostanze di scarto degli stessi organismi erbivori. Dato il suo sapore che ricorda l'uranio impoverito e l'aroma di Chernobyl, è considerato il miglior metodo per convertire le proprie flatulenze in onde radioattive. Di carattere eruttivo e devastante (come tua sorella), il peperoncino può provocare ustioni, autolesioni, buchi neri, guerre mondiali, la morte di Donald Trump e il disfacimento delle tue funzioni fecali.

Storia del peperoncino

Nato dall'unione di Franco e un vegetale dai fenomenali poteri cosmici, il peperoncino ebbe un'infanzia difficile. Partecipò alla tenera età di tre giorni, alla conquista della Cina da parte di Salvini e il suo esercito di Mongoli (non c'è da sorprendersi se è venuto su male) e uccise di suo pugno, o di sua foglia, il generale Cagliostro, noto mangiatore di patate che voleva a tutti i costi spalmare il peperoncino sulle sue belle, gustosissime patatine. Accadde che Salvini, durante uno dei suoi soliti attacchi di nazismo, cacciò il peperoncino dal suo impero. Lo esiliò, quindi, fuori dall'orbita terrestre. Il peperoncino abitò con i Nibelunghi lunari, anche loro cacciati da Salvini per motivi legati all'economia dell'impero (in realtà gli facevano schifo gli esseri umani). Tra i Nibelunghi lunari conobbe il suo stretto compagno di stragi Kebab, detto il Grande. Dopo il dominio del Duce, il peperoncino, che ormai si faceva chiamare Cayenna, e il suo amico Kebab, andarono a vivere sul pianeta Germania, nella regione di Norimberga, dove, dopo la salita al potere di Carlo Magno e Ciotolo di Macedonia, si ritrovarono ad essere accerchiati dai nazisti. Scapparono di nuovo sulla Luna, dove vennero poi ritrovati da quel fattone di Neil Armstrong dopo che ebbe girato il video dell'allunaggio in Borgogna (dai che si vede anche una bandiera francese) e, dopo una sbronza pazzesca, si fu catapultato sulla Luna con una fionda a forma di svastica. Successivamente, il peperoncino cadde in Giappone, dove causò due piccoli incidenti sul lavoro e fu costretto a scappare in Messico, abbandonando i funghi in Nipponia. In Messico venne adorato come una divinità culinaria e fu iniettato sotto forma di coscienza artificiale dentro la testa di un tipo del New Mexico.

Avvertenze sull'utilizzo del prodotto qui trattato

Le conseguenze dell'inserimento del peperoncino nell'organismo, sono svariate (specie se inserito in alcuni orifizi particolari). Oltre a provocare problemi di salute e disastri di portata plutodemocratica, può influire sul comportamento dei soggetti ingerenti, inalanti qualora abbiano finito la Blue Sky o inculanti qualora abbiano gusti particolari. Si parte con un classico "atteggiamento psicotico cronico accompagnato da emissione considerevole di onde acustiche". Poi si passa ad un mutamento del colorito facciale, oculare qualora i soggetti siano dei coglioni, nasale qualora la Blue Sky non si trovi più sulla faccia della Terra, anale qualora pratichino il masochismo. Si arriva poi ad un bivio. In alcuni casi si giunge allo smolecolarsi del corpo fisico dei soggetti, in altri si cade in un agonia seguita da morte cerebrale. Può accadere che si sopravviva al peperoncino, in quel caso si acquisiscono i poteri del Super Saiyan via retto. Attenzione, prima di consumare il prodotto, leggere attentamente il foglietto illustrativo.