1805

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera dagli inestetismi della cellulite.
Versione del 7 mag 2023 alle 22:47 di Wedhro (rosica | curriculum) (Annullate le merdifiche di Pappardelle al Cinghiale (rosica), riportata alla versione precedente di Wedhro)
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Olga Vladimirova Putreshenka, ritratta prima che il meteorite Babijuyskij-234 esplodesse sopra la sua abitazione.
« Dio me l'ha data ieri dopo una partita a briscola. È un simpaticone Dio, però ho perso, parbleu. »
(Napoleone su Corona Ferrea.)

Il 1805 fu un anno proverbiale al punto che in quell'anno si coniò il famoso detto: "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il 1805". Un evento curioso accaduto quell'anno: il meteorite Babijuyskij-234 esplode sopra la casa di Olga Vladimirova Putreshenka, procurandole l'incendio del pagliaio, della barba e dei baffi.

Eventi

  • 11 aprile - Firma di Pietroburgo del trattato fra Inghilterra e Russia, avvio della terza coalizione antifrancese; Bandito ogni tipo di formaggio dalle tavole inglesi. Il trattato sarà successivamente sottoscritto anche dall'Austria ma con l'inchiostro simpatico.
  • 26 maggio - Milano: Napoleone, il grande Corso, visto in Corso Como fare una corsa. In seguito avrebbe chiesto a un cambiavalute "Questi fiorini sono in corso?". A tarda sera avrebbe preso la carrozza pubblica per Vimercate e, giunto a capolinea, il vetturino avrebbe esclamato "fine corsa!". Il grande Corso è tornato quindi di corsa a Corso Como, dove una corsa, di corsa, lo ha rincorso, ma il grande Corso, la cui corsa è molto corsa, non ha corso come un corso, e la corsa alla rincorsa ha raggiunto il grande Corso.
  • 10 luglio - Nasce una forte coalizione antifrancese, la terza, capeggiata dai britannici, cui aderiscono Russia, Prussia, Grussia, Fussia, Mussia, Stussia, Borussia e il condominio di via Indipendenza di Vercelli. I francesi iniziano ad avere vissuti paranoici e a sentirsi perseguitati.
  • 22 ottobre - Napoleone dà battaglia sulla terraferma attaccando gli austriaci a Ulm. Bonaparte scompagina i piani del generale austriaco Mack, ballando la tarantella sopra le sue carte topografiche. Infligge agli austriaci una pesante sconfitta ed occupa Vienna. Nella capitale vuole a tutti i costi ballare un valzer viennese con l'imperatore, che deve indossare il vestito tradizionale delle valligiane tirolesi.
  • 18 dicembre - Mehmet Ali rivendica per sé il titolo di Khedivè (Viceré) d'Egitto, anziché il meno pretenzioso titolo di Wali (Governatore) dell'eyalet d'Egitto, concessogli dalla Sublime Porta Ottomana. In seguito si scopre che il titolo era stato concesso da un semplice portinaio. Mehmet Ali viene squalificato e nominato semplice Mumur (Pulitore dei Cessi Reali).

Personaggi famosi morti nel 1805

  • Gian Giacomo Albertolli, inventore svizzero della birra al formaggio e cioccolata. Fu lapidato a seguito di delibera unanime della assemblea civica di Grindewald.
  • Anton Francesco Biondi, spia e cantante. Aveva il vezzo di trasmettere i suoi rapporti cantando con voce baritonale. La sua carriera durò poco.
  • Guillaume Rouby de Cals, imprenditore e economista francese. Inventò il gioco "Saltalatassa" che ebbe uno strepitoso successo e che secondo alcuni è l'antesignano del Monopoli.
  • Alexander Ypsilantis, supereroe greco, riconoscibile perché indossava un pastrano con una grande Y. Aveva il superpotere di lanciare i suoi sputi anche a un chilometro di distanza. Impastati con chiodi e merda di cavallo potevano procurare alla vittima gonorrea e sudori freddi.
  • Christopher Anstey, scrittore. Scrisse "La mia vita" che vendette tre copie ai saldi della libreria Hopkins del 1802.
  • Claude Chappe, inventore francese. Sono suoi brevetti il violino per subacquei e le scarpe per andare a dormire.
  • Gunmarr III, diciottesimo sovrano della Svervegia, dinastia dei Drummi-Trullamanor.
  • Felice Fontana, fisico italiano. Scoprì che in acqua, non nuotando, si affonda e un liquido simile all'acqua si introduce nel corpo, producendo conseguenze scarsamente salutari.