Greta Thunberg

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia liberamente ispirata all'Osservatore Romano.
Jump to navigation Jump to search
Abbassate i vostri scudi e arrendetevi. La vostra cultura si adatterà a servire noi.

Greta Eleonora Thunberg Ernman (nata Unimatrice 8 di 9) (Stoccolma, data stellare -319993.51433282596) è un'attivista svedese per lo sviluppo sostenibile della razza Borg. È nota perché i social network e le tv hanno capito da tempo che i bambini muovono più pubblicità della figa.

Biografia

Greta Thunberg è figlia di una cantante e di un attore che andavano sterilizzati per tempo. Dopo che alla bambina vengono diagnosticate la sindrome di Asperger, il disturbo da deficit di attenzione/iperattività, il disturbo ossessivo-compulsivo e un altro paio di disturbi della personalità che rendono la gente propensa a diventare Cancelliere in Germania, decidono di comune accordo che Greta è la più intelligente in casa e che quindi da quel giorno in poi avrebbe preso tutte le decisioni. La bambina, dopo averli convertiti al veganesimo e alla religione Pastafari tanto per vedere se abboccavano, si annoia molto. E anche impiliare blocchi in Minecraft per 8 ore al giorno tutti i giorni ormai fa troppo 2011.

Attivismo

Con piglio tipicamente aspergheriano compila quindi una lista di cose che vanno di moda oggigiorno:

  • Il clima che cambia, perché prima invece era sempre uguale.
  • L'inquinamento provocato dal petrolio, non come i minerali tossici salubri che servono a fare le batterie per le auto elettriche. S'è mai vista una petroliera scaricare migliaia di ettolitri di batterie in mare? No? E allora!
  • Consumare solo prodotti bio e a chilometro zero. Che in Svezia vuol dire aringhe, aringhe e aringhe.
  • I bambini che ti dicono cosa devi fare, tipo dove trovare casa, con chi stipulare una polizza assicurativa, o come risolvere i tuoi problemi di erezione.
  • La parola "green".
  • Quanto sono stronzi i ricchi.
  • La parola "Europa" (su suggerimento del Venerabile e Santo Presidente Mattarella).
  • Il pensiero unico.

Decide quindi che studiare è una palla, che ora le va di correre su un prato, no, ora preferisce impilare oggetti a caso, aspetta, ma quella è una farfalla, pettina pettina pettina la bambolina, ma quanto fa 7 diviso 3, e nooo mammaaa adesso non mi vaaAAAAAAURGH CAZZO TROIAAA! *piange*

*non parla più per 23 ore di fila*

Il 20 agosto 2018 Greta decide, dopo aver dato udienza alla psicologa della scuola e al preside, che lei è troppo figa per andare a scuola (e poi i libri sono illeggibili, con tutti quegli strani simboli che si muovono), e dichiara uno sciopero mondiale a tempo indeterminato di tutte le attività umane per ridurre la CO2. Nessuno se la caga quindi si accontenta di uno sciopero della scuola che fa solo lei finché le va.

Tajani valuta se Greta è ok o se è un po' troppo grande[1] per Berlusconi.

Rompe il salvadanaio e usa i circa 4 euro che vi trova dentro per intraprendere una gloriosa tournee nelle principali capitali europee: a Stoccolma esibisce un cartello molto minaccioso[2]; a Bruxelles, più o meno idem; in Polonia, davanti alle Nazioni Unite proferisce le seguenti parole:

« Ciò che speriamo di ottenere da questa conferenza è che comprendiate che ne capite di clima quanto ne capite di viaggio nel tempo o di orgasmo femminile, quindi date retta a una mocciosa che in scienze prendeva 5 quando andava bene. »
« Voi parlate soltanto di un'eterna crescita dell'economia verde perché oggigiorno "verde" tira più di un carro di buoi, ma non ne azzeccate una manco per sbaglio. L'unica cosa da fare è lasciarvi assimilare. La resistenza è futile. »

Continua poi a scuotere le coscienze a Davos, a Amburgo e a Roma, e ancora le restano 2 euro dal salvadanaio.

Opere

Il 15 marzo 2019 Greta pubblica la sua prima, e ci si augura unica, produzione letteraria dal tranquillizzante titolo La nostra casa è in fiamme. Il libro racconta la storia dei Thunberg e delle grandi difficoltà di una famiglia svedese molto ricca che si è trovata ad affrontare una crisi imminente che ha travolto il nostro pianeta: la figlia. Quello e il fatto di non avere più un'abitazione. È il «grido d’aiuto» di due genitori prima benestanti costretti a cambiare vita dalla propria bambina, che ora sta cercando di convincere il mondo intero dell'importanza di liberarsi da ogni fonte di inquinamento.

Note

  1. ^
    « Non prenda mia figlia, ha 15 anni, troppo grande per lei! »
    (Borat)
  2. ^ che ha impiegato circa 3 giorni a scrivere sotto dettatura

Voci correlate

Altri progetti