Arnold Ehret

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« Viscido, appiccicoso e verdastro… ed è dentro tutti voi… BUAHAHAHAH! »
(Arnold Ehret durante la presentazione del suo primo libro)

Arnold Ehret (Friburgo in Brisgovia[1], 29 luglio 1866Los Angeles, 9 ottobre 1922) è stato uno scrittore, un insegnante, un cabarettista e, più di ogni altra cosa, un dispensatore di fuffa di prima categoria.

Premessa, ovvero perché certa gente non dovrebbe mai avere figli

Figlio di due onesti friburghesi in Brisgovia[2] evidentemente troppo permissivi, cresce nella convinzione che la carne sia qualcosa di nocivo e immorale e che la medicina sia stata inventata dal primo imbecille di passaggio. Dieta bilanciata? Bubbole! I genitori reagiscono con un tiepida reazione cinquanta e cinquanta: la madre gioisce nel togliere soldi al budget mensile per il cibo, il padre cade in depressione nel capire di aver generato un figlio idiota. Così, mentre Mamma Ehret si dà da fare organizzando un viaggio a Ibiza e Papà Ehret scivola silenziosamente in un malinconico mutismo, Ehret jr. è libero di dare sfogo alla sua fantasiosa creatività senza che gli si pongano paletti. Nel 1887 si laurea in disegno[3], ma non ha nemmeno il tempo di far asciugare l’inchiostro sulla pergamena che viene spedito nell’esercito. Una parentesi breve: nel giro di tre giorni riesce a corrompere l’ufficiale medico con un disegno di una donna nuda e la promessa di una nuova vita nel Paradiso e torna a casa accompagnato da un foglio timbrato e firmato con una giustificazione casuale e, in basso a destra, il numero di telefono del medico decorato con cuoricini. Questo evento dà al giovane Arnold una grande consapevolezza delle proprie capacità oratorie, che col tempo verranno affinate e scateneranno una dilagazione di imbecillità tale da pervenire ai giorni nostri immutata o quasi.

1897, anno di grandi svolte

Appena dieci anni dopo il suo primo grande passo verso le teorie che lo avrebbero reso famoso, Arnie[4] si ammala di un morbo incurabile: il raffreddore. Il lungo e angoscioso periodo di degenza[5] lo porta a convincersi che il putrido viscidume che gli intasa le vie respiratorie non sia altro che il sintomo di una corruzione generale di tutto il suo organismo. Giunto a questa conclusione, nel tentativo di sfuggire agli assedi di Mamma Ehret col brodo di pollo in una mano e il Vicks Vaporub nell’altra, emigra in Thailandia o qualche altro posto del genere e inizia a curarsi con la Cura Universale: digiuno e succhi di frutta Santàl.

Dunque?

Dunque, ricapitolando le deliranti idee che ho avuto l’accortezza di spargere nei due paragrafi soprastanti:

  • Arnie ama animali[6]
  • Arnie no medicina
  • Arnie ama frutta
  • Arnie no muco

E la logica conclusione è la nascita dell’Ehretismo!

Cos’è l’Ehretismo?[7]

Il piccolo sasso di genialità apparso per la prima volta nel 1887 diventa una valanga[8]: Arnie conclude che tutte le malattie sono causate dal Muco con la M maiuscola. Il che? Il Muco, ignorante! Si trova ovunque, intasa i tuoi villi intestinali ed è il motivo per cui non sei ancora in grado di soddisfare sessualmente la tua ragazza[9]. Hai mai mangiato qualcosa che non fosse un frutto? E allora sei infetto! Ogni recesso del tuo corpo è intasato da Muco umidiccio e ripugnante, che non ti permette di vivere la vita alla Mulino Bianco che tanto desideri. Ah, se solo il tuo stomaco potesse raccontare gli orrori che avvengono al suo interno ogni volta che mangi un pezzo di formaggio!!! Ma non preoccuparti, il supereroe Arnie è qui per salvarti e tu, novella eroina, dovrai solo mostrare un po' di tette e culo per intrattenere gli spettatori e far salire l'audience mentre ti viene spiegato quale danno subisce il tuo organismo ogni volta che rinunci a una susina per una bistecca fumante! Partendo dall'inizio: la medicina dice solo cazzate inventate lì per lì, febbre, malattie veneree, defecare, le sue cose e ogni altro disturbo o patologia esistenti sono imputabili alla tua passione per il mangiar cadaveri, come simpaticamente i vegetariani chiamano l’assumere proteine senza dover compensare con integratori o fagioli. Inoltre, il cuore non si muove autonomamente, ma sono i polmoni a muoverlo durante la fase di respirazione. I polmoni sono l'organo più importante, perchè introducono nell'organismo l'azoto, seconda principale fonte di nutrimento dopo la frutta.[citazione necessaria]


La Dieta senza Muco

Arnie pubblicò un’opera intitolata ‘’Prof. Arnold Ehret's Mucusless Diet Healing System’’, in italiano ‘’Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco del Prof. Arnold Ehret’’, in francese ‘’Le système de guérison régime sans mucus par le professeur Arnold Ehret’’, in tedesco ‘’ Der Landtag Healing System von Professor Arnold Ehret ohne Schleim’’, in estone ‘’Dieet Healing Süsteem Professor Arnold Ehret ilma lima’’ e in giapponese 粘液のない教授アーノルドエレットによる"国会ヒーリングシステム[10], che dicevo? Ah, sì, il libro. Dunque, Arnie pubblica un libro e frotte di idioti accorrono da ogni dove per sottoporsi a digiuni di 40 giorni e passa, sostenendo di sentirsi in forma[citazione necessaria] anche dopo dodici giorni ad acqua e succo alla mela.

Lettori & seguaci

Chi legge questo libro?

  • Vegetariani che lo prendono molto seriamente
  • Vegani che lo prendono ancora più seriamente
  • Svariati utenti di Nonciclopedia, uno dei quali l’ultima volta che l’ho sentito stava cercando di sturare il lavello della cucina sottoponendolo a succhi di frutta e digiuno forzato
  • Una valanga di ragazzine pseudo-grasse aspiranti modelle che cercano un appiglio scientifico per darsi all’anoressia
  • Persone normali che vogliono farsi quattro risate
  • Il Muco in persona[11]
  • Svitati a caso


Note

  1. ^ E non me la sono inventata io, eh
  2. ^ Cioè crucchi
  3. ^ Con la tesi dal titolo Questo disegno è mio, non l’ho rubato a nessuno
  4. ^ Chiamiamolo per soprannome, tanto ormai ci conosciamo abbastanza
  5. ^ Più o meno sei giorni
  6. ^ Solo carini e coccolosi, quindi zero insetti pelosi e ronzanti, ratti e qualsivoglia essere vivente privo di sex appeal
  7. ^ Ma soprattutto, come si chiamano quelli che lo praticano? Ehretici? Ehretisti? Ehreti? Boh.
  8. ^ E le mie metafore sono fichissime!
  9. ^ Insomma, informati, non posso mica provvedere io alle sue esigenze! Anche perché sono una donna.
  10. ^ Per le traduzioni si ringrazia l’illustrissimo Google Traduttore
  11. ^ Conosci il tuo nemico