Oslo

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Oslo
Stemma di oslo con pesci.png

(Stemma)

"Ma dove minchia siamo finiti?"

(Motto)

Posizione geografica Da qualche parte in Scandinavia.
Anno di fondazione Ero assente quel giorno
Abitanti Non lo sanno neanche loro
Etnia principale Salmoni
Lingua Norvegese (svedese con più accenti)
Sistema di governo Sasso, carta, forbici
Moneta Tanta
Attività principale Dare Premi Nobel per la Pace a gente a caso
« Oslo? Cos'è? »
(Qualunque straniero su Oslo)
« Oslo? Cos'è? »
(Qualsiasi norvegese su Oslo)
« Oslo? Cos'è? »
(Qualsiasi abitante di Oslo su Oslo)
« Oslo? Cos'è? »
(Oslo su Oslo)
« Dove sono le prostitute? »
(Un qualsiasi turista appena arrivato a Oslo)

Oslo (anche detta Øslø, Quella simile a Stoccolma ma più a nord e Quel posto da dove vengono i merluzzi) è il centro mondiale dei suicidi, della pesca nel ghiaccio e il posto dove consegnano il Premio Nobel per la guerra pace, nonché la capitale della Norvegia.

Storia[edit]

Prime fonti[edit]

Le prime fonti che parlano di Oslo risalgono a ieri, quando al TG5 hanno detto che un piccione ha cagato sulla macchina di un tizio.

Nonostante ciò, alcuni dicono che Oslo venne fondata in una data tra il 1048 e il 2056 da qualcuno che passava lì per caso, cosa assurda perché a nessuno verrebbe in mente di passeggiare per le montagne norvegesi.

Molti hanno quindi ipotizzato come possa essere nata questa città:

Dominio straniero[edit]

Un giorno 4 uomini, dopo una sbronza al bar, venne in mente di creare il Regno di Norvegia e, visto che Oslo era l'unica città con un gabinetto pubblico in tutta la nazione, decisero di fare proprio lei come capitale. In quel periodo Oslo conobbe una crescita economica straordinaria.

Il gabinetto pubblico che fece diventare Oslo capitale.

Peccato che neanche dieci anni dopo la Norvegia venne conquistata dalla Danimarca.

In quel periodo la città ebbe un enorme crisi economica visto che i danesi vietarono il commercio di qualsiasi tipo di pesce che non venisse dalla Danimarca, il che tolse alla Norvegia il 99,9% della sua economia[1] e che inoltre causò gravi epidemie perché il pesce danese fa semplicemente cagare. Come se non bastasse Oslo divenne il bersaglio dei giochi di parole danesi:

« Chi chiama un norvegese quando vuole cambiare casa? La ditta dei troslochi »

Dopo anni di oppressioni, di pesce marcio e di freddure pessime Oslo, con tutta la Norvegia, riuscì finalmente a riconquistare la libertà e a ritornare ai tempi d'oro.

Peccato che venne subito conquistata dalla Svezia.

Con l'obbligo di mangiare solo polpette svedesi e di poter comprare solo mobili dell'Ikea nella città si diffuse una grande epidemia, sia perché le polpette svedesi sono alla pari del già citato pesce danese, sia per le pessime condizioni igieniche, visto che le istruzioni per montare i gabinetti erano scritte solo in svedese e giapponese. Questa situazioni, inoltre, fece diventare gli abitanti di Oslo gli zimbelli del regno e quindi i protagonisti delle battute razziste svedesi[2].

Alla fine i norvegesi riuscirono a conquistare la libertà perché a nessuno importava più di loro, ma agli abitanti di Oslo restò per sempre l'odio verso la Danimarca e la Svezia.

Era moderna[edit]

La Norvegia ha avuto un periodo di splendore economico e culturale, con Oslo capitale.
Ma visto che tutti quelli che stanno leggendo qui lo stanno facendo solo per leggere come si faceva sfottere dagli altri, passerò direttamente a quando fu la volta dei krukki.

9 Aprile 1940. Hitler sta mangiando in camera sua dell'ottimo pesce quando all'improvviso si accorge che qualcosa non va: prova a far finta di nulla, ma è costretto a correre subito in bagno. Ci resta per 8 ore, la prima cosa che fa quando esce è di andare subito a parlare col cuoco, che gli confessa che aveva cambiato pesce prendendo quello norvegese. Il Fuhrer si arrabbia così tanto che decide di invadere la Norvegia.

100000 uomini, 1000 navi da guerra e 100 carri armati, tutto solo per scoprire che in Norvegia non c'è una cazzo di difesa e che, soprattutto, non c'è nemmeno una battona. Ma questo non scoraggiò Hitler che decise comunque di conquistare la Norvegia.

In quel periodo Oslo venne nominata "Latrina ufficiale per nazisti di passaggio", titolo che conserva con orgoglio tutt'ora. Sotto il controllo nazista la città conobbe un notevole sviluppo economico con molta importazione dalla Germania di gnocche e di battute razziste, che gli abitanti di Oslo si divertirono a lanciare agli eterni rivali di Copenaghen e agli svedesi.

Ma purtroppo i soldati nazisti se ne andarono dalla città facendola diventare una classica città madoveminchiasta? Un altro titolo che conserva tutt'ora.
O forse no?
Boh.

Note[edit]

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ L'altro 0,1% era rappresentato dall'unico spazzino che si occupava del gabinetto pubblico
  2. ^ Non conoscevano ancora i neri e gli ebrei.