« I cartoni animati sono stati per anni la mia passione. Poi ho scoperto che non c'erano gli omini dentro alla TV. È stato il mio primo trauma infantile. »
(Pier Paolo Pasolini su cartoni animati)
« Kartoni animati essere di lucifero! »
(Imperatore Palpatine su cartoni animati)
« Ma alcuni sono educativi! »
(Qualcuno su carto...)
« Ahh! Foi mi stare censuranto! Tofe è finita libertà di ezprezzionen? »
(Imperatore Palpatine su Qualcuno)
« Ma perché i cartoni animati hanno sempre quattro dita? »
(Tutti su Cartone Animato)


«  Ma perché hanno sempre gli stessi vestiti ?? »
(Tutti su Cartone Animato)


I cartoni animati sono dei semplici pezzi di cartone da pacchi, mossi in modo convulso da qualche deficiente (nascosto dietro al cartone). Sono delle sequenze di immagini colorate, effetti sonori, musichette allegre e trame assurde, il tutto finalizzato a rintronare i bambini causandogli disturbi dell'attenzione da grandi. Fortunatamente curati grazie al ritalin. I cartoni animati sono adatti ai bambini e alle mamme per l'alta concentrazione di fermenti lattici vivi. Questo per quanto riguarda i cartoni degli anni 70 in poi.

Un moderno cartone animato giapponese. Il successo di un cartone animato è determinato da quanto i personaggi femminili fanno vedere le tette.
Il primo stadio del cartone, quando ancora è inanimato.

Ci sono poi quelli degli anni 10 agli anni 60, che sono adatti a chiunque tranne ai bambini (per motivi sconosciuti).

Storia

Le prime tracce di cartoni animati sono state trovate in Afghanistan e risalgono più o meno all'Impero Persiano. In verità sono stati trovati dei semplici pezzi di cartone colorato che nessuno animava, ma si suppone che all'epoca fossero animati, magari da qualche schiavo, che ne proiettava le ombre colorate sulle pareti della caverna di Platone.


Durante il medioevo papa Giovanni Paolo 3I+5 consigliò ai crociati colpiti da stitichezza durante il viaggio verso la terra santa di usare i cartoni animati come cura.


Perfino Pier Paolo Pasolini usò i cartoni animati come cura per il feroce attacco di stitichezza che lo assalì dopo aver girato il film "Le 120 giornate di Sodoma".

 
Il cartone animato He-Man è stato più volte preso come esempio di quanto possono essere devastanti le droghe allucinogene su chi scrive le sceneggiature.
 
Un gran bel cartone.

I cartoni animati oggidì

Be', oggigiorno ci sono gli anime, modernissimi cartoni animati giapponesi che usano una lega di cartone molto leggera ma resistente.

Comunque il padrone incontrastato dei cartoni animati rimane Walt Disney. I controproducenti personaggi inventati da Walt Disney sono stati per decenni studiati, pedinati e imitati, ma nessuno è mai potuto arrivare alla geniale semplicità di tali cartoni. E comunque nessuno ha avuto mai avuto tanti soldi da comprarne i diritti. Esistono due tipi di cartoni animati: i cartoni per femmine e quelli per maschi.

Cartoni femminili

C'è un mondo parallelo al nostro, generalmente un posto tetro e desolato, dove vivono degli esseri strani. Tra questi esseri ce n'è uno particolarmente cattivo e potente, circondato da un alone di mistero e interessato per qualche motivo alla terra. Un gruppo di ragazzine delle medie, però, riceve un potere incredibile, con le seguenti caratteristiche:

  • Il potere si attiva quando necessario tramite un oggetto magico rosa dall'aria assurda, generalmente collegato al mondo femminile (un ciondolo, un bracciale, un portacipria, un Tampax).
  • I personaggi sono accompagnati da esserini batuffolosi, e sostanzialmente inutili.
  • L'attivazione del potere richiede un sottofondo musicale, e che le ragazze ballino. Il tutto con uno sfondo diverso da quello del mondo reale.
  • Quando il potere è attivo la teenager indossa un vestito dai colori sgargianti con vari pizzi, campanellini, fasce, orecchie da gatto e spesso ha anche un petto più grosso.
  • I cattivi sono brutti e stupidi, sempre intenzionati a raccogliere qualche oggetto o creaturina a loro necessaria per qualche motivo misterioso.
  • Tra i cattivi ce n'è sempre almeno uno che potrebbe anche essere buono o forse no e alla fine cambia idea e passa dalla parte della protagonista.

Cartoni maschili

 
Il secondo stadio, il cartone animato

C'è un mondo alternativo al nostro, popolato da un insieme di oggetti che vivono di vita propria, o da strane creaturine (da ora in avanti chiamati cosi). I cosi sono raggruppati e categorizzati in maniera abbastanza logica in base alle loro caratteristiche, e tutti possiedono a loro volta uno o più altri cosi. Questi cosi in genere sono manipolabili, in modo da essere potenziati, e poter essere usati nei combattimenti, che sono all'ordine del giorno. Tutti fanno tutto con i cosi. Esiste una lega dei cosi che organizza il solito torneo mondiale dei cosi dove si affrontano cattivi e buoni.

Caratteristiche:

  • Esiste un "valore morale" riguardo ai cosi, perciò i buoni combattono seguendo questo valore, e i cattivi sfruttano crudelmente i cosi per vincere.
  • I cosi nascondono un potere occulto che potrebbe renderli appetitosi a chi ha smanie di conquista (generalmente un uomo bionico).
  • La quantità di soldi usata dalla lega dei cosi per organizzare il torneo è mostruosa e nessuno sa da dove arrivi...

I cartoni animati come cura per le emorroidi

Moltissimi medici consigliano i cartoni animati per curare le emorroidi, ma delle dosi eccessive possono portare a epilessia e cacarella stile Kalashnikov. È un medicinale, leggere bene le avvertenze, somministrare con cautela.

I cartoni indipendenti

Come su ogni cosa nuovo millenio, qualche giovine ha ben deciso di giocare a fare Gesù Cristo e di creare le proprie cagate immonde opere. E così, dato che nemmeno una casa di produzione australiana darebbe loro mezzo centesimo, nascono le robe indipendenti realizzate con Pover Paint programmi come Toon Boom e tavole graficie da 177383848r7e7eue82 €.

« I rischi del mercato indie! »
(Un giovine dopo aver fallito, per evitare di spaccarsi di antidepressivi)

Si cita in questo campo inoltre l'unica che attualmente è riuscita a far bagnare qualche azienda riccona anzichè suicidarsi dopo un giorno di lavoro, ossia Vivienne Mendrano[1].

Voci correlate

Altri progetti

  1. ^ Non sapete chi sia? Oh