Mantra mosconiani

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(Rimpallato da Va là)
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I mantra mosconiani sono quelle parole magiche che vengono profferite durante le summe mosconiche; servono a liberare lo spirito e a stimolare la diuresi.

Va là

« Vaffanculo dai va là »
« Dai va là, dai va là...dai va là »
« Chiudi quella porta lì per favore va là... »
« Il va là è trapassato e futuro, e deve tenerli presenti entrambi »
(Filosofo su va là)
« Ma va là, ma va là! »
Esempio di persona di un certo livello mentre osserva il parto di un merlotto.

Fino a qualche tempo fa il "Va là" era solo un'espressione idiota come tante, usata da persone di un certo livello per esprimere la contentezza nel vedere la perfetta esecuzione di prodigi come fiammate anali, peti o un merlotto. Bisogna arrivare ai tempi d'oro dell' Agnosticismo mosconiano per poter notare come l'espressione "Va là" sia diventata famosa e importante per tutte le persone del globo.Purtroppo però, il sommo Vate Germano Mosconi ha dato vita a un altro significato molto più oscuro e malvagio di questa espressione, facendo nascere il "Va là come offesa" a Gaetano e/o a chel mona c-che batte e che chiude la porta u-urlandoh. [[]]

Il va là come offesa

Il "Va là come offesa" rappresenta la forza del lato oscuro del Va là, usato spesso da quel sant'uomo di Germano Mosconi, preceduto o da un'offesa contro Gaetano e tutti i tipi di mona che infestano la redazione del telegiornale, o da un articolo o una congiunzione quali dai o... no, solo dai. Questa espressione, che semina spesso panico tra tutti i redattori del TG, può causare infarti agli individui a cui è rivolta, poiché il Sommo Vate non li attacca con un solo "Va là" ma con una raffica (smitragliata a tappeto di va là): uno degli attacchi più potenti di German', che avuto ampio uso anche nell'epica battaglia di Germano contro Magnotta.

il Sommo Germano emette uno dei suoi temibili
Ma che oooohhh!!! all'indirizzo del Mona

Ma che ooooh?!

« Ma che ooooh?! »


« Ma bisogna essere degli stronzi però eh.. »
(Il grande Germano all'indirizzo del mona)


« Ma me pare che ghe sia... ma je fa aposta... »


« Ma cos'e' sto telefono porco dio!? »


« Aspetta che me fermo un attimo va la' »


« Ma je fa aposta... »


« Dai va la' dai va la' »


Ma che ooooh?! è il grido di battaglia del Sommo Vate Germano Mosconi, come sempre alle prese con un fantomatico mona, che non è lo stesso c-che b-batte e che chiude la porta u-urlando, bensì produce un fastidioso e insolente rumore, non meglio precisato. Il famoso Ma che ooooh?! è diventato il simbolo di un modo di pensare; esso infatti esprime tutta la rabbia del povero Germano che si vede protagonista di una lotta all'ultimo sangue con Gaetano, un avversario temibile che prende parte da quel momento alla lotta già agguerrita di Germano Mosconi contro il Mona.

Punio

« Dio Porco, se venite avanti ancora vi do un punio!!! »
(Germano Mosconi ai nemici che avanzano)
« Se io trovo quello che mi ha fatto innervosire, Dio can, ghe do un punio che ghe spaco la testa »
(Germano Mosconi infastidito per l'ennesima volta da Gaetano)

La temibile arma segreta usata dal Vate Germano Mosconi contro i suoi nemici, molto potente, seconda solo alla bestemmia.

Nascita dell'arma

Leggenda narra che in età giovanile il Mosconi, per combattere i nemici appena conosciuti (i vari Mona) somministrasse loro dei potenti pugni con poteri lassativi, che lasciavano la povera vittima agonizzante nella propria merda. Il Germano impiegò anni per imparare questa terribile e disgustosa mossa, insegnatagli direttamente da Sua Calciorotantità (inchino) in persona.

Mosconi avrebbe voluto imparare l'uso del calcio rotante, ma dopo averne ricevuto uno da Egli cambiò idea e ripiegò sul punio. Il Vate non usa spesso questa terribile mossa. Di solito la utilizza quando ha la tosse e non può bestemmiare a piena potenza. Il punio inoltre è la principale arma di Mosconi, utilizzata contro quelli che vengono avanti e quel deficiente che lo fa innervosire.

Se io trovo quello che g'ha fato 'sto template, Dio can, ghe do un pugno che ghe spaco la testa