Cassonetto differenziato per il frutto del peccato

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Non disperdere il tuo bambino nell'ambiente. Da oggi esiste il cassonetto differenziato per il frutto del peccato.
Siamo in un mondo civile, ricicliamo tutto, abbiamo un cassonetto per carta, plastica, preservativi usati, perché non c'è un cassonetto anche per il frutto del peccato? Cosicché ogni madre sappia dove gettare il bebè, il governo, in collaborazione con la Chicco, ha creato il cassonetto differenziato per il frutto del peccato!

Nascita dell'iniziativa

Si è parlato per la prima volta di cassonetto differenziato per il frutto del peccato dopo un primo appello di un gruppo di protesta chiamato Elio e le Storie Tese, guidato da un bambino sfortunato, che ha continuato a protestare per vario tempo, finché al loro appello hanno risposto gli spazzini, stufi di trovare i feti nei cassonetti sbagliati, che hanno scioperato ripetutamente con manifestazioni nelle piazze di tutta Italia, soprattutto a Napoli, la città con il maggior numero di bambini scagliati nei cassonetti. Per rispondere al crescente moto di protesta, il governo ha deciso di creare il cassonetto differenziato per feti.

Benefici

Un'atleta lancia il bebè.
Il cassonetto differenziato per il frutto del peccato ha risolto molti problemi di ordine pubblico e ambientale: oltre all'agevolazione del lavoro dello spazzino, ha permesso di ridurre l'inquinamento del terreno, che secondo dati Greenpeace, è ai massimi storici. Infatti, i neonati inquinano, sporcano, cacano e appestano l'aria; inoltre, secondo i ricercatori Oral-B, esistono alcune specie di bambini, che, abbandonate sotto il terreno, germogliano e si autoconcimano, fino a diventare delle piante di bebè, i cui frutti sono raccolti dagli orfanotrofi. Il riciclaggio dei bambini ha più che dimezzato questi problemi.

Proteste

Ma il riciclaggio dei feti non ha accontentato proprio tutti. Infatti, i contadini hanno protestato perché l'abbandono dei neonati sul terreno favorisce la concimazione e la fertilizzazione del terreno. Veementi proteste sono arrivate anche dagli orfanotrofi, che sfruttavano le piante di bambini per rifornire le proprie dispense di infanti da vendere all'ingrosso.

Lancio del feto

L'introduzione dei cassonetti differenziati ha anche favorito la nascita di un nuovo sport, il lancio del feto. Tramite questo sport, le neomamme possono mantenersi in forma ed eliminare la pancetta rimasta dopo il parto.
Un bimbo in volo verso il cassonetto.
Le atlete hanno a disposizione un solo lancio e un solo bambino, avvolto in un sacchetto di plastica, eccezion fatta per i parti gemellari; il punteggio è calcolato in base alla lontananza del lancio e al peso dell'infante.

Vari lanci artistici possono garantire un aumento del punteggio, moltiplicandolo per un coefficiente di punteggio in base al lancio; qui di seguito sono riportati alcuni esempi:

  • x 1,2: tiro di sponda sul coperchio del cassonetto;
  • x 1,3: tiro ad effetto;
  • x 1,6: tiro in testa allo spazzino;
  • x 2: lancio in stile basket con doppia giravolta, sponda, rotazione di 720° del feto e caduta di testa.

Voci correlate