Alex Schwazer

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia con le donnine nude.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Schwazer mentre dimostra di seguire una dieta sana e variegata
« Sono Alex Schwazer, campione olimpico del marcio! »
(Alex Schwazer in una celebre réclame.)
« Carolina non sapeva niente... Le ho detto che la scatola in frigo con su scritto DOPING erano vitamine B12 e lei ci ha creduto. »
(Alex Schwazer racconta la sua verità.)

Alex Schwazer è un marciatore italiano[ilarità necessaria], medaglia d'oro a Pechino 2008 e faccia di bronzo a Londra 2012.
È l'unico campione olimpico, assieme ad Alberto Tomba, a non saper scrivere il proprio cognome.

Biografia

NonNews

NonNotizie contiene diffamazioni e disinformazioni riguardanti Alex Schwazer.

«Sono Alex Schwazer, campione olimpico di marcia. Non a caso, porto sempre al collo una medaglia da dodici chili. Il mio medico ha detto che ho il torace schiacciato e che se non la smetto morirò, ma chi se ne frega: io sono Alex Schwazer, campione olimpico di marcia!»

Nato e cresciuto a Vipiteno, in Austria Inferiore, Alex Schwazer inizia a praticare l'atletica da ragazzino, cimentandosi senza troppa fortuna nei tre sport nazionali:

  • Lo yodel,
  • Il lancio dello strudel,
  • Lo sputo contro gli italiani.

Su consiglio del fratello Huber, che tutti in famiglia chiamano HUUUUBAR!, a 15 anni inizia a praticare la marcia: «Vedrai Alex» assicura Huber, «diventerai il ragazzo più popolare della scuola!»
La realtà è ben diversa: Alex viene picchiato e sfottuto da tutti, insegnanti compresi, e capisce due cose:

  • Camminare per 50 km come se si avesse una scopa in culo non aiuta a diventare popolari a scuola,
  • Suo fratello Huber è proprio stronzo.

Schwazer inizia a farsi notare: nel 2005 vince i campionati nazionali, ma diserta i controlli antidoping dicendo di essere in lutto per la morte di sua nonna Elga. Alex riesce poi a ripetersi per tre anni consecutivi, ma i successi sono funestati dalle continue dipartite di nonna Elga.

Nel 2007 vince la 50 km di Helsinki con il tempo record di 55 minuti e 41 secondi, ma il risultato è inficiato dalle pesanti insinuazioni di un pensionato finlandese che giura di averlo visto seduto di fianco a lui in autobus.

Alle Olimpiadi di Pechino del 2008 Schwazer vince la medaglia d'oro con una prova di forza schiacciante: arriva al traguardo su un piede solo e ballando la macarena. Viene accusato dagli Schützen, il braccio armato tirolese, di atteggiamento "troppo italiano" perché dopo la vittoria corre sotto gli spalti mangiando un piatto di spaghetti e suonando il mandolino.
Nello stesso anno si fidanza con la pattinatrice Carolina Kostner, con la segreta speranza di poter così incontrare il padre di lei, il suo idolo Kevin Costner. Quando Carolina gli spiega che Kevin Costner non è suo padre e che i loro cognomi si scrivono diversi, Alex ha un grandissimo choc e inizia a correre. Viene avvistato solo una settimana dopo dalla Guardia Forestale nei pressi del Parco nazionale d'Abruzzo e fermato con un dardo tranquillante.

Ai mondiali di atletica leggera di Berlino abbandona la gara a causa di un attacco di diarrea così violento da richiedere l'evacuazione della città e l'intervento della Protezione Civile.

La squalifica

Nel 2012 Alex Schwazer, sottoposto a un controllo a sorpresa, viene trovato positivo ai Kinder Pinguì e per di più con la bocca sporca di cioccolato. Per punizione, viene:

  • Escluso dalle Olimpiadi;
  • Radiato dal corpo dei Carabinieri;
  • Bandito dagli spot di merendine;
  • Ostracizzato dalla sua fidanzata che già non gliela dava prima, figuriamoci adesso;
  • Privato delle cittadinanze italiana e austriaca (Schwazer è attualmente apolide, ma in realtà non lo vogliono neanche in Apolidia).
Alex in una crisi di astinenza da Kinder Pinguì.

La EPO, società di sostanze dopanti di cui Schwazer è testimonial, si è detta schifata dal suo comportamento e ha subito preso le distanze.
Dopo aver offerto spiegazioni poco convincenti («Questo non è cioccolato, è... emh... marmellata di castagne di nonna Elga»), l'atleta ha indetto una conferenza stampa per spiegare le ragioni del gesto:

« Ero stanco, stressato e anche a letto non reggevo più, tanto che Carolina aveva minacciato di lasciarmi per Andrew Howe. «Lui sì che tra le gambe ha un Kinder Bueno!» continuava a ripetermi. »

Ha poi spiegato di aver fatto tutto da solo:

« Sono andato in Turchia, dove il cioccolato è tagliato meglio, sono entrato in un supermercato, ho messo sul bancone 1500 euro e l'addetto al banco frigo mi ha dato tutti i Kinder Pinguì che volevo. »

In pochi però hanno creduto a questa versione: è infatti impossibile che un carabiniere da solo riesca a prenotare un biglietto aereo.

La squalifica 2

« Proprio quando sembrava
che non ci fosse più pericolo »

Dopo aver patteggiato pene, pagato multe, scontato altre condanne, camminato sulle braci ardenti, scannato avvocati selvatici a mani nude e fatto l'abitudine alle merendine del discount, il nostro eroe si prepara al ritorno in grande spolvero nell'aprile del 2016. Campionati del mondo di marcia a Roma: arriva senza salutare, parte ultimo di proposito perché gli altri sappiano che son tutti delle pippe, gli dà un vantaggio di 20 minuti perché anni di persecuzioni ti rendono stronzo dentro, poi finalmente parte e arriva 1 ora prima degli altri. Non è neanche sudato, anni di persecuzioni ti privano delle ghiandole sudorifere.

Ma ecco la NOTIZIA BOMBA che tutti aspettavano: da analisi fatte in un oscuro laboratorio della Kamchatka risulta che secondo 9 medici su 8 Schwazer ha le tasche dei calzoncini piene di cartacce ancora lorde di cioccolato industriale! Onta! E disonore! Insomma, niente Olimpiadi di Rio, che lì i drogati non li vogliono, ce n'è già abbastanza.

Primati

  • 1° posto ai mondiali di marcia di Osaka,
  • 2° posto alla marcia di Radetzky,
  • 9° posto alla marcia su Roma,
  • 85 km/h in retromarcia (alla guida della sua Lancia Fulvia),
  • Primo italiano a venir eletto Uomo dell'Anno dalla rivista Spurghi fognari,
  • Unico atleta ad aver completato la raccolta di fascicoli Fabbricati da solo il tuo bombone di eritropoietina.

Hobby

Voci correlate

Questa è una voce di squallidità, una di quelle un po' meno pallose della media.
È stata miracolata come tale il giorno 26 agosto 2012 col 43.8% di voti (su 16).
Naturalmente sono ben accetti insulti e vandalismi che peggiorino ulteriormente il non-lavoro svolto.

Proponi un contenuto da votare  ·  Votazioni in corso  ·  Controlla se puoi votare  ·  Discussioni