Need for Speed: Underground

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Need for Speed: Underground è la vecchia frontiera dei simulatori di tuning.

Trama

Due carrelli della spesa intenti ad accoppiarsi.
Recenti foto segnaletiche di Ciad, Todd e Kürt.

Need for Speed: Underground, pubblicato nel 2003, è il primo titolo della saga di Need for Speed nel quale la Electronic Arts decide di abbandonare le supercar esotiche costose come Ferrari e Lamborghini tipiche dei NFS precedenti e includere invece nel gioco in questione catorci e tagliaerba principalmente giapponesi, basandosi sul film di successo The Fast and The Furious: infatti il giocatore dovrà impersonare un barbone in condizione di povertà assoluta costretto al digiuno perché sprovvisto di soldi a sufficienza per comprarsi da mangiare, che decide di cimentarsi in furiose e adrenaliniche corse clandestine per vincerle e ricavare del denaro. Dovrà farlo a bordo di un cesso a pedali a scelta tra 5 modelli disponibili, che gli viene offerto per pietà da una certa ragazza di strada di nome Samantha. Una volta vinte abbastanza gare e guadagnati abbastanza soldi per procurarsi il cibo, il giocatore ci prenderà gusto e decide di non fermarsi e vincere sempre più gare fino a diventare il miglior pilota di Olympic City. Spenderà i soldi avanzati anche per personalizzare il suo veicolo a suo piacimento e lo userà anche come abitazione: ci mangerà e ci dormirà dentro. Le modifiche estetiche alla vettura servono per far sentire il giocatore/barbone il più a casa possibile, motivo per cui apportarle farà aumentare il livello di reputazione dell'auto, che va da 1 a 5 stelle, proprio come negli alberghi.

Il giocatore nel corso della sua carriera incontrerà piloti appartenenti a una certa banda criminale denominata The Eastsiders, che in realtà non è altro che un giro di affari ad opera del noto criminale e schiavista Eddie nel quale sfrutta tre immigrati facendoli partecipare alle gare clandestine e scommettendo contro di loro perché sa che fanno schifo al cazzo e che non hanno la minima possibilità di poter vincere, costringendoli quindi a sorbirsi infinite figure di merda in cambio di solamente un tozzo di pane. L'obiettivo secondario del giocatore, che eventualmente arriverà a raggiungere Eddie e a sfidarlo, è quello di smantellare il business del caporalato, motivo per cui la polizia nel gioco è del tutto assente e si astiene dall'intervenire per tentare di fermare le corse illegali.

The Eastsiders

Eddie: Lo schiavista sopracitato. Partecipa alle gare illegali per puro divertimento.

Ciad: Immigrato africano proveniente appunto dal Ciad. Non è un caucasico, è solamente affetto da albinismo e sembra un rumeno. Le bandiere dei due paesi sono tra l'altro identiche.

Todd: Puttaniere e fancazzista totale che spreca il doppio dei soldi degli altri due compagni, perché non solo perde le gare, ma è anche solito andare a escort per risollevare il suo stato d'animo dalle brucianti sconfitte. Il giocatore lo manderà totalmente in rovina.

Kürt: Ex-guerrigliero curdo, cacciato dalla milizia e totalmente emarginato per aver fatto esplodere un veicolo militare guidato dai suoi compagni scambiandolo per uno turco. Dopo il tragico accaduto scappò ad Olympic City e fu costretto a fare lo schiavo per Eddie.

Gare

Need for Speed: Underground, oltre alle classiche gare circuito e sprint, offre due nuove modalità di gara rispetto ai NFS precedenti: accelerazione e sbandata. La prima consiste solamente nel percorrere solamente un miglio in rettilineo facendo attenzione al traffico e arrivare primi, e non è altro che un mero metodo per accorciare la durata delle gare quando i piloti sono molti e si teme di non riuscire a farle tutte in una sola notte. La seconda invece nasce da un certo pilota niubbo conosciuto come Dirt che veniva canzonato dagli altri perché incapace di mantenere il controllo della vettura in curva. Dirt pensò bene di inventarsi delle puttanate assurde riguardo al fatto che lo stesse facendo apposta perché le derapate sarebbero in realtà una forma d'arte perché stilose e spettacolari e difficili da eseguire. Sorprendentemente gran parte della comunità dei piloti di Olympic City gli diede retta e cercò di imitarlo.

Veicoli

La famigerata auto assassina di Kürt.
« Allora, quale di queste è la tua auto? »

...

« Baaaahahahahah... che catorcio! »

Dodge Neon: Al sentire la parola Dodge di solito vengono in mente veicoli del calibro di Challenger, Charger, Ram, Viper e simili... però la EA ha ovviamente pensato bene di includere nel gioco l'unico cessetto su ruote che la Dodge creò solamente perché Fiat Chrysler Automobiles gli assegnò per sbaglio la produzione di un veicolo in realtà destinata alla Fiat.

Honda Disintegra: La Honda Disintegra è un'ottima vettura specialmente nelle gare di accelerazione. Per prepararla per la gara è necessario rimuovere il cofano e installare una bombola di N2O all'essenza di peperoncino cavalcata da un nonno a reazione, che darà una botta di accelerazione all'automobile ben superiore alle sue prestazioni. Il suo motore scoppierà quindi in mille pezzi che si precipiteranno sull'asfalto e faranno sbandare e schiantare gli avversari rimasti indietro. A questo punto basterà portare la vettura a spinta oltre la linea del traguardo e vincere la gara.

Mitsubishi Eclipse: La Mitsubishi Eclipse è una vettura che anche se solo sfiorata verrà proiettata in cielo a fortissima velocità e volerà talmente in alto da causare un'eclissi lunare, da cui appunto il nome.

Peugeot 206: Ottima automobile per far sì che i tamarri europei possano al meglio sfogarvi il loro pessimo gusto estetico.

Volkswagen Golf: Idem come sopra.

Honda S2000: Auto apparentemente veloce, agile e ottima, che ha però l'inconveniente di essere molto piccola e leggera, motivo per cui una scoreggia del nonno a reazione di un veicolo avversario è più che sufficiente per spazzarla via dal tracciato e farla precipitare fuori dalla mappa di Olympic City buggando il gioco e facendolo crashare.

Subaru Impreza: Veicolo a quattro porte con il quale riuscire a concludere la gara tutto intero è un'impresa titanica che ben pochi si sono mostrati in grado di fare.

Ford Focus: Automobile dotata del grande pregio di essere facilmente reperibile dalla propria nonna. Purtroppo le sue prestazioni in gara sono alquanto deludenti.

Vedi anche