F-Motori in pista

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(Rimpallato da F-Motori in Pista)
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« Ecco, fuori i motori[1] della Ferrari »
(Gianfranco Mazzoni su Ferrari)
« Mio figlio ha preso tutto il talento del papà! »
(Tazio Nuvolari su Gunma Akagi )
« Zio! »
(Gunma Akagi su Ayrton Senna)
«  Nessuno può starmi davanti! »
(Affermazione di Gunma Akagi)
« Infatti sto dietro per incularti meglio! »
(Risposta di un avversario di Gunma)
« Il mio manga è più relastico »
(Il creatore di Holly e Benji su F-Motori in pista)


F- Motori in pista è un manga nato dopo un forte assunzione di droghe e erbe, dopo la visione di un gran premio di formula uno, dove l'autore immagina un selvaggio cresciuto in campagna (rigorosamente giaponesse) diventare campione del mondo su piste più corte rispetto a quelle che di solito siamo abituati a vedere con gare più emozionanti

Trama

Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Ti ricordi quella volta che per sbaglio hai toccato la vagina a tua madre? Ecco, se continui a leggere te ne pentirai allo stesso modo.

Gunma odia il padre per l'abbandono, scappa di casa per non subire la voce del fratello che odia a morte. Si trasferisce in campagna, insieme a un tappetto apparentemente figlio illegittimo di Majin Bu che riesce a traformare qualsiasi ferro vecchio in un motore di ultima generazione.

Durante una gita di campagna, Gunma mostra tutto il suo talento nello sfruttare qualsiasi mezzo a benzina che ha a disposizione. Capendo di poter fare soldi e donne, abbandona la campagna per la città, distrugge una scuola guida ma dopo, sotto l'effetto di un calmante capace di abbattere un elefante, riesce a prendere una licenza, rubandola al suo istruttore.

Riesce a farsi la gavetta attraverso tutte le categorie di formula minori in tempo di record, nonostante corra con una Arna, prima di conquistare un volante in Formula 1 grazie a un munifico sponsor: la trattoria da Enrico.

La trama è finita, leggete in pace.


Gunma Akagi

Il protagonista assoluto dell'anime capace di trasformare qualsiasi mezzo meccanico dotato di un motore, in un bolide di formula 1. Suo padre è stato il leggendario Tazio Nuvolarima per dare al pilota radici giaponessi e renderlo amato di fronte al pubblico, si decide di creare un mafioso e ricco giapponesse che avrebbe assunto il ruolo di padre.

Odia il padre e il fratellastro, che oltre a godersi i soldi ricevuti, si gode anche la cameriera, che in realtà è innamorata di Gunma.

Curiosità

  • Nell'anime una Ferrari viene sconfitta da un trattore
  • Una vecchietta corre più veloce di Luca Badoer o di Giancarlo Fisichella su Ferrari
  • L'esame di guida è una gara di formula uno
  • Un'auto da corsa può essere guidata anche con un solo piede
  • Durante la gara è possibile lanciare scarpe e caschi contro gli avversari
  • Un morto può vincere una gara e festeggiare sul podio con lo spumante

Note

  1. ^ La Ferrari ha preso spunto da questo manga per la nuova tecnologia