Capitan Findus

From Nonciclopedia
Jump to navigation Jump to search
Da Nonciclopedia, l'enciclopedia destinata a un pubblico di soli adulti.
Il Capitan Findus col suo fedele pappagallo Pasqualone.
« Arrrrrr... »
(Capitan Findus addenta un totano crudo)
« Buon pesce, tanto gusto, tutta forza! »
(Capitan Findus a proposito del suo randello)
« E che sei un pesce gay? »
(Jimmy Valmer a te che mangi i bastoncini di pesce)
« Vuoi friggere nella tua padella il bastoncino del capitano? »
(Capitan Findus su "doppio senso")
« Il capitano ha detto che esistono due tipi di nodi, quelli fatti bene e quelli fatti male. »
(Un pampino su Capitan Findus)
« Mio zio mi ha detto che esistono due tipi di capitani, quelli handicappati e quelli gravemente handicappati. »
(Tom McGroovey su Capitan Findus)


Il Capitan Findus (o Capitano Trovaci, in italiano) è un famoso marinaio olandese e invertito che per anni ha portato frotte di bambini in alto mare come mozzi sul suo peschereccio, facendoli lavorare come somari albanesi e ripagandoli con bastoncini di pesce surgelato.

Biografia

NonNews

NonNotizie contiene diffamazioni e disinformazioni riguardanti Capitan Findus.

Il vero nome del Capitan Findus era Larsen Von Van Derbrukeenbaum.
A 19 anni entra nell'Accademia Navale Lacustre della Polosvacchia, ma si ritira dopo soli due mesi perché il Nostromo del Tonno Nostromo lo sfotte sempre. Decide quindi di darsi alla pirateria. A 25 anni si autoproclama Capitano, e data la sua abilità nel giocare a nascondino invece di seguire la navigazione della sua nave viene soprannominato "Capitan Trovami". Siccome all'epoca ci si dava del voi, il nome diventò "Capitan Trovaci" (in inglese "Find us").

A 32 anni si reiscrive all'Accademia Navale Lacustre della Danimacchia e comincia a sfottere il Nostromo del Tonno Nostromo per le ridotte dimensioni del suo pene (come John Holmes) e perché ora ha un grado inferiore al suo.
Le sue gesta eroiche lo hanno fatto divenire emblema di una nota marca di deodoranti al sapore di pesce: i Bastoncini Findus.
Alla sua morte venne impanato e fritto, secondo le sue ultime volontà.

Gesta ero(t)iche

Per lunghi anni solca l'oceano del Sahara finché gli idraulici non riescono a trovare la perdita. A 32 anni, per saldare gli ingenti debiti di giuoco contratti nei confronti della Rio Mare, ruba un peschereccio e comincia a navigare nei mari del nord, alla ricerca di merluzzo da impanare.

Non trova tuttavia alcun merluzzo. La fortuna vuole però che una comitiva di cinque ragazzini salga sul suo peschereccio in vacanza premio. Capitan Findus ne frisse 4 nella sua croccante panatura, dando poi da mangiare gli avanzi al quinto ragazzino. Il ragazzino, contentissimo, disse alla madre di comprare subito i bastoncini di Capitan Findus, che presto andarono a ruba.
Da allora, Capitan Findus produce i suoi bastoncini nello stesso modo, impannando e friggendo nella sua croccante panatura i bambini scelti per le sue pubblicità, spacciando i bastoncini per filetti di merluzzo.

A 67 anni lasciò il suo impero nelle mani dei suoi cugini Orogel e Bo Frost per dedicarsi al sogno di tutta una vita: superare il Tonno Insuperabile. Da allora non si hanno più notizie del Capitan Findus, è però assodato che prima di ripartire abbia rapito la nonnina della Candeggina ACE, l'unica in grado di risvegliare il poderoso quanto oramai flaccido capitone del Capitano.

Molte delle sue avventure sono narrate in un anacronistico film da perdere, reperibile nel negozio di videocassete appena vicino al Parlamento.

Il grande mistero

Dal 2000 il capitano, contro natura, iniziò a ringiovanire, in modo lento, ma inesorabile. Illustri studiosi pensano che sia nato vecchio, e di questo passo morirà giovanissimo, implodendo.

Critiche a questa teoria provengono dai vecchi bacucchi e ciarlatani della Santa Sede, i quali ritengono che all'origine di questa metamorfosi ci sia la maledizione di Capitan Findus operata dal defunto Pingu.

Voci correlate