Tiziano Sclavi: differenze tra le versioni

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{{Cit|Tiziano Sclavi? E chi è? Ah sì, quello che ha scritto Dailan Dog! |Finto appassionato di fumetti su Tiziano Sclavi}}
 
[[Immagine:Tiziano Sclavi.jpg|thumb|300px|Ecco Tiziano Sclavi in tutta la sua padana avvenenza: pensate che è stato 'sto tizio a creare Dylan Dog!]]'''Tiziano Sclavi''' è il logorroico creatore del fumetto [[Dylan Dog]], opera alla quale deve la fama e il conto in banca a sei zeri.<br />Nato nel bel mezzo dell'[[Pavia|Oltrepò Pavese]] nel [[1953]], passa l'intera infanzia e l'adolescenza nella [[nebbia]], cosicchè i familiari scoprono la sua esistenza solo quando Tiziano compie diciott'anni: data la sua maggior età appena raggiunta, la famiglia non si perde in convenevoli e lo manda a lavorare.<br />Il giovin Tiziano si adatta pertanto a svolgere i più umili e malretribuiti lavoretti: temperamatite, correttore di bozze, fermacarte personale del caporedattore, sceneggiatore, paroliere.<br />Nel [[1973]] [[Analfabetismo|impara anche a leggere e a scrivere]], e da quel momento la sua carriera nell'editoria subisce una brusca e inspiegabile accelerata.
 
[[Categoria:Fumettisti]]

Versione delle 22:30, 15 ott 2008

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« Ehi, non consideratemi solo come l'autore di Dylan Dog! Io sono anche un romanziere! Ho scritto "L'etichetta delle camicie"! »
(Tiziano Sclavi su fallimenti editoriali)
« Tiziano Sclavi? E chi è? Ah sì, quello che ha scritto Dailan Dog!  »
(Finto appassionato di fumetti su Tiziano Sclavi)
Ecco Tiziano Sclavi in tutta la sua padana avvenenza: pensate che è stato 'sto tizio a creare Dylan Dog!

Tiziano Sclavi è il logorroico creatore del fumetto Dylan Dog, opera alla quale deve la fama e il conto in banca a sei zeri.
Nato nel bel mezzo dell'Oltrepò Pavese nel 1953, passa l'intera infanzia e l'adolescenza nella nebbia, cosicchè i familiari scoprono la sua esistenza solo quando Tiziano compie diciott'anni: data la sua maggior età appena raggiunta, la famiglia non si perde in convenevoli e lo manda a lavorare.
Il giovin Tiziano si adatta pertanto a svolgere i più umili e malretribuiti lavoretti: temperamatite, correttore di bozze, fermacarte personale del caporedattore, sceneggiatore, paroliere.
Nel 1973 impara anche a leggere e a scrivere, e da quel momento la sua carriera nell'editoria subisce una brusca e inspiegabile accelerata.