Samael

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« Noi siamo ancora una band black metal!!! »
(Vorph sui Samael)
« BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHA!!! »
(Tutti su Vorph)


I Samael (anagramma di Salame, la cui traduzione ugro-finnica è stronzo) rappresentano uno dei migliori risultati dell'ingegneria genetica. Creati in laboratorio utilizzando lo scroto di Paolo Meneguzzi e la testa di Joe Di Mayo, questi quattro nani svervego-elvetici sono a tutti gli effetti il perfetto incrocio fra un truzzo e un metallaro. Hanno preso il peggio da entrambe le categorie.


Biografia

Nati per partenogenesi, i Samael sono fra i primi e gli ultimi gruppi della terra a suonare black metal con influenze dance (e purtroppo questa è la cruda verità). La storia del gruppo comincia quando il cantante Vorghalahakahtrafhatra incontra all'asilo suo fratello Extras e, con l'aiuto del tastierista Dash e del bassista MastroLindo (in arte Masmisein, in geografia Marmolada) forma il primo nucleo dei Samael.

La band produce i primi dischi Worcester, Salmoni degli Opposti e il superlativo Brodo Rituale, lavori dai testi culinari e caratterizzati da una marcata originalità musicale, che spinge in più occasioni i membri del gruppo al suicidio (sfortunatamente non riuscito per marcata idiozia dei sovracitati membri).

Successivamente in seno al gruppo si verificano vari cambiamenti; Dash abbandona, sostituito da Cip & Ciop, che in questo caso hanno assunto il nome d'arte di Mikro. MastroLindo, in seguito a una centrifuga troppo accelerata, restringe il suo nome a Mas (da non confondere con l'omonimo negozio di vestiti usati, di cui il bassista condivide la gestione insieme ad Alvaro Vitali). Extras, reduce da una sbornia colossale, incontra sulla sua strada gli Eiffel 65 ed è subito amore.

Mas durante una conferenza stampa.

Il risultato è appunto Passaggio, un disco house, ma con le chitarre elettriche. Nasce una nuova categoria: il metalluzzo o truzzallaro (metallaro + truzzo), di cui Vorghalahakahtrafhatra è insigne nonché unico esponente.

Dopo questa uscita la band viene data per dispersa; in realtà i quattro continuano a pubblicare dischi in un apposito bunker nelle foreste della Svervegia, di cui nessuno conosce l'ubicazione. Il rischio di attentati da parte di tutti è in effetti molto alto.

Line Up

  • Vorghalahakahtrafhatra - Voce effettata, giubotto Pickwick
  • Mas (alias MastroLindo) - Basso, luci sgargiule
  • Mikro - Ignoto il suo ruolo
  • Extras - Console, scratch, cuffie e pianole Chicco

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