Palo

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia con le donnine nude.
Jump to navigation Jump to search
I pali possono essere insospettabili portali spazio-tempo.
« Se la donna non vuole dartela, provaci col suo uomo. Sará successo sicuro »
(Qualcuno su Lettere di un seduttore)
« Adam Smith va rivisto perché se ci proviamo tutti con la bionda, ci blocchiamo a vicenda e nessuno di noi se la tromba »
(John Nash su teoria dell'acchiappo multiplo)

Numerose leggende trobiandesi presentano il palo come un attrezzo solitamente di forma cilindrica, solitamente infisso al suolo, solitamente ornato da una procace ballerina intenta a violare le leggi della fisica, della chimica e nelle sue ambizioni più segrete anche quella della compenetrazione dei corpi. Si sbagliano.

Il palo in realtà è una forma preliminare del due di picche e un fenomeno sociale dei più comuni, osservabile ovunque sia presente almeno un esemplare (non necessariamente in vita) di figa e un numero indeterminato di sfigati.

Tipologie di palo

Numerosi scienziati hanno analizzato il caso (alcuni rimettendoci la vita, altri no) e sono riusciti a selezionare tre tipi di palo:

Questi trobiandesi pensano di aver infisso due pali a terra, ma quelli sono solo rami.
  1. Palo da discoteca: è il caso più lieve, solitamente basta uno sguardo di disprezzo misto a vomito della figa (o supposta tale) di turno per chiarire le idee dello sfigato e ridimensionarne le ambizioni a un più adeguato cesso;
  2. Palo da strada: conseguibile durante le cosiddette "vasche" (migrazioni periodiche di branchi di sfigati, fighe e giovani in generale; osservabili in qualunque stagione dell'anno lungo sentieri stabiliti in epoca ancestrale dal progenitore della specie noto col nome di Peffen Stupfed), solitamente si risolve con l'uso di spray al peperoncino o con un calcio sotto l'incrocio (questo qualora la ragazza possa essere stata spinta a un gesto di pietà: annullando le ghiande infatti risolve alla radice il problema dello sfigato regalandogli un futuro di pace);
  3. Palo dell'amica: è il caso più temuto, provocato dalle storiche incomprensioni esistenti fra maschi e femmine. Tutti sanno che i maschi non possono avere amiche femmine (e sottolineo femmine, quindi i cessi non contano); tutti lo sanno tranne le fighe che vanno sempre alla ricerca dell'amico con cui parlare liberamente senza scadere nelle solite tensioni sessuali (nessuno ha detto loro che quello che cercano è Tonio Cartonio). Il palo dell'amica differentemente dagli altri due casi non implica necessariamente dolore fisico, ma solo psicologico. Questo trauma sta alla base dell'evoluzione dello sfigato in emo, ma il costante allenamento sotto l'egida di un buon allenatore (come per tutti i pokémon) è vivamente consigliato.

Casi limite

Diffida dai pali...

Sono noti alcuni casi estremi di vittime da palo, momentaneamente rinchiusi nelle oasi ecologiche plasmon e in fase di studio:

  • Tu
  • Tutta la tua progenie
  • Tutti i rappresentanti del genere maschile
  • Tutti quegli oggetti che, non esistendo in italiano il genere neutro, hanno nomi maschili (es.: i sassi, ma non le pietre)

Articoli correlati

Categoria:Miti e leggende Categoria:Tecniche di corteggiamento Categoria:Oggetti inutili