Nonnotizie:Aborto illegale in Alabama

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16 maggio 2019

La governatrice che ha firmato la legge.

La governatrice dell'Alabama piccola-miss Key Ivey, arrivata in calesse col suo mandingo Toby e la sua mamy Balonga, ha firmato la legge che vieta l'aborto nello Stato anche in caso di stupro e incesto.

L'unica eccezione ammessa è che la gravidanza metta in serio pericolo di vita la madre. Questo vale per tutte le ragazze con evidenti problemi medici e per quelle di origini italo-americane, perché sarebbero sgozzate dal padre appena dopo la "lieta" novella.

La legge prevede: 99 anni di carcere per i medici che praticano l'interruzione di gravidanza; 10 per le mammane che ci provano utilizzando prezzemolo e rosmarino; 40 per chiunque accoppi solo uno dei feti in caso di gemelli.

Il senatore Clyde Chambliss, uno degli autori della misura, ha dichiarato:

« Dio ha creato il miracolo della vita dentro l'utero della donna e non sta a noi impedire il suo volere, neanche quando utilizza un immigrato stupratore per compierlo. »

Si è espresso favorevolmente anche il senatore Tom Pervik jr, attuale Gran Dragone del Ku Klux Klan, che ha aggiunto:

« Restituiremo alla donna il suo ruolo sociale: fare figli e non rompere i coglioni nelle decisioni. Per rimettere in riga i negri dateci qualche altro mese, ci stiamo lavorando. »


Una ragazza di Tuscaloosa nasconde la sua gravidanza prima di abortire illegalmente.

La reazione delle donne americane non si è fatta attendere, ai cortei in strada si sono aggiunte le dichiarazioni sui social:

« Hashtag #SexStrike. Finché non ci restituiranno l'autonomia sul nostro corpo non fategliela nemmeno vedere a quei maiali. »
(Alyssa Milano - attrice)
« Oggi è l'aborto, domani i nostri diritti, dopodomani il pompino obbligatorio prima di dormire. »
(Ava DuVernay - regista)
« Le pene per i medici sono più severe di quelle previste per i violentatori. Facciamoci stuprare solo dai dottori! »
(Lady Gaga - cantante)
« Se non posso fa' l'aborto, ti vo' in culo col riporto! »
(Gina Bellini - fiorentina emigrata a Madison)
« Dovrò rivedere le tariffe, presto avrò altre bocche da sfamare! »
(Verònica Méndez - mignotta)

Anche Chiara Fregnagni (o come diavolo si scrive) ha commentato attraverso una storia su Instagram:

« Quello che succede in Alabama è pazzesco: sono capaci di indossare una camicia azzurra sui pantaloni verdi. »

Fonti[edit]