Laura Panerai

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« Voglio sborra! »
(Laura Panerai)
« Anch'io! »
« Mi ha invitato spesso a fare il bagno da lei ma ho sempre avuto di meglio da fare »
(Vicino di casa su Laura Panerai)
« Pronto? Sono Laura Panerai e voglio sborra! »
(Fiorello su Laura Panerai)
Foto tratta dalla patente di Laura Panerai.


Laura Panerai (Tegucigalpa sul Lambro, 29 febbrile 1970,2) è la più nota collezionista di liquido seminale maschile attualmente attiva in Europa.

Di lei si ricorda un noto videoclip visibile sul sito Iutiub, in cui intrattiene una discussione sull'andamento dell'indice Nasdaq assieme ai soci del Rotary Club di Scandicci. Tale disamina, tenutasi il giorno successivo ai Patti Lateranensi, viene ricordata per l'esclamazione finale della Panerai: "Voglio sborra!".
Tale citazione, che riassume pienamente il suo operato e il Panerai-pensiero, è stata scolpita sul monumento equestre eretto in suo onore sulla piazza principale di Tegucigalpa sul Lambro.

Di recente è stata vista in compagnia di Jet McQuack, l'aviatore di Zio Paperone, del quale ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Siamo molto felici insieme e voglio un figlio da lui quanto prima".

Grazie alla sua sterminata collezione di liquido seminale maschile (ne possiede in tutto settanta botti e tre bottiglie di Uliveto) è stata convocata nella nazionale Azzurra per il Torneo Sei Nazioni di Bukkake tenutosi in Giappone nel 2009.

Curiosità

  • È allergica alla carta igienica. Dopo aver espletato i bisogni fisiologici è solita pulirsi con lenzuola di seta.
  • Sabato scorso è stata all'Ikea.
La famosa "piscina seminale" di Laura Panerai.
  • Nel 2001 ha riempito la sua piscina di sperma creando un AcquaPark ma nessuno è mai venuto a farci il bagno, quindi ha dovuto dichiarare il fallimento dopo tre giorni e berne il contenuto.
  • Cambia spesso vicini di casa in quanto le piscine emanano un forte odore di robiola.
  • Ha girato anche alcuni film zozzi, riuscendo nella titanica impresa di non eccitare nessuno spettatore (impresa finora soltanto sfiorata da Sandra Milo nel 1842).