Sandra Milo

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La bellissima Sandrocchia - ormai semi-paralizzata - ripensa ai momenti felici passati insieme al suo Bettino (Craxi), in piena Era Socialista.

Sandra Milo (1933–2024) è stata, purtroppo, un'attrice italiana per 10 minuti, e per il resto del tempo non si sa bene cosa.

Super topa di regime dell'Era Socialista, al tempo dei tempi, e cioè quando Bettino Craxi dominava la Repubblica delle Banane e la grande metropoli di Milano, la grande soubrette, in quell'epoca ormai remota, ha ben simboleggiato l'ottimismo della gnocca, compendio sexy del più politico "ottimismo della volontà", inventato alcuni millenni prima dagli esoterici protosocialisti.

Negli ultimi anni di vita l'ancora prorompente Sandrocchia - come la chiamava il suo Bettino, nei fugaci amplessi pomeridiani - si era data alla pedopornografia legale, adottando in gran numero orfani e orfanelle camobogiane per poi filmarli mentre facevano la pipì; secondo fonti molto accreditate[senza fonte] li aveva chiamati tutti Ciro.

Preferenze sessuali

  • Sdruscio nei ruderi di un'antica sede sconsacrata del Partito Socialista.
  • Pecorina detta "alla Craxi" per la sua particolare intensità.
  • Piedino con scarponi chiodati.

L'eredità

Dopo il suo trapasso, questa donna ci ha insegnato una cosa molto importante: la chirurgia plastica può avere serie effetti collaterali.