Bunga bunga

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L'evoluzione[1] della specie.
« Ma che cazzo vuol dire? »
(Chiunque su Bunga Bunga)
« Basta! Mi hai deluso, Silvio, è l'ultima volta che ti voto e che mi prendi per i fondelli! »
(Italiano medio qualche mese prima di votare Berlusconi)
« Inammissibile che il presidente del consiglio abbia rapporti sessuali con delle negre! »
« Sono stato frainteso! »
(Berlusconi su Bunga Bunga)

Con il termine Bunga Bunga s'intende una sottospecie di rituale propiziatorio di origine marocchina atto a facilitare l'iter di leggi ad personam da incostituzionali a costituzionali tramite animaleschi e ripetuti rapporti sessuali con minorenni nipoti dell'emiro della Repubblica delle Banane o, in generale, negre. Grande appassionato di questa esotica arte è il nostro beneamato premier, sua eccellenza l'«utilizzatore finale» Silvio Berlusconi, che la pratica spesso nelle sue numerose ville.

Sandro Bondi, qui ripreso nella fase prodromica di uno dei frequenti bunga bunga di Villa Certosa, mentre dispensa ai partecipanti le sue generose secrezioni lubrificanti

Il bunga bunga e il rafforzamento dei legami di gruppo

L'antropologo Leonardo Melis, nel consueto travestimento da bronzetto sardo, si accinge a un accurato rendez-vous con il bunga bunga

Il bunga bunga in terra sarda, non poteva sfuggire all'occhiuta attenzione dell'antropologo, archeologo e fantasista Leonardo Melis, acuto osservatore dell'evoluzione dei costumi isolano: camuffatosi come al solito da bronzetto sardo, Melis, non riconosciuto da alcuno, ha potuto studiare da vicino e indisturbato il fenomeno, annotando tutti i dettagli del rito del bunga bunga.

Riemerso dalle ritualità orgiastiche, si è potuto alacremente dedicare alla stesura del suo ultimo e pionieristico studio, dal titolo Shardana e il mistero del terzo Dan: Bunga Bunga, ehia ehia, chella là, pubblicato dalle Edizioni Pittima (Piccola tipografia magorese) nel 2010.

Dalle dense pagine del suo saggio apprendiamo che il rito del bunga bunga assolve anche alla delicatissima funzione di rinsaldare la coesione del gruppo. Al fine di valorizzare tale funzione, al rituale possono essere ammessi, a turno, sodali e cortigiani servili. Ricercatissima la presenza di Sandro Bondi, il cui viscidume brevettato sembra in grado di "fluidificare" i rapporti e addolcire eventuali attriti ed asperità politiche. Inadatto il ministro Renato Brunetta, per ovvi motivi anatomici che ne metterebbero a repentaglio la salute (ha il cuore troppo vicino al buco del culo).

Le reazioni

Ecco come hanno reagito i principali schieramenti politici:

« Scandaloso, esigiamo le sue immediate dimissioni »
« Se sarei ancora giudice eravate già tutti 'n galera! »
« E' tutta un'invenzione degli alieni comunisti! »
(Qualunque parlamentare del PDL)
« Astengomi. »
« Speriamo non mi facciano un agguato con una Barbie. »
« Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose e stare attenti a non creare delle burrasche ogni giorno per strumentalizzare situazioni politiche che hanno già un loro valore piuttosto delicato »
(Mons. Salvatore Fisichella)

All'estero

La vicenda è stata osservando con grande stupore noia[2] dalle reti estere. Alcuni capi di stato, invidiosi della capacità di Berlusconi di cacciarsi in qualcunque scandalo possibile e di uscirne perfettamente pulito, hanno così commentato:

« Perchè non sono nato in Italia?? Qui in Francia non posso neanche farmi la segretaria che mi devo dimettere! »
« Dovrei andare più spesso in Italia... »
« Niente sesso, siamo inglesi! ...pero' ...un po' di Bunga-Bunga prima... »
« E pensare che il lettone in cui fa Bunga-Bunga gliel'ho regalato io! »

Note

  1. ^ malata
  2. ^ Sempre le stesse cose succedono in Italia. uno scandalo qui, uno scandalo là e Berlusconi che non si muove dalla poltrona. Un paese piuttosto noioso.