Utente:Elisheba libre/sandbox: differenze tra le versioni

Vai alla navigazione Vai alla ricerca
nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
Riga 1:
L'uscita di coppia, più comunemente nota come "uscita sindacale" è un contratto che fa stato tra le parti che abbiano pattuito verbalmente di voler formare una coppia.
 
== A grandi linee==
== L'uscita di coppia secondo lei ==
 
La donna è mobile qual piuma al vento, per questo scontenta e imbronciata come un gatto con le piattole al culo, comincia a stressare il proprio fidanzato a partire dal luned, costringendolo a stilare un planning settimanale delle proprie uscite.
La campagna elettorale è in realtà disciplinata dalla [[legge]].
Solitamente predilige luoghi costosi e ristoranti di lusso, nel quale poter sfoggiare il proprio vestiario e per pavoneggiarsi come una gallina con le amiche. Naturalmente pretenderà il pagamento del conto da parte del proprio moroso, il quale per poterla portare fuori, deve prostituirsi la sera prima battendo per strada assieme alle prostitute.
Tuttavia coloro che la pongono in essere, tendono a preferire l'approssimazione per eccesso o per difetto rispetto alla normativa.
 
La campagna dovrebbe avere inizio trenta giorni prima del [[voto]], ma non è mai così dal momento che almeno due mesi prima, le strade della città vengono tapezzate da una quantità incalcolabile di cartelloni abusivi e "santini", ossia piccoli depliant recanti [[foto]] in posa plastica, nome, cognome e simbolo del candidato.
 
In sostanza la campagna elettorale, potrebbe esaurirsi in modo riassuntivo sulla falsariga di un enorme dispendio di [[carta]] e di [[denaro]]: in realtà è ben più alto il prezzo che il candidato medio deve pagare per riuscire a ottenere il tanto agognato posto al consiglio di quartiere, al [[comune]], alla [[regione]] o al [[parlamento]].
 
== Come partecipare ==
 
[[File:Santino elettorale di San Benedetto.jpg|thumb|right|250px|Tipico santino elettorale reperibile durante la campagna.]]
 
Per partecipare ad una campagna elettorale in qualità di "elettorato passivo", come primo requisito ''bisogna essere incensurati''. Questo requisito tende ad essere estremamente rispettato dai candidati, in quanto si premurano di non compiere crimine alcuno se prima non vengono eletti, dandosi una volta acquisita la carica, alla pazza gioia.
 
In secondo luogo bisogna aver saltellato da un [[partito]] ad un altro come [[canguri]] nel corso degli anni, senza dignità.
 
Se si soddisfano i prerequisiti di cui sopra, si può passare allo step successivo: la campagna vera e propria.
 
Come accennato in precedenza, una campagna elettorale richiede una spesa non indifferente per potersi rifornire di volantini, santini, cartellonistica e quant'altro possa mettere in mostra la rassicurante faccia del candidato.
Per convincere un elettore a farsi votare, bisogna risolvere i suoi dubbi con [[caffé]], inviti a cena, party alcolici, merende sull'erba, conferenze in lussuosi alberghi e festini in piazza.
 
Mentre le cene soddisferanno il palato e le trippe dell'elettore, il materiale carteceo finirà inesorabilmente per terra a tapezzare le strade della [[città]].
Il reperimento del denaro per pagare santini, cene ed inviti non cruccia il candidato, tanto lo [[stato]] finanzia generosamente i partiti, per cui l'elettorato attivo di fatto, pagherà tutti i festini dei quali avrà usufruito di tasca propria.
 
== Lo svolgimento ==
Durante il periodo di campagna elettorale, il candidato di [[destra]] comincerà ad ammantarsi di un'aria imprenditoriale girando location da [[aperitivo]] con una valigetta 24h vuota e rigorosamente in completo: giacca, camicia e [[cravatta]] nonostante sia luglio e vi siano 45° all'ombra.
 
I candidati di estrema [[sinistra]] e di movimenti indipendenti, gireranno armati di megafoni e cartelloni recanti slogan pseudosovversivi, prediligendo un look più sobrio, costituito da rasta, maglia, kefia, jeans, calzini bianchi e sandali, con andatura claudicante tipica del lavoratore proletario.
 
Se le elezioni sono politiche, il candidato potrà partecipare a trasmissioni televisive che, nel pieno rispetto della la parcondicio, (per esempio [[porta a porta]]), garantiranno la possibilità a tutti di ripetere a loop parole quali: programma, riforma, lavoro, welfare, abolizione imu, pensioni .
Nonostante il bombardamento mediatico, cartellonistico e telefonico, la casella postale imploderà magneticamente per via della costante presenza di lettere, patti e contratti con l'elettore, tassativamente accompagnate da santini e qualche volta se fortunati, anche da piccoli simpaticissimi gadget, come preservativi bucati col logo di "comunione e liberazione".
 
=== Slogan ===
Di un importanza vitale per il candidato e per il partito, è un efficacissimo mezzo attraverso il quale, l'elettore sufficientemente brainwashato, potrà collegare il simbolo al volto e viceversa.
[[File:Cetto la qualunque.jpg|thumb|right|200px|Uno slogan convincente assicurerà al candidato una elevata risposta elettorale.]]
 
===Simbolo===
 
Dai più famosi dei [[partiti nazionali]] a quelli più beceri e insulsi delle liste civiche, il logo è la sola cosa che contraddistingue un candidato dall'altro, per il resto a parte la forma dell'esoscheletro, i contenuti di quei [[parassiti]] saranno gli stessi.
 
La scala dei colori applicata alle più bizzarre forme geometriche e/o naturali, si applicheranno con sobria fantasia nella apocalittica missione de "il logo di partito"; orsacchiotti abbracciati ad alberi, delfini rampanti, fiori di loto, (simbolo di dimenticanza di promesse elettorali), e ancora scudi, stelle, [[sole|soli]], bilance, fiamme e marosi, pergamene e papelli, saranno il frutto della predisposizione o indisposizione grafica, del tecnico nominato alla produzione di tali aberrazioni.
 
== Il silenzio elettorale ==
 
Il giorno prima di quello in cui si vota, dovrebbe coincidere con la chiusura ufficiale della campagna elettorale affinché lo stesso possa essere usato quale periodo di " riflessione".
Naturalmente nessuno impedisce al candidato, di girare per il quartiere a citofonare nei vari palazzi facendo "l'appello" dei votanti: lo stesso vale per gli [[aereo|aerei]] che possano durante il volo, impigliarsi accidentalmente in striscioni di venticinque metri recanti la [[pubblicità]] del candidato.
 
 
 
[[Categoria:Politica]]
0

contributi

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti il nostro utilizzo dei cookie.

Menu di navigazione