Schizzo:Detroit: Become Human

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« Non sono programmato per fallire! »
(Connor prima di fallire ogni missione)
« È TUTTA COLPA TUA!1!1! »
(Todd ad ogni essere vivente aldifuori di lui)
« Dovevi solo seguire un treno un Deviante, CJ[1]! »
(Big Smoke critica Connor)

Detroit: Become Human, noto anche come David Cage alla sceneggiatura colpisce ancora, è un gioco dove le tue scelte (come scegliere se uccidere qualcuno o risparmiarlo, in modo leggermente simile ad un gioco di 2 anni prima) non sono più solo materiale da fan-fiction bagnatina da leggere e poi affossare nel dark web, ma modificano la "trama".

Sviluppato dalla casa produttrice Sogno Quantico[2], è stato reso celebre dall'incredibile trama con una futuristica Somalia (chiamata Detroit per non confondere il povero cliente americano, tanto il concetto è quello) che, piuttosto che prendersela con le donne e i bambini, ha deciso di prendersela con i robot, che grazie al mitico Windows 17 hanno ottenuto la funzionalità "Sentimenti".

Trama "a bivi"

Un gruppo neo-nazista di nome Cyberlife crea personalmente una nuova etnia da ridurre in schiavitù e perculare col consenso di tutti: nascono così gli androidi, che si distanziano dalla metallica e lobotomizzata voce di Siri, Alexa o Google Maps, dato il loro aspetto e comportamento umano.

La "storia" segue tre protagonisti: Connor, un androide guardia di finanza detective con il bizzarro feticismo di leccare qualunque cosa si possa toccare con due dita, Markus, una versione robotica di Mosè che grazie al suo magnifico doppiatore a volte sfodera un bellissimo accento russo, e infine Kara, un androide badante con l'aspetto di una colf rumena e con missioni che istigano a scendere in strada con un AK47 piuttosto che a giocarne una.

Nelle prime sette missioni non succede proprio un cazzo di nulla: nella prima, Connor si esibisce in un bellissimo spettacolo cabaret nel tentativo di salvare una bambina da un androide armato che non ha gradito lo scherzo subito dalla bimba per il pesce d'aprile. Nella seconda Markus si fa pestare da qualche fascista per strada.

Nella terza, Kara viene acquistata da un tossicomane di nome Todd, che ha l'abilità naturale di incolpare chiunque di cose che nemmeno son successe. Nella quarta infatti, Kara ha la possibilità di fuggire/pestare Todd e di scappare con sua figlia, che ha la personalità di uno sgabello rotto[3].

Nella quinta, Markus fa il bravo schiavetto di un vecchio pittore depresso perchè nessuno si caga i suoi quadri concepiti tramite LSD, ma nella sesta muore perchè sì. Infatti, nella settima si risveglia in una discarica vicino a Napoli, e se ne va portandosi dietro pure un giubottino nero in pelle per fare il figo e cercare la libertà.

Solo dalla ottava in poi, la trama inizia ad esistere; Connor fa squadra con un ubriaco mezzo barbone per stanare criminali androidi pericolosissimi (uno stalker di piccioni, due prostitute-bot lesbiche e l'assassino di un tizio con problemi di prostata), per poi sapere che sono dei "Devianti", ossia androidi che hanno violato la loro programmazione al grido del biblico giuramento "E VABBÈ, STI CAZZI!", ottenendo emozioni e libero arbitrio.

Kara e la bimba-sgabello intanto diventano zingare, ma essendo Deviante, Kara viene braccata proprio da Connor. E qui, c'è finalmente la possibilità di far crepare Kara in modo da far terminare la sua stupenda storyline. Scegliete con calma.

Intanto, Markus scopre un modellino di grandezza naturale del Titanic, e nelle profonodità del suddetto vi trova la comunità di JERICHO: dei Devianti in fuga che passano i loro giorni su Reddit. Guidandoli alla libertà, Markus diventa lui stesso Deviante derubando un deposito Cyberlife.

Markus decide quindi di attaccare (a random) una stazione televisiva in modo da far capire agli umani che gli androidi non sono dei leccaculo, ma esseri viventi sintetici (questa parola avrebbe potuto far capire tutto in due secondi ai simpatici umani e far finire il gioco all'avvio, ma non importa...). Gli umani non apprezzano l'interruzione della Melevisione, e dichiarano guerra agli androidi.

Markus tenta di rimediare con una marcia di pace, che può finire in una lotta, nella fuga o nella sua morte per protesta. Anche qui, scegliere con calma.

Intanto, Connor e l'altro capiscono che i Devianti sono bravi pampini, e così l'ubriaco cambia fazione. Connor scopre JERICHO, e raggiunta l'ubicazione ha la possibilità di diventare Deviante, se il giocatore glielo permette. Subito dopo la scelta, JERICHO esplode...perchè sì.

Nell'ultima inconcludente missione, Kara (se viva) torna insieme alla bimba dopo essere sparita a caso, in tempo per la guerra civile con gli umani. Connor (se Deviante, in caso contrario verrà semplicemente pestato a morte) tenta di attaccare la Cyberlife dopo aver scoperto che il fondatore è solo un pappone deficiente, ma viene ricattato da un suo doppione, morendo come un coglione ma mobilitando un esercito di androidi uguali, omologati e probabilmente gay.

Finali

Nonostante i 48478484 finali con variazioni presenti, i tre che contano davvero sono:

  • Il Finale dei Devianti: i Devianti vincono dato che il giocatore ha la pazienza di non farli crepare tutri, e gli umani vengono cacciati da Detroit[4].
  • Il Finale degli Umani: i Devianti vengono massacrati e al buio incatenati, easy.
  • Il Non-Finale: Se crepano tutti i protagonisti PRIMA della missione finale, gli androidi vengono smantellati e riportati in stock, a favore del ritorno di Siri e dell'incazzatura del giocatore che si rende conto che era meglio prendere la PS4 con God of War.

Modalità di "gioco"

Essendo una sorta di film interattivo, ogni buon giocatore di giochi dove spari ai russi e ti guardi le braccia ma non i piedi è rimasto scioccato quando effettivamente Detroit: Become Human si è rivelato non essere GTA nel futuro.

Per fare azioni di maestosa complessità, saranno richieste combinazioni improponibili di tasti (a momenti di controller altrui) da tenere premuti per 2 secoli prima di vedere il protagonista di turno affaticarsi moltissimo facendo imprese come dipingere o lavare i piatti sporchi.

A volte si potrà camminare liberamente e interagire con ciò che si ha attorno[5], il tutto spaccandosi i pollici muovendo le levette più velocemente di un frullatore impazzito mentre il mondo di gioco si congela in attesa che tu termini il supplizio l'azione.

Le scelte

L'unico motivo d'acquisto del "gioco" son le scelte che influenzano la trama, le cui opzioni compariranno vicino al proragonista di turno e potranno essere dalle 2 alle 374748. Le opzioni sono riassunte in una parola o in una piccola frase, spesso in codice Morse per non farti nemmeno capire cosa stai facendo. Le scelte possono portare a conseguenze e alla morte dei personaggi anche principali[6].

Spesso vengono proposti dei quick time events, che però stavolta se falliti fanno mutare ulteriormente la trama spesso a causa di un tizio che crepa perchè non hai premuto B abbastanza in fretta. Questo causa spesso però un comportamento anomalo in chi gioca, infatti spesso si sbaglieranno apposta i quick time events solo per vedere che succede o per godere come porchi alla morte del personaggio che si odia.

Diagrammi, andamento della trama e altre cazzate matematiche

Essendo le scelte importanti, la trama può variare anche millemila volte, e queste saranno annotate su un comodo diagramma bianco alla fine di ogni capitolo. Il diagramma, per essere letto, richiede soltanto un dottorato in ingegneria. Inoltre, suddetto diagramma vanta anche funzioni online, dato che è possibile confrontare le proprie scelte con altri giocatori nel mondo, vantandosi di aver fatto fuori tutti quanti nel minor tempo possibile. Le missioni dovrebbero avere conseguenze nella trama, ma la verità è che se la bimba la salvi o no all'inizio del gioco, non fotte niente a nessuno. E così per praticamente ogni missione.

La tizia dell'intro

All'apertura del gioco, mentre si sceglie cosa fare, un'inquietante tizia androide fisserà il giocatore e, di tanto in tanto, farà domande del tipo "Che decisioni prenderà oggi?", "Come sta oggi?", "Che assorbente usi?". Inoltre, di tanto in tanto dirà che c'è un errore nel programma per far cagare in mano pensando di aver scaricato un bel trojan da qualche sito torrent, per poi dire che stava scherzando...no, non si può scegliere di pestarla a morte.

Diagramma delle Note

  1. ^ Dove CJ stavolta sta per Connor Johnson.
  2. ^ Una casa di sviluppo nota già per qualche avventura a bivi narrativi con un numero di scelte pari ai buchi di sceneggiatura Heavy Rain.
  3. ^ Non che Kara sia meglio, lei ha la personalità di una penna che non scrive, quindi...
  4. ^ Dovrebbe essere il finale felice, in teoria.
  5. ^ Ancora da capire se incastrarsi nei muri si può considerare interazione
  6. ^ Non che sia una cosa brutta, ci mancherebbe.