Nonbooks:Diventare emo

Nonbooks, bignamini liberamente imboscabili.
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Lei NON è emo, ma Gothic. Diffidate delle imitazioni.

I vostri due unici neuroni sono andati a puttane e volete anche voi diventare emo a tutti gli effetti ma non sapete come fare? Oppure siete degli emo in crisi che non sanno che attrezzo usare per farsi male il più possibile? O magari siete in crisi per la vostra capigliatura che vi ha privato dell'uso di un occhio coperto da venti chili di capelli? Niente paura poveri Emo in difficoltà. Qui troverete tutto ciò che fa per voi...

Come diventare un vero emo

Una volta emo saprete procurarvi le abrasioni più assurde

Emo si nasce, non si diventa ed è vero. Infatti il 99 per cento dei ragazzi emo sono nati, e lo sono ancora, prematuri. Già da piccoli si nota infatti che l'ammasso di scarti di immondizia presente nella loro testa, in seguito nominato cervello, è inferiore a quello di un Homo Erectus ed è grande quanto una pulce spiaccicata da un branco di elefanti. Gli scienziati hanno perciò ritenuto opportuno creare un nuovo tipo di uomo, di un gradino più basso dell Homo Erectus: l'Homo Emo-rroidus.

Le caratteristiche dell Homo Emorroidus sono le seguenti:
  • presenza di emorroidi fin dalla nascita
  • capacità mentale inesistente, o se c'è sta ancora giocando a nascondino
  • capelli distribuiti in modo ineguale sul capo che coprono l'unico occhio capace di vedere, l'altro ha una capacità visiva pari a -1/10
  • presenza di ferite su tutto il corpo, provocate sia da nemici (è risaputo che tutti, anche i neonati praticano la nota caccia all'emo) sia da sé stesso.
  • visione pessimista della vita dovuta a....boh, sono semplicemente stupidi come una capra del Tibet...mi correggo, non vorrei offendere le capre del Tibet, gli emo sono stupidi e basta, è la loro natura.

Se anche tu fai parte di questa specie, bene, tu sei un emo, ma puoi sempre migliorare, ecco qua i consigli per rovinarti ancora di più la vita!! Infilarsi due birre su per il buco del culo

La capigliatura

Uno dei punti della filosofia emo, è quello dei capelli: è risaputo che un emo ha sempre una faccia simile a quella di un truzzo ottantenne rugoso, la sua faccia è spesso rappresentata sui cartelli: “attenti al cane” di tutta Italia (il wwf si è schierato contro questi cartelli affermando di voler preservare l'immagine positiva del cane e che paragonare un cane a un emo è come paragonare un plurilaureato a un bambino con il pannolone). Detto questo, analizziamo le caratteristiche della capigliatura:

  • i capelli devono essere tutti da una parte del viso, formando una faccia asimmetrica simile al buco del culo di un orango-tango.
  • i capelli DEVONO essere unti e bisunti, per questa pratica si consiglia l'olio extravergine di Sicilia, di qualità eccellente per ungersi fino a essere composti più da unto che da acqua. Alcuni emo molto emo hanno cominciato a ungersi i capelli con l'olio del cambio di una lametta.
  • i capelli devono contenere almeno un nido di pulci, spesso gli emo più esperti arrivano ad avere centinaia di colonie di pulci e migliaia di metropoli di zecche.
  • i capelli devono essere neri, ma non c'è bisogno che ve li tingiate, se seguite le regole sopra elencate saranno già talmente sporchi che in confronto il carbone è candido come la neve.

Le ferite

È risaputo che gli emo amano ferirsi perché si fanno schifo, eccovi qui elencate le diverse torture e pratiche utilizzate per ferirsi, divise in gradi di esperienza.


Emo classico, torture utilizzate:

  1. lunghi tagli per tutto il corpo, uno per tutta la lunghezza della colonna vertebrale, estrazione dei denti permanenti senza anestesia con l'uso di un lima unghie.
  2. picchiare la testa contro il muro, ovviamente solamente la zona senza capelli, in modo da rendere vomitevole anche quella metà di volto che sembrava ancora decente.
  3. fare ferite profonde per poi inserirci venti cucchiai di sale e un litro d'aceto, dolore assicurato.
  4. tagliarsi le vene

Emo professionista, torture utilizzate:

Il fascino e la seduzione di una ragazza emo.
  1. Cavarsi l'occhio coperto dai capelli, tanto è inutile
  2. Inserire gli organi genitali nell'acido, tanto a loro non serviranno mai a niente
  3. Legarsi a un palo, cospargersi di zucchero, terra, miele, dolciumi vari e aspettare l'arrivo di api, zanzare, cavallette, calabroni, formiche che lentamente mangeranno I dolci, poi passeranno a divorare la carne dell emo.[1].
  4. Togliersi la pelle da tutto il corpo con il solo uso di un taglierino: tortura lenta ed efficace.
  5. Inserire venti aghi nella lingua e nelle labbra, eccellente tortura che fa si che l'emo non parlerà più e non scasserà i maroni.
  6. Insultare un macellaio sardo mentre lavora
  7. Sostituire le corde della chitarra con fili da seghetto, quindi suonare un assolo dei Dragonforce senza plettro.

Conclusione

Se avete anche voi un amico che vi sta sul cazzo, un truzzo che vi rompe le palle, un bimbominkia che vi lecca il culo, spingetelo a diventare emo e ad autodistruggersi, ditegli che è per il suo bene, ma soprattutto per il vostro!!

Note

  1. ^ Questa tortura ucciderebbe qualsiasi persona normale, ma non un emo, la carne degli emo infatti ha un odore sgradevole anche per formiche e co. che purtroppo mangiano solo la parte superficiale, vale a dire i primi tre centimetri della carne di un emo