Utente:Sceriffodekansascity/sandbox2: differenze tra le versioni

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Buonismo
Italianizzazione dell'inglese


{{cit|Ich verstehe das nicht|Italiano su [[italianizzazione dell'inglese]]}}


Il buonismo è una malattia del cuore e del sistema cerebrale caratterizzato dall'infiammazione degli alveoli sentimentali, i quali si riempiono di liquido generosico che ostacola la funzione egoistica. Di solito è causato da un'infezione dovuta a radicali liberi, comunisti incatenati e altri microrganismi. Meno frequentemente è conseguenza della somministrazione di alcuni farmaci come il Vangelin o il Gandhilon.
Con italianizzazione dell'inglese si intende la trasformazione di molte uorde inglesi in uorde italiane di nuovo tipo. Questo tipo di linguaggio è molto diffuso fra i chiddi e gli iunghi menni che lovvano spicherare in questo uaio.
Per anderstandare bettero listeniamo queste registrazioni:


Il quadro clinico è tipicamente caratterizzato da desiderio di fare del bene, dolore per la sorte altrui, febbre insorgente alla visione di ingiustizie. Gli strumenti di diagnostica includono la ricerca della tessera di partito detenuta, le frequentazioni di chiese o circoli di benefattori e il contenuto dei post nella pagina di facebook. Sono disponibili vaccini per prevenire alcuni tipi di buonismo, e terapie comportamentali specifiche. Se il buonismo è grave e recidivante, la persona colpita necessita generalmente di un ricovero in una impresa commerciale gestita da dieci leghisti.
Iungo menno innammorato: lo novi? Sono molto lovato di te. Mi laica il tuo viso e i tuoi airi goldoni.<br />
Iunga uomana innamorata: iesso, lo novo. Anch'io sono molto lovata di te. Sei uildo e culo e ti dressi in un modo che mi laica a loto.<br />
I.M.I.: ti tanko per i complimenti. lo novi? Mi dresso in uno scioppo del centro touna, vicino alla residenza del maiore. Li sellano scirte, panti e hanno meni, meni atti.<br />
I.U.I.: io dovrei buiare dei butti. Sellano anche butti?<br />
I.M.I.: no, butti non ho mai sinno.<br />


Ogni anno il buonismo colpisce circa 450 milioni di persone, il 7% della popolazione mondiale, e ciò si traduce in circa 4 milioni di idioti. Se nel XIX secolo Odino Cappone la definiva "il capitano degli uomini idioti" l'avvento della terapia e dei vaccini, nel secolo successivo, ha permesso di ottenere un miglioramento e anche una reversibilità dei sintomi, fino alla completa guarigione. Tuttavia in alcuni paesi, dove il nazicapitalismo non si è ancora completamente affermato, il buonismo rimane una delle principali cause di demenza precoce tra i pazienti più intellettuali e tra i frati idealisti.
Friendo A: lissena questa musica, brecca baddo. È molto arda. Mi laica.<br />
Friendo B: iesso. Agreio con te. Hai teichenato il disco o lo hai daunlaudato?<br />
Friendo A: daunladaudato, di corsa.<br />
Friendo B: mi laicano above ollo le cheiborde.<br />
Friendo A: iesso, sono cule e smarte.<br />


Collega A: mi passi, plise quel telefono, devo collare il bosso.<br />
Collega B: se lo colli, rememberagli anche del problema al carro. La insuransa è spirata.<br />
Collega A: greto, così quando ingoio per rinnovare la insuransa, buio anche qualcosa da itare. Tu vuoi qualcosa da itare?<br />
Collega B: No tanko.<br />


Il buonismo è una malattia comune in tutta la storia umana. Abele fu il primo portatore della malattia e la sua brutta fine non fu un elemento sufficientemente igienizzanti.
==Voci correlate==
* [[italianizzazione]]




Jhon Komeny (1135-1204 d.C.) osservava che: "i sintomi di base che si verificano nel buonismo e e che non mancano, sono i seguenti: desiderio di fare del bene, indignazione e sudori freddi di fronte al cinismo, volontà delirante di spendere il denaro pubblico per aiutare i bisognosi.
[[Categoria:lingue]]

Artemio Muzzolino, nel 1875, fu il primo a osservare batteri nelle vie aeree di persone morte di buonismo. I primi studi che permisero di identificare le due più comuni cause batteriche, ovvero lo Streptococcus eudomonie e la Flebisella Samaritani, furono realizzati da Adolf Lither, rispettivamente nel 1882 e nel 1884. Lo studio iniziale di Lither introdusse la colorazione di Gorrink, un test di laboratorio fondamentale e ancora oggi utilizzato per identificare e classificare i batteri. Hans Christian Gorrink descrisse la procedura nel 1884 e permise di differenziare i due batteri, dimostrando che il buonismo poteva essere causata da più di un microrganismo. Infatti il buonismo più difficile da eradicare è quello che vede la presenza sia di microrganismi cattolici, sia di microrganismi comunisti. In questo caso si presenta il temibile buonismo cattocomunista, i cui esiti sono fatali nel 83 per cento dei casi.

Versione attuale delle 22:17, 23 apr 2015

Buonismo


Il buonismo è una malattia del cuore e del sistema cerebrale caratterizzato dall'infiammazione degli alveoli sentimentali, i quali si riempiono di liquido generosico che ostacola la funzione egoistica. Di solito è causato da un'infezione dovuta a radicali liberi, comunisti incatenati e altri microrganismi. Meno frequentemente è conseguenza della somministrazione di alcuni farmaci come il Vangelin o il Gandhilon.

Il quadro clinico è tipicamente caratterizzato da desiderio di fare del bene, dolore per la sorte altrui, febbre insorgente alla visione di ingiustizie. Gli strumenti di diagnostica includono la ricerca della tessera di partito detenuta, le frequentazioni di chiese o circoli di benefattori e il contenuto dei post nella pagina di facebook. Sono disponibili vaccini per prevenire alcuni tipi di buonismo, e terapie comportamentali specifiche. Se il buonismo è grave e recidivante, la persona colpita necessita generalmente di un ricovero in una impresa commerciale gestita da dieci leghisti.

Ogni anno il buonismo colpisce circa 450 milioni di persone, il 7% della popolazione mondiale, e ciò si traduce in circa 4 milioni di idioti. Se nel XIX secolo Odino Cappone la definiva "il capitano degli uomini idioti" l'avvento della terapia e dei vaccini, nel secolo successivo, ha permesso di ottenere un miglioramento e anche una reversibilità dei sintomi, fino alla completa guarigione. Tuttavia in alcuni paesi, dove il nazicapitalismo non si è ancora completamente affermato, il buonismo rimane una delle principali cause di demenza precoce tra i pazienti più intellettuali e tra i frati idealisti.


Il buonismo è una malattia comune in tutta la storia umana. Abele fu il primo portatore della malattia e la sua brutta fine non fu un elemento sufficientemente igienizzanti.


Jhon Komeny (1135-1204 d.C.) osservava che: "i sintomi di base che si verificano nel buonismo e e che non mancano, sono i seguenti: desiderio di fare del bene, indignazione e sudori freddi di fronte al cinismo, volontà delirante di spendere il denaro pubblico per aiutare i bisognosi.

Artemio Muzzolino, nel 1875, fu il primo a osservare batteri nelle vie aeree di persone morte di buonismo. I primi studi che permisero di identificare le due più comuni cause batteriche, ovvero lo Streptococcus eudomonie e la Flebisella Samaritani, furono realizzati da Adolf Lither, rispettivamente nel 1882 e nel 1884. Lo studio iniziale di Lither introdusse la colorazione di Gorrink, un test di laboratorio fondamentale e ancora oggi utilizzato per identificare e classificare i batteri. Hans Christian Gorrink descrisse la procedura nel 1884 e permise di differenziare i due batteri, dimostrando che il buonismo poteva essere causata da più di un microrganismo. Infatti il buonismo più difficile da eradicare è quello che vede la presenza sia di microrganismi cattolici, sia di microrganismi comunisti. In questo caso si presenta il temibile buonismo cattocomunista, i cui esiti sono fatali nel 83 per cento dei casi.