Demi Lovato

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Cenni biografici

Piccole scimmie crescono: Demi e le sue perle a 5 anni.

Ci limiteremo a descrivere una breve parte della sua vita, quella in cui ha acquisito quei dentoni enormi e quella voce spacca-timpani. Fino alla veneranda età di nove mesi, quando ancora ciucciava la tetta della mamma, era una bambina normale: un giorno però, la madre si sentì strappare il capezzolo da una furia mostruosa: era la sua tenera pargoletta che aveva messo i primi denti, molto simili ai denti di Dracula o ai fanoni di una balena (se non sapete il termine fanoni, e mi riferisco alle Lovatics, cercatevelo in un dizionario). Man mano che crebbe la bella bambina sviluppò una seconda peculiarità: una voce talmente potente, da richiamare tutti i venditori ambulanti della zona per offrirle un posto nella loro bancarella. Ma la bambina, ambiziosa, voleva una carriera da cantante: così fece il lavaggio del cervello ai genitori urlando per 40 giorni e 40 notti, finchè essi non l'accontentarono e la condussero da vari produttori cinematografici. Ma ogni volta si videro tirare in faccia pomodori e caschi di banane, fin quando non appena la fanciulla compì 16 anni, prese la patente e andò a darla a turno ai Jonas Brothers. Così, grazie a questa sua manovra da persona molto intelligente e saggia, riuscì a ottenere la parte nel film sopracitato. E da allora è diventata una star di fama mondiale, specialmente (o soprattutto), fra le bimbemi****.

Demi durante una sua esibizione.

Esordio, film, album e cagate varie

Adesso concentreremo in un unico paragrafo tutte le innumerevoli gesta dell'artista. Dopo il primo film, ottiene anche una parte in una delle pregiatissime serie tv di Disney Channel, Sonny tra le stelle, che tratta di una ragazza che si fuma canne di tenerumi e marijuana e che quindi crede di essere la stella di uno spettacolo televisivo. Dopo ciò pubblica un album pieno di canzoni che nessuno ha mai ascoltato, e fa un film molto istruttivo e, come tutti i suoi film, realistico: Programma protezione principesse, in cui ovviamente la principessa (sul pisello) è lei. Dopo tour, interviste, autografi e leccamenti di popò vari, la povera ragazza oberata dagli impegni e dalla fama viene colta da un esaurimento nervoso, misto a crisi epilettiche e manie omicide: tira un pugno a una ballerina e un calcio sui denti al suo patrigno. Così la rinchiudono in un manicomio criminale dove le fanno un trattamento specifico[1] e le diagnosticano schizofrenia, autolesionismo, esofagite, bipolarismo, carie negli incisivi e polipi in gola. Dopo un lungo periodo trascorso in una cella, viene rilasciata e finalmente può riprendere la sua carriera. Da allora le sue quotazioni di borsa salgono vertiginosamente e tutti la venerano per il suo eroismo e "per la forza che ha dimostrato nel superare i suoi problemi"[citazione necessaria]. Pubblica millemila album di canzoni tutte uguali e riceve innumerevoli premi e Oscar; vince la Coppa dell'Albero della Cuccagna, il Premio Nobel per la Pace e un dente d'oro. La sua fama è indicibile e tutto grazie alla sua voce, i suoi denti e le cure dei premurosi dottori del manicomio criminale. Fine.

Collegamenti esterni

Note

  1. ^ Le fanno flebo di catrame, concime e budella di vitello liquefatte