Utente:Hans magnus/Il Grande Hansia

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« Capra ignorante, ateo fasullo, ateo bastardo! »
(L'ex-onorevole Sgarbi parla positivamente del grande Hansia)
« Se c'é qualcun a cui devo la fine delle mie emorroidi, è a lui. »
(Fun che parla bene del grande Hansia)
« Fronscesi mongia rannocchie. »
(Berlusconi che parla bene delle origini del grande Hansia)
« È il mio uomo »
(Adolf Hitler parla del suo legame affettivo con Hansia)

Soprannominato "De ueitress ov de grup", Il Grande Hansia è ovviamente di origine francese. Il suo compito nel gruppo, oltre a quello di combattere con ardore, è quello di preparare, grazie alle sue prestanze (10 euro un servizietto completo) grafiche, i costumi degli altri eroi.

Origini

Il grande Hansia all'età di 3 anni.

Nato in realtà nella Krante Cermania tedeska, il piccolo Hans Magnus visse molto tempo nella Lorena, con sommo gaudio di quest'ultima, in cui passò la sua serena gioventù. Ma un brutto giorno, mentre si faceva il bagno un brutto mostro gli faceva i nodi ai capelli, poi dal cielo sono piovute le albicocche e decise di smettere di sniffare lo shampoo. Questa esperienza gli fece capire che esistono cose brutte da cui si sarebbe dovuto difendere e per difendersi bene avrebbe dovuto fortificarsi per bene. Decise quindi di sniffare il Mister Muscolo Idraulico Gel, che gli fissò anche i capelli, per via del gel.

Purtroppo - non si sa per chi - la bottiglia del Mister Muscolo era scaduta e ciò lo fece cadere in epilessia. In questo stato subì un profondo cambiamento: perse la rude R germanica per acquisirne una ben più leggera: quella francese! Inoltre divenne improvvisamente bravo con i fotoritocchi (prima si limitava a fare dei pessimi lavori di collage da arte cubista) al punto da riuscire a farli con la sola imposizione delle mani. Sviluppò in segreto questa sua capacità per vedere se gli fosse riuscito il modificare anche il mondo reale, applicando la IX legge di Murphy: "un oggetto tridimensionale è un oggetto bidimensionale con una dimensione in più". Ebbene vi riuscì: ricordate le torri gemelle? Beh, c'è gente che è ancora convinta che siano stati i talebani e lui lo lascia credere.

Un giorno volle provare su di sé questo nuovo potere, per crearsi un aspetto da supereroe, ma qualcosa non andò come voleva: anziché diventare più alto divenne più basso di quanto fosse in origine. Questo fallimento gli fece temere l'effetto dei suoi stessi poteri, sviluppando un forte panico di sé stesso. Fu così che decise che il suo nome sarebbe stato "Il Grande Hansia"!

Necessità di un giovane Hansia

Ovviamente, come tutti sapranno, più si è bassi e più si ha paura e più si ha paura e più ci si crede déi in terra. Così, spinto dalla sua Grande Ansia, il nostro si ritrovò a desiderare inconsciamente grandi poteri, grandi conquiste e, soprattutto, grandi scorpacciate di escargot. Fu così che andò in giro, da solitario, in cerca di fama e gloria, pur di diventare qualcuno. Iniziò lavorando sulle navi da crociera come animatore, ma presto capì che non era quella la sua strada, specie dopo aver visto in che condizioni si trovava un ragazzo, legato sulla chiglia di una delle navi su cui lavorò, come una sorta di polena.
Un giorno casualmente si imbatté in un manifesto che proponeva provini per supereroi, promettendo favolosi premi ai vincitori. Era quanto da lui sperato! Se fosse entrato in quella squadra e avesse manipolato le menti del gruppo affinché lo nominassero capo del gruppo stesso, avrebbe raggiunto l'obbiettivo in tempo per festeggiare i suoi 20 anni. Tuttavia il colloquio non andò come sperato, in quanto uno dei selezionatori era troppo anziano per essere manipolato, mentre l'altro era talmente brutto che non gli sarebbe riuscito nemmeno guardarlo in faccia. Ma mentre usciva arrabbiato e pieno di rancore nei confronti del mondo tutto, fu avvicinato da un altro candidato scartato che lo persuase ad unirsi ad un altro gruppo, I Portentici 3, di cui aveva sentito parlare, che pure cercavano aiutanti. Stavolta andò piuttosto bene e fu preso per un periodo di prova mediante contratto cococo. Saputo che I Portentici 3 era un gruppo di superladri si fece indietro. Per questo fu allontanato, ma fortunatamente per lui riuscì ad avere un'occasione d'oro quando, come una manna dal cielo, entrò a far parte de Gli Zebedei 3x2, facile da manipolare per raggiungere i suoi scopi.

Superpoteri

Come ogni superpersonaggio che si rispetti, anche Il Grande Hansia ha dei superpoteri. Tra quelli più noti possiamo riconoscere:

  • La "R" francese: a suo piacimento può tirar fuori sentenze francesi dette con una perfetta "R" francese, che però straziano il nemico. Un esempio, non troppo calzante è: "Merrrrde!" oppure "J'en ai Marrrrrrre!". Preparatevi a mettere alla prova le vostre orecchie, perché riversandovi milioni di parole francesi di cui non conoscete il significato, come pizza o fromage pussolonte, vi farà probabilmente esplodere il cervello.
  • La démi baguette: Tutti i nemici sottovalutano questo strumento della morte, che con la sua croccante corteccia esterna e il suo interno morbido e fresco farà sbavare ogni nemico. Quando l'avversario raggiungerà il visibilio di desiderio per la démi baguette, si ritroverà, con un magistrale colpo di mano, con il cranio sfondato.
  • La cucitura corporea: Questo importante effetto permette al nostro eroe di cucire ogni protuberanza dell'avversario, menomandolo gravemente

Ovviamente non può mancare la sua grande capacità di modificare la realtà a livello molecolare, ma siccome non lo considera un superpotere (nella sua testolina altezzosa è convinto che chiunque sarebbe in grado di riuscirci), non lo mettiamo al primo posto e, anzi, lo censuriamo affinché non si accorga che ne abbiamo fatto cenno.


Discussione tipo

Riproponiamo quella volta in cui Canaja, noto Giustiziere, sconfisse il Grande Hansia:

STO CARICANDO LA SCENEGGIATURA...
ATTENDI O LEVATI DALLE PALLE


Cose da sapere (se ci tenete alla pellaccia)

È da notare, inoltre, che questo eroe ha una forte opinione di sé stesso, e che quindi lo sentirete probabilmente parlare con se stesso dicendo: "Oh come sono bravo" oppure: "sono veramente una divinità". Interessante è il fatto che quando qualcuno ascolta questo grido isterico uscito dalla cavità orale di questo ossessivo-compulsivo, sente l'irrefrenabile voglia di inchinarsi e prostrarsi. L'unica debolezza è forse il ""patpat"", che taluni individui riescono a usare con sí tanta maestria da neutralizzarlo.

Tuttavia egli ha di recente trovato il modo per neutralizzare tale suo punto debole e cioè potenziare il suo ego a una tal misura da dimenticare ogni relazione con l'esterno e, spesso, a ripetere frasi sconnesse e senza senso sulla sua divinità. In questo caso si consiglia di stare veramente lontano da questo pericoloso e inaffidabile individuo e si consiglia l'ingestione immediata di una purga.

Imprese storiche

Il grande Hansia realizza il ponte sullo stretto di Messina, alla faccia di Berlusconi

Come non raccontare quella volta in cui realizzò il ponte sullo stretto di Messina? In un minuto modificò la struttura sub-molecolare di dodici balene e novantuno delfini, creando un'opera di ingegneria di notevole impatto: enorme, colossale, con i fanoni che fungevano da tiranti e ad ogni passaggio di auto spruzzava nuvole di acqua sul mare dagli sfiatatoi creando una notevole scenografia. Solo che dopo due minuti gli venne fame e lo mutò ulteriormente in un panino al salame, col retrogusto di cetaceo.
Una volta incontrò un rospo ributtante che lo salvò da una fastidiosissima zanzara. Per ringraziarlo mutò il rospo in un famoso nuotatore che, per la cronaca, partecipò alle Olimpiadi e vinse tre volte di fila la medaglia d'oro per i 200 metri dorso (già: dorso... cosa pensavate? Banali!!) per poi essere arrestato per consumo di sostanze proibite: pare che continuasse a nutrirsi di zanzare...